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Milano Real Life (MRL) è il nome di una raccolta di articoli pubblicati sul mio blog, raccontano la vita di un "perfetto nessuno" che ha deciso di spostare abitudini e quotidianità in una differente città rispetto a quella di origine. Alla scoperta della caotica capitale lombarda mai tanto amata e odiata allo stesso tempo, per chi è nato qui e ancora oggi continua a viverci per volere o necessità, per le centinaia di persone che invece vengono da fuori e vedono Milano come una piacevole alternativa o una costrizione imposta dalla propria vita lavorativa. La rubrica "leggera" di approfondimento alla quale però non fare l'abitudine, non siamo mica così affidabili da queste parti!

Ho pagato il bollo della mia auto (ti passo quel “esticazzi” che hai sicuramente pensato ma non detto, magari lo hai anche detto). Migrata dall’Emilia Romagna alla Lombardia, anche qui avrei potuto sfruttare il servizio online di ACI, oppure pagare direttamente tramite il sito web della Regione.

La domanda però è “perché pagare di più?“. Sfruttando questi servizi occorre aggiungere sempre il balzello destinato a chi ti permette di non fare code kilometriche chilometriche alle Poste, o magari in tabaccheria, o direttamente in ACI (ammesso che tu riesca a raggiungere uno degli uffici preposti in orario a te comodo). Ho avuto problemi di pagamento tramite il sito della mia banca (ING Direct) per targa non presente nel database (sigh), ovviamente segnalato ma con tempi di lavorazione che non sarebbero rientrati nei limiti del pagamento (avrei sforato il mese di settembre).

Seguendo un consiglio sul forum dei clienti, ho scoperto che la Banca Popolare di Sondrio permette il pagamento con carta di debito (V-Pay) presso ogni suo sportello Bancomat, a costo zero:

Bollo auto Lombardia: zero spese con Banca Popolare di Sondrio

Ci ho provato, ci sono riuscito, inaspettato ma ben felice di non aver dovuto versare ulteriori denari su quanto già richiesto (continuo a considerare il bollo auto –oggi– una tassa senza alcun senso).

Bollo auto Lombardia: zero spese con Banca Popolare di Sondrio 1

Speriamo che duri anche in futuro (a meno che la banca non metta a posto quanto promesso).

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Milano Real Life (MRL) è il nome di una raccolta di articoli pubblicati sul mio blog, raccontano la vita di un "perfetto nessuno" che ha deciso di spostare abitudini e quotidianità in una differente città rispetto a quella di origine. Alla scoperta della caotica capitale lombarda mai tanto amata e odiata allo stesso tempo, per chi è nato qui e ancora oggi continua a viverci per volere o necessità, per le centinaia di persone che invece vengono da fuori e vedono Milano come una piacevole alternativa o una costrizione imposta dalla propria vita lavorativa. La rubrica "leggera" di approfondimento alla quale però non fare l'abitudine, non siamo mica così affidabili da queste parti!

logo-milanoMancano davvero una manciata di giorni alla scadenza del termine di pagamento della prima rata della TASI a Milano che -contrariamente a molte regioni- è slittata a ottobre e dicembre (quest’ultimo per il pagamento della eventuale restante quota se si decide di non pagare tutto e subito). Siete affittuari di un qualunque appartamento nella capitale lombarda? Ok, questo è ciò che dovete sapere:

L’imposta deve essere versata utilizzando il modello F24.
L’utilizzo del modello F24 è gratuito per il contribuente e la consegna del modulo compilato può essere effettuata presso le banche, gli uffici postali e gli intermediari ENTRATEL abilitati (Caf, Commercialisti, ecc.). Il modello F24 consente di utilizzare i crediti erariali in compensazione dei debiti TASI.
I codici sono i seguenti:
Comune di Milano: F205
Abitazione principale e relative pertinenze: 3958.

Il versamento dell’imposta  deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Non si procede al versamento qualora l’imposta dovuta complessivamente per l’anno, e non per le singole rate di acconto e di saldo, sia uguale o inferiore a 12 euro.

