TARI 2018: le novità sul recupero dei pagamenti in eccesso

Gioxx  —  12/12/2018 — Leave a comment

Se ti sei perso la “precedente puntata” ti invito a dare un’occhiata al mio vecchio articolo datato 10 luglio scorso, all’interno del quale ti parlo del recupero pagamenti in eccesso per le TARI del Comune di Milano (in particolare, nel mio caso), ma non solo (perché di Comuni che hanno commesso qualche “errore” ce ne sono stati altri):

TARI 2018: recupero dei pagamenti in eccesso degli anni scorsi

Mi scrive Alessandro, un lettore del blog che saluto e ringrazio per lo scambio di mail e che invito anche a commentare questo nuovo articolo nel caso lo ritenesse opportuno (e lo stesso vale per qualsiasi altro lettore del blog, te compreso!), il quale mi ha segnalato alcune novità riguardanti il provvedimento, non esattamente allegre per coloro che hanno già versato più del dovuto:

Sono solo due delle svariate altre fonti che hanno sì parlato del problema e delle poco gradevoli novità, ma passando in sordina senza dare troppo risalto a quanto accaduto, un po’ a voler evitare di fare troppo baccano. Ti propongo un estratto del secondo articolo segnalato:

Secondo la sentenza infatti «per gli anni in esame», appunto quelli compresi fra il 2014 e il 2017, «era dovuta anche per i box di pertinenza la quota variabile, come applicata dal Comune».
Secondo la Commissione tributaria l’amministrazione comunale «ha correttamente proceduto – come si legge nella sentenza – visto anche che il legislatore non ha mai precisato il concetto di pertinenzialità». Di conseguenza la circolare del ministero dell’Economia e delle Finanze del novembre 2017, che puntava il dito contro un errore di calcolo della tassa, «è ininfluente».

Alessandro mi scrive a tal proposito che:

Altroconsumo mi ha anche spiegato il motivo di questo ritardo, ma grazie alla mia fantastica memoria ora le esatte parole non le ricordo, se ho capito bene loro sono in contatto con la ragioneria (se si chiama così) del Comune, che deve dare l’ok e ha accennato che dovrebbero avere risposta a breve, comunque al più tardi entro fine dicembre.
[…]

Quello che mi lascia un po’ dubbioso è che ha accennato ad una eventuale class action in caso di rifiuto, su cui non ho voluto approfondire, ma ripensandoci ora, spero non si arrivi a tanto.

Ciò a cui lui fa riferimento è un intervento che evidentemente Altroconsumo vuole avviare nel caso in cui le porte chiuse inizino a diventare più del dovuto, cosa non ancora accaduta se si fa riferimento a quanto riportato nel loro articolo (quello che puoi trovare al medesimo indirizzo segnalato nel mio primo pezzo: altroconsumo.it/soldi/imposte-e-tasse/news/errore-calcolo-tari):

Errore calcolo Tari: primo round al Comune di Milano. Ma la battaglia continua

[…] Tuttavia sono da poco uscite le prime sentenze di primo grado della Commissione tributaria provinciale, presentate da acluni cittadini milanesi: l’esito è purtroppo favorevole al Comune di Milano. Noi comunque continuiamo a chiedere che venga fatta giustizia e ci batteremo in tutti gli altri gradi di giudizio: la battaglia infatti non è affatto conclusa perché l’iter è ancora lungo.

Ho aspettato a pubblicare l’articolo per capire quali sviluppi ci potessero essere in merito ma, come anche tu stesso puoi vedere, dicembre volge ormai al suo giro di boa, i giorni che ci separano dal Natale sono sempre meno e lo saranno anche quelli da qui alla fine del 2018. Stapperemo quasi certamente lo spumante senza sapere alcunché in merito ai rimborsi che –forse?– non ci spettano più, dipende chiaramente da chi riuscirà a uscirne vincitore dall’ennesimo errore che si trasforma per magia in azione intrapresa lecita e conseguente svista del consumatore che pretende ciò che non gli spetta.

Nel caso in cui ci fossero novità non esiterò ad aggiornare questo nuovo articolo. Nel frattempo tocca pazientare, come sempre (lo diceva mio nonno, lo ripete sempre mia madre e non posso fare altro che pensarlo anche io: a chiedere e prendere i soldi si fa sempre tanto in fretta, è a restituirli che ci si mette sempre un sacco di tempo!).

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Milano Real Life (MRL)

È il nome di una raccolta di articoli pubblicati sul mio blog, raccontano la vita di un "perfetto nessuno" che ha deciso di spostare abitudini e quotidianità in una differente città rispetto a quella di origine. Alla scoperta della caotica capitale lombarda mai tanto amata e odiata allo stesso tempo, per chi è nato qui e ancora oggi continua a viverci per volere o necessità, per le centinaia di persone che invece vengono da fuori e vedono Milano come una piacevole alternativa o una costrizione imposta dalla propria vita lavorativa. La rubrica "leggera" di approfondimento alla quale però non fare l'abitudine, non siamo mica così affidabili da queste parti!
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