Risultati della ricerca

Secondo e penultimo post dedicato al FemCamp di Bologna. Penultimo perchè voglio lasciare spazio anche agli sponsor che hanno aiutato a rendere “migliore” l’evento & al post-FemCamp fatto con coloro che sono sopravvissuti alla giornata.

I protagonisti – Vecchie conoscenze

Il BarCamp è per definizione il migliore evento in fatto di web 2.0 & sociale. Il FemCamp non ha fatto eccezione, con i suoi tanti volti conosciuti, le chiacchiere, le cazzate e altro ancora. Sono doverosi i ringraziamenti per avermi sopportato durante la giornata, in ordine sparso e con alte probabilità di dimenticare qualcuno (basta dirlo nei commenti).

Francesca & Andrea I gusti sono gusti

Luca, Dario, Elena & Francesca (si potrebbe quasi considerare l’A-Team. Ci muoviamo sempre assieme e la cosa non può che far piacere), la iFamily tutta (Cesare è sempre la solita piccola peste curiosa di conoscere il mondo, fenomenale), Matteo, Samuele, Mucio, Deirdré, Susan, Antonio, Guido, Lele, Elena, Marco, Rocco, Filippo, Kay, Robin, Francesca e tutti coloro che non ho citato ma ho salutato in sede di FemCamp.

I protagonisti – Nuove conoscenze

Svariate le nuove conoscenze, tutte ottime e che spero di continuare a “coltivare” per far si che crescano nel migliore dei modi.

  • Andrea: l’informatico per eccellenza. Simpatico nel midollo, preparato e competente su qualsiasi argomento abbia a che fare con bit e tcp/ip. Ho sparato più cazzate con lui in un giorno che da solo in un intero mese! La cosa brutta è che entrambi le tiravamo fuori come nulla fosse, le capivamo solo noi, ridevamo solo noi, e gli altri ci prendevano per idioti :P
  • Alessio: sto parlando di Alessio Jacona, l’uomo più pazzo che abbia conosciuto negli ultimi tempi. Passa dalla “modalità seria” alla “cazzone inside” in uno schiocco di dita, irrefrenabile ed instancabile. Impossibile resistere al suo accento romano ed alle scenette che “mette in piedi” in pochissimi secondi.
  • Sara: incantevole californiana socievole e “moo addicted” (la chiccheria di avere il porta moo-card è da inchino! :P ). Il suo blog è tutto un programma “Ms. Adventures in Italy“, da seguire per capire cosa ne pensa dell’Italia un americano (americana in questo caso).
  • Amanda: splendida ed impacciata con l’italiano (a quando le ripetizioni? :P ) tanto quanto con il portatile (te ne fai comprare uno nuovo o ti fanno tenere il vecchio che ti è caduto? :P ). Idee chiare, tanta grinta, da “tenere sott’occhio“.
  • Federico: aka Kurai, sono riuscito a conoscerlo solo verso la fine dell’evento e spero di poterci fare quattro chiacchiere durante i prossimi incontri. Stessa cosa capitata anche con RedPill :(
  • Luca: la foto nel blog non gli rende giustizia. Ha l’altezza di un giocatore di basket. Ogni volta che si parlava mi toccava alzare la testa con conseguente torcicollo per almeno 5 minuti :P

) Samuele & Luca

In extremis, aggiungo anche Mescaline e Etere con i quali ho scambiato un paio di parole verso fine giornata, Stefano Vitta che ha fatto “toccata e fuga” per un veloce saluto, Massimo & Massimo con i quali ho finalmente discusso in modo decente :)

Dovrebbero esserci proprio tutti, al massimo linciatemi nei commenti ;)

Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

FemCamp/1: intro

Gioxx  —  27/05/2007 — 11 Comments

Contrariamente alle altre volte per il FemCamp ho deciso di adottare la tecnica del “post a puntate” così da non realizzare un notevole monologo probabilmente poco apprezzato dai miei lettori & amici che passano da queste parti.

La intro è principalmente dedicata alla location & all’evento in sé.