Il tutto viene riportato in una pagina dedicata del sito web del Comune di Milano (molto ricca di informazioni, bravi): www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/…2_05&type=content#par21

Cerchiamo di farla semplice (che non lo è mai quando si parla di Stato, tasse e calcoli matematici con una qualche supercazzola di mezzo): fermo restando che il proprietario di casa dovrebbe già conoscere la rendita catastale del proprio appartamento, cercatela sul contratto di affitto se dichiarata (o chiedetela al proprietario, fate prima) e applicate un’aliquota dello 0,80 per mille (non percento, ocio) valida per i fabbricati che sono soggetti sia ad IMU che TASI, calcolo che è meglio fare tramite un calcolatore ad-hoc come quello de Il Sole 24 Ore: ilsole24ore.com/norme-e-tributi/calcolo-imu-tasi.shtml. Dalla cifra totale restituita ricordate di togliere il 90% che dovrà essere pagato dal proprietario, il 10% da voi affittuari.

In soldoni vi sto suggerendo di inserire nel calcolatore quel 10% all’interno del campo “Quota di possesso TASI” per ottenere direttamente la quota che voi dovrete pagare tramite modulo F24. A tal proposito: potete quasi certamente pagarlo tramite la vostra banca, direttamente online, senza la necessità di muovervi dall’ufficio o da casa.

Sul sito web dell’Agenzia delle Entrate potete trovare una rapida guida alla compilazione: www1.agenziaentrate.gov.it/documentaz…61&Ord=0896. Ai dati riportati dal modulo di esempio sostituite quello del codice comune con quello di Milano (F205) e il codice tributo (3961, per altri fabbricati).

Fate partire il pagamento, e anche per stavolta è andata, almeno fino alla prossima tassa pronta ad alleggerire ulteriormente il conto corrente.

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Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Luigi

Solitamente questo non è uno degli argomenti di discussione di questo blog, eppure dato che ci si sta avvicinando ad una delle scadenze critiche per molti nell’anno (gennario 2013, assicurazione e bollo auto per sottoscritto e moltissimi altri) vorrei dare spazio a queste due notizie riguardanti rispettivamente due novità nel campo assicurativo.

Questa è la fonte: lineadipartenza.dmgroup.it/dicembre_2012/articolo4.htm

Dal 2013 si cambia!

Fra le tante novità del settore assicurativo contenute nel Decreto Sviluppo, ce n’è una che farà dire addio al “tacito rinnovo”.

COSA SIGNIFICA?

La clausola di tacito rinnovo, quando presente nei contratti assicurativi, impone l’obbligo di disdetta preventiva della polizza da parte dell’assicurato entro i limiti di tempo previsti dalle condizioni contrattuali. In sostanza, con molte Compagnie, per le polizze RCAuto, vi è la necessità di dare disdetta almeno 15 giorni prima della scadenza, pena il rinnovo automatico del contratto per un altro anno.

COSA CAMBIA?

Per quanto riguarda la RCAuto, ogni assicurato dall’1 gennaio 2013 sarà libero di rinnovare la propria polizza rivolgendosi alla Compagnia che preferisce, senza obblighi verso la Compagnia che intende lasciare.

La Compagnia è tenuta a far pervenire all’assicurato l’Attestato di Rischio (documento vincolante per la stipula di un nuovo contratto) almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza.

I 15 GIORNI DI COPERTURA OLTRE LA SCADENZA DEL CONTRATTO

Sarà discrezione delle varie Compagnie decidere se mantenere o meno attivi i 15 giorni di tolleranza alla scadenza annuale della polizza e garantire la copertura aggiuntiva entro la quale l’assicurato può effettuare il pagamento del premio.

In mancanza dei 15 giorni di tolleranza, il cliente dovrà quindi pagare entro la data di scadenza della polizza, se non lo farà la polizza decorrerà dalla data di pagamento e il veicolo rimarrà scoperto nel periodo che intercorre tra la scadenza della polizza vecchia e la decorrenza della nuova.

Un articolo che spero possa servire per chiarire un attimo la situazione, molto in dubbio anche per il sottoscritto fino a qualche ora fa ;-)

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