Backup di Android: Google cambia le regole, cosa c’è da sapere

| |

In questi giorni Google sta contattando tutti coloro che hanno almeno un dispositivo Android con backup attivo (e relativo account Google, chiaramente), si parla delle novità che impattano il backup automatico di Android.

In sostanza, tra circa una quarantina di giorni cambiano le regole di conteggio dello spazio di archiviazione del tuo Account Google. Oggi le foto e i video di Google Foto e i dati MMS (sì, non è un errore, sto parlando sul serio di MMS, quelli che nessuno usa più da circa 15 anni) sono già conteggiati nella quota dell’account. Da qui a un mese e mezzo, ci finiranno dentro anche gli SMS, la cronologia delle chiamate, le impostazioni del dispositivo e quelle delle app: praticamente tutto ciò di cui il tuo telefono fa già il backup oggi, ma che finora “viaggiava gratis“.

Tradotto: se il tuo Account Google è già vicino al limite di spazio, il backup del dispositivo potrebbe iniziare a occupare più posto di quanto occupi ora, e se superi la soglia i backup automatici vengono sospesi finché non liberi spazio o passi a un piano superiore (in pratica i piani Google One).

Nell’e-mail che ho ricevuto io, tanto per dare un’idea di scala, il nuovo backup occuperebbe circa 0,15 GB in più, briciole, sto usando 126,86 GB dei 204 GB disponibili solo perché sono anni che pago un abbonamento Google One per tenere – si spera – al sicuro i dati miei e quelli di mia moglie (e prossimamente pure quelli dei ragazzi, ma ci ragioneremo tra diversi anni, o almeno spero). Vale comunque la pena controllare la propria situazione, perché chi ha uno storage quasi pieno potrebbe accorgersene sul serio (soprattutto tutti coloro che non si sono mai posti il problema e continuano a stare ancora dentro quei 15 GB gratuiti messi a disposizione da Google dalla notte dei tempi).

I nuovi controlli granulari

La parte potenzialmente più interessante è nella seconda metà dell’e-mail: da Android 9 in su puoi ora scegliere esattamente quali dati e quali app includere nel backup, invece di subire un backup tutto o niente. Se hai applicazioni che generano un sacco di dati locali che non ti servono davvero nel backup (cache pesanti, dati che tanto ripristini diversamente, e così via), ora puoi escluderle e usare lo spazio di archiviazione solo per quello che conta davvero per te. Non è una novità, Apple lo permette praticamente da sempre (o quasi).

Le impostazioni si trovano con molta poca fantasia in Impostazioni → Account e backup → Google Backup sul dispositivo Android (almeno sul mio Pixel 10 Pro con Android 17 a bordo).

Da qui, selezionando “Altri dati sul dispositivo” si accede proprio a quella granularità di cui parlavo poco sopra:

Backup di Android: Google cambia le regole, cosa c'è da sapere 3

Cosa fare, con calma

Nessun allarme, nessuna corsa a comprare spazio: la mail stessa è una comunicazione di servizio obbligatoria, non una scadenza da cui dipende la sicurezza dei tuoi dati. Le cose da fare, tutto sommato con comodo, entro i 45 giorni sono:

  • Dai un’occhiata a quanto spazio di archiviazione stai usando su Google One.
  • Se sei vicino al limite, decidi se liberare spazio (foto duplicate, allegati Gmail vecchi, ecc.) o passare a un piano a pagamento che ti consente di stare più largo.
  • Se hai Android 9 o versioni successive, vale la pena rivedere le impostazioni di backup e togliere dal conteggio ciò che davvero non ti serve avere salvato in Cloud.

In conclusione

Un cambio di norme che a conti fatti serve a rendere più trasparente quello che già succedeva (il backup del telefono occupa spazio, punto), accompagnato da controlli più fini che erano attesi da tempo. Se lo spazio a tua disposizione è già sufficientemente capiente non cambia praticamente nulla; se invece sei sul filo del rasoio allora è meglio dare un’occhiata alle impostazioni ora piuttosto che scoprire tra 45 giorni che i backup si sono fermati da soli (che poi non te ne accorgerai tra 45 giorni, ma al prossimo cambio di telefono sicuramente sì, e generalmente succede nel momento meno opportuno).

Se hai domande o vuoi confrontarti su come hai sistemato tu le impostazioni di backup, l’area commenti è a tua disposizione.

#KeepItSimple


Immagine di copertina: Alexander London on Unsplash

Correzioni, suggerimenti? Lascia un commento nell'apposita area qui di seguito o contattami privatamente.
Ti è piaciuto l'articolo? Offrimi un caffè! ☕ :-)

Subscribe
Notify of
guest

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

0 Commenti
Oldest
Newest Most Voted