Location:
Bologna. Sempre splendida quanto caotica. Organizzato presso il laboratorio TechnéDonne di via San Felice 22, piccolo e sicuramente non in grado di reggere la folta presenza di blogger e curiosi. Nel cortile (piccolo e privo di posti a sedere definibili tali) c’era un caldo notevole e dentro le varie sale era impossibile respirare decentemente, senza contare l’odore di salumi, misto formaggio, misto sudore e altro ancora che ha caratterizzato un’area adibita ad esperimenti chimici che potevano tranquillamente fare invidia al kit del piccolo bombarolo chimico del presidente Bush.

Segnalo inoltre l’impossibilità di mettere sotto carica le proprie strumentazioni in quanto le uniche (e pochissime) prese disponibili erano all’interno del laboratorio, già occupate da portatili vari, Cineca e altri apparecchi. Dio benedica quindi la batteria del Mac con circa 4 ore di autonomia, idem quella del Nokia N73 del quale vi parlerò tra qualche giorno.

Anche Elena ha scritto qualcosa in merito.

L’evento:
Caratterizzato da talk certamente interessanti ma con alcune pecche che “butto li” in attesa di eventuali polemiche dalle dirette interessate. A parte quello di Elena e Francesca (assolutamente favoloso per farsi due sane risate e pensarci un pò su), gli altri talk avevano quella vena tipica “detta del femminismo” dove veniva più volte segnalato un qualcosa somigliante a “noi siamo fighe, noi facciamo qui e la, noi siamo migliori, ecco quindi le nostre proposte per conquistare il mondo insieme a mignolo ed il prof“. Non tutte hanno fatto così, fortunatamente.

La ciliegina sulla torta c’è stata durante il talk di Andrea Beggi che ha mostrato come una blogger può farsi conoscere sulla vasta rete internet. Ho notata tanta aggressività in alcuni commenti che mai mi sarei aspettato dopo questo scambio amichevole di chiacchiere con Andrea. Elena ha scritto un post dettagliato e che esprime i miei stessi dubbi in merito.

Non sono maschilista e rispetto profondamente le donne che sanno mettersi in gioco cercando (e molto spesso riuscendoci) a fare meglio “del brutto cattivo zozzone geek di turno“. Se così non fosse, non rispetterei donne che sanno davvero farsi valere e conoscere nel campo informatico – sia esso da auto-didatte o per scelta di vitae nella vita di tutti i giorni.

_________________________________

NeXT:

Amicizie ritrovate e nuove conoscenze, i protagonisti del FemCamp :)

Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

FemCamp Bologna

Gioxx  —  25/05/2007 — 14 Comments

Domani sarò presente (insieme al mio fido Mac :P ) al FemCamp Bologna, come da impegno preso subito dopo la realizzazione della pagina ufficiale sul portale dedicato ai BarCamp internazionali. Sono felicissimo di vedere ben 165 iscritti “teorici“, soprattutto basandomi sul fatto che fino a qualche tempo fa (poche settimane) i segnati via wiki erano solo una cinquantina! :)

Il programma della giornata prevede svariati talk tutti molto interessanti, tra i quali cercherò di seguire:

  • Cristina Papa – Come cambia l’informazione delle donne in rete: strumenti, circolazione e produzione delle notizie
  • Andrea Beggi – Blogging for Ladies: (quasi) tutto quello che una donna avrebbe voluto sapere sui blog e non ha mai pensato di chiedere. Come utilizzare meglio dei maschiacci tutte quelle robe dai nomi strani.
  • Marco Formento Cailloux – Spezzare l’incantesimo. Dai privilegi-utente alle classi: a favore di un approccio eretico al team working
  • Enrica Garzilli Boh/Orientalia4All – Di che parlano le donne nei blog?
  • Domenica Barresi e Beatrice Cristofoli – Filtri antispam e linguaggio di genere
  • Feba e Elena ‘senzaaggettivi’ – Il celhopiùlunghismo del 2007 – dallo spogliatoio a technorati
  • Deirdré Straughan – troppe idee in testa, nessuna chiara finora – suggerimenti?
  • Amanda Lorenzani WebTwitcher – The EU says: “More women in IT would be a major boost to the EU economy”. How? What are the issues? An open discussion on how to encourage and keep women in the tech sector.

Spero per Deirdré che riesca a decidersi entro domani, altrimenti finirà per discutere di sana fuffa ristoratrice per coloro che seguiranno non-conferenze particolarmente impegnative :P

Il resto del tempo sarà dedicato alle open-chiacchiere in mezzo ai corridoi, le cazzate con gli amici ed il live-blogging che è ormai diventato un must personale da ciascun barcamp / evento al quale prendo parte e che –chiaramente– offre connettività :)

Mi piacerebbe incontrare e conoscere dal vivo Amanda Lorenzani (ho avuto il piacere di chattare con lei, ma mai conoscerla dal vivo :) ), Luca Moretto, sonetti, Federico Fasce, Daniele Medri (sarebbe ora no? ;) ), Alessio Jacona, e chiunque altro mi riconosca e voglia scambiare un paio di chiacchiere sul più e meno.

Sarà un piacere re-incontrare, salutare e passare del tempo con Zeno, Antonella (avrà uno strano accento tendente all’americano? :P ), Deirdré, Feba, Sara (la piperita preferita dagli italiani :P ), DElyMyth, Marco, Lele (in veste ufficiale Cisco o in borghese? :P ), Andrea, Giorgio, Kay, Samuele, Philapple, Nicola, Matteo, Antonio, Rocco (con la speranza che porti pure quella santa della moglie! :D ), Francesca, la iFamily al completo, e tutti coloro che per pura distrazione non ho citato nell’elenco :P

Ci sarà un modesto gruppo di ravennati che parteciperà all’evento, chiaramente oltre al sottoscritto ;) Luca, Elena, Dario, Enzo, Omar, Sergio. Arriverò a Bologna con quest’ultimo, spero poco prima dell’inizio del camp :)

Per chi resterà a casa, propongo di seguire l’intera manifestazione in diretta streaming. Cineca realizzerà le riprese dei vari talk (credo, come l’ultima volta ha fatto per il CitizenCamp), mentre Robin si dedicherà ai protagonisti del camp con interviste ed intrattenimento live su robingood.tv! Come al solito, sarà organizzata una live chat via Skype con tanto di link reso sicuramente pubblico via Twitter. Tenete d’occhio i protagonisti e le varie fonti di informazioni! ;)

Ci vediamo a Bologna ;)

Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

In due giorni, due disgrazie. La prima fa la sua comparsa 3 giorni fa, il 26 giugno scorso. La seconda esce allo scoperto solo ieri. I protagonisti sono due, entrambi possessori di blog, entrambi muniti di menti diaboliche con la capacità di sfornare post in grado di generare una discreta polemica fatta di commenti davvero buoni (spunti di ragionamento e discussioni future), altri completamente fuori luogo messi li per occupare spazio sul database. Analizziamoli!

26.06.07 – Storie di vita e di Nokia

Domiziana Giordano, cadavere di sesso femminile (guardando la foto nel blog) spacciato per attrice romana con un curriculum da fare invidia alle raccolte di film a 9 euro e 90 del Carrefour, possiede un blog su Nova 100. Nel suo diario raccoglie storie di vita vissuta ed esperienze quotidiane tra le quali troviamo una vera chicca realizzata proprio martedì scorso. Si parla di una “panchetta” (che cazzo è?) scomoda e dei suoi dolori di ossa… davvero notevole ed imperdibile. In mezzo al suo stato di salute viene infilato un parere poco felice riguardante il suo nuovo fiammante Nokia appena acquistato che, per voleri divini, non riesce a fare tutto quello che le serve.

Chi ci va di mezzo? Roberto Dadda, blogger milanese conosciuto dal vivo e parecchio apprezzato dal sottoscritto, classe 1951, accusato (sempre dalla Giordano) di essere un “venduto” che difende a spada tratta la nota casa finlandese (Nokia). Complimenti per la confidenza presa nei suoi confronti. Dimmi Domiziana, siete andati a letto insieme?

Un consiglio a chi mi sta leggendo: godetevi i commenti inseriti subito dopo il post, sono davvero formidabili (sarebbe meglio se fossero scritti in italiano corretto, ma non si può chiedere tutto alla vita).

Primo premio a: “che io mi sono programmata interamente il mio sito e che sono presente in vari musei del mondo grazie alle mie capacità di mettere insieme tecnologia e arte.

28.06.07 – I blog italiani hanno fallito?

Un post davvero interessante che ha generato un ottimo dibattito tra blogger conosciuti e non. Sostanzialmente Stefano non scrive nulla di male e vuole solo generare quella polemica lecita per far si che tutti possano ragionare sullo stato attuale della blogosfera italiana, degli eventi, dell’influenza sui lettori.

Sorvolo sui vari commenti inseriti e le impressioni di chi ha partecipato, ma non posso fare a meno di analizzare quanto scritto da “Boh / Orientalia4All” (che mi sarebbe piaciuto conoscere a FemCamp, vabè):

E sai perché? perché troppi stanno attenti solo al ritorno pratico, usano questo potente medium per mettersi in mostra, diventare “ricco e famoso”, accattarsi un buon lavoro, e crearsi quella rete di consensi a ogni costo che davvero è tipica nostra. Interlink, refernzialità incrociate, sono sempre i soliti a bloggare, parlare, scrivere sui giornali, presenziare, andare ai cocktail, farsi intervistare, farsi riprendere da robin o altri, dire la propria (su che? su quasi niente).

brrrr… Brividi! Ho lasciato gli errori ortografici invariati, non è quella la cosa importante. Analizzo, basandomi sulle mie esperienze, in sequenza le parti evidenziate in rosso…

  • Ritorno pratico: fino ad ora non mi è “tornato nulla” da questo blog, forse prima o poi qualcuno/a mi regalerà un ceffone per quanto sono schietto e sincero anche nelle imprecazioni e nelle offese gratuite/giustificate verso terzi.
  • Ricco e famoso: sarò sfigato, ma fino ad ora non ho conosciuto nessuno in grado di dimostrare che “campa di rendita” con il proprio blog. A parole sono buoni tutti, a fatti un pò meno. Con lo stipendio medio di un lavoratore italiano si riesce grosso modo a “sopravvivere“.
  • Buon lavoro: faccio un lavoro infame per minimo 8 ore al giorno, molto spesso le supero e nessuno me le paga. C’è chi sta ancora peggio di me. Siamo proprio sicuri che il blog serva a darti posizioni dirigenziali?
  • Soliti a bloggare: il blog non è un applicativo esclusivo. Ci sono decine di piattaforme free / open-source installate su server di provider che offrono spazio e dominio di terzo livello gratuitamente. Mettere in piedi un proprio diario personale richiede 10 minuti della propria vita. Curarlo, aggiornarlo e scrivere è un optional, dipende dalle intenzioni di colui che sta seduto in regia.

Inutile specificare che sull’auto-referenzialità e sul brutto vizio di crearsi delle cerchie di conoscenze sono d’accordo. Questo bisogna riconoscerlo.

My two cents.

Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

Benvenuto Omar :)

Gioxx  —  28/05/2007 — 3 Comments

Omar è un caro amico da parecchi anni nonché collega di lavoro dal 2006 (tutti sotto lo stesso tetto e via). Aveva tentato di aprire un blog personale poco prima che il mio prendesse vita ma, a causa del poco tempo e dello scarso interesse verso “l’amato/odiato web 2.0“, l’ha abbandonato e fatto scadere.

Oggi vuole riprovarci, convintosi subito dopo la partecipazione a FemCamp Bologna (dello scorso 26 maggio) con la speranza di avere quella continuità e quella passione che possano metterlo in luce nell’immensa blogosfera italiana.

Il nome è stato scelto con l’aiuto del sottoscritto e di Enzo, cercando di essere simpatici e originali :)

Il primo post è stato scritto. Cosa ne dite di iniziare a leggerlo?

Condividi l'articolo con i tuoi contatti: