Poste Italiane: chiudere il conto corrente può diventare una crociata (aggiornato)

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Aggiornamento 27/08/14 17:00
Neanche a farlo apposta (dopo già diverso tempo che il mio conto corrente è stato chiuso e seguirà quello della compagna che andremo a chiudere entro questa settimana) in una mail di Altroconsumo mi ritrovo un collegamento ad una novità che riguarda proprio Poste Italiane e tutte le difficoltà sulla chiusura del loro conto corrente: nlnmac.altroconsumo.it/august-2-2014/showLandingPage?idEmail=53286865&modal=1&url=readMoreItem%3Fid%3D579908f8fe44e97e759b260fa4cbc963. A questo punto, dato l’ampio intervallo di tempo richiesto per la chiusura del mio conto, posso aspettarmi un rimborso delle trattenute di cui si parla? Ai posteri l’ardua sentenza, magari chiedo informazioni all’ufficio postale e aggiorno questo articolo per tutti coloro che si sono trovati nella stessa situazione ;-)

Dopo tanti anni di fiducia verso il gruppo Poste Italiane ho detto basta. I servizi funzionanti per metà, le “carte bancomat” che di bancomat hanno ben poco, le limitazioni, l’home banking con gli orari di chiusura notturni, ho molteplici motivi dietro questa scelta e stamattina avevo preso un appuntamento per la chiusura del mio conto corrente in Posta ma ovviamente non sono riuscito a portare a termine l’operazione, vi spiego il perché e cosa c’è da fare per portare a termine una crociata burocratica tutta italiana.

570px-PosteItalianeDoh_gioxx.org

Il mio parlare male delle Poste Italiane è un appuntamento quasi fisso in questo spazio, eppure non c’è altro modo di definire un gruppo para-statale che tutto chiede e poco da rispetto ad una crescente concorrenza che è sempre pronta ad offrire di meglio e ad un prezzo decisamente inferiore. Come forse qualcuno di voi saprà (ma credo tanti altri no, ne sono quasi certo) il vostro conto corrente postale non è pari ad un conto corrente bancario, non almeno per ciò che riguarda i circuiti usati e gli accordi tra le banche. Vi risparmierò la saccenza, l’arroganza e la presunzione delle due operatrici che ho incontrato stamani allo sportello cercando di filtrare le informazioni più utili al cliente finale che vorrebbe aprire un conto o che magari si trova nella mia stessa situazione e vorrebbe chiuderlo.

Cosa c’è da sapere?

  • La carta di debito o Postamat “BancoPosta” non è vero bancomat come vorranno farvi credere (e ci hanno provato anche stamattina quando volevano chiedermi di non chiudere il mio conto). Chi accetta solo carte bancomat respingerà la carta BancoPosta, i self-service delle pompe di benzina in primis, impossibile fare rifornimento in autonomia e senza contanti negli orari di chiusura a meno di non avere una carta di credito accettata. Negli ultimi tempi a Milano avevo trovato una pompa di benzina Q8 abilitata circuito Maestro, l’unico modo di usare quella carta.
  • E’ possibile che all’estero abbiate dei problemi nell’effettuare dei pagamenti, meno in Europa, più negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Nonostante le insistenti affermazioni dell’operatrice allo sportello posso assicurarvelo sulla base della mia esperienza personale: Repubblica Ceca, Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Canada e non finisce qui la lista dei paesi che ho avuto occasione di visitare, spesso sono stato costretto a pagare con la mia Mastercard e rimettere nel portafogli la BancoPosta.
  • Fidatevi della vostra intelligenza e chiedete consiglio ai vostri colleghi, amici e familiari quando decidete di cambiare conto corrente. Dopo un’attenta valutazione partita da più proposte e qualche chiacchierata tra colleghi di lavoro e amici ho scelto ING Direct per il mio conto corrente. Spese praticamente a zero se non per le extra (pagamenti di bollettini postali o bollo auto, tutta roba che ho sempre pagato attraverso il sito di Poste).
  • Tutto ciò che pagate in maniera schedulata andrà spostato manualmente. Quando si attiva un RID bancario e si vuole cambiare istituto, il passaggio dei RID aperti sul conto avviene ormai in maniera autonoma tra banche, non avviene invece nel caso in cui stiate passando da un conto corrente postale a uno bancario poiché i RID aperti sono postali e non bancari. Circuiti e gestione differente, le società che ricevono i vostri soldi dovranno quindi essere avvisate da voi e dovrete fare richiesta di cambio IBAN, si chiuderà il vecchio RID e si aprirà il nuovo (l’ho dovuto fare per il finanziamento dell’automobile, per la carta di credito aziendale, per la bolletta del telefono e per quella della ADSL di casa, ecc.). Tipicamente vi basterà un giro nei siti web di ciascuna società per trovare documenti ad hoc e indirizzi a cui mandarli per portare a termine questo cambio (vai al paragrafo Moduli da compilare se vuoi conoscere cosa ho utilizzato io, ndr).
  • Non rimpiangete l’area Home Banking così caruccia di Poste Italiane (sono ironico, ndr), quella che dalle 23:00 circa alle 6:00 del mattino successivo chiude manco fosse un ufficio o un negozio, solo perché i server di Poste Italiane non sono in grado di tenerla attiva durante le operazioni di ordinaria manutenzione, gli altri istituti bancari non chiudono mai quell’area a meno di operazioni di manutenzione straordinarie precedentemente annunciate e notificate ai clienti.
  • Contrariamente a molti istituti bancari, Poste Italiane considera la carta di credito come bene supplementare e a pagamento nel caso in cui un cliente lo necessiti. Inutile dire che chiederla costituirà un’ulteriore spesa mensile che verrà scalata dal vostro conto corrente. Allo stato attuale ING Direct mi offre una VISA Oro che non richiede alcun pagamento mensile, nessuna spesa di prelievo dagli sportelli bancomat in giro per il paese (e all’estero) e nessuna commissione carburante. Vi ricordo che prelevare denaro contante con la Postamat da sportelli che non siano Poste Italiane ha un costo variabile (Italia ed estero) che verrà anch’esso scalato dal vostro conto.

Moduli da utilizzare

Come detto nel primo paragrafo sarà necessario compilare alcune scartoffie prima di poter passare a RID bancari tutto ciò che è oggi RID postale.

Fortuna vuole che almeno 3 dei miei pagamenti mensili avvengano tramite addebito su carta di credito aziendale, ciò mi ha permesso in un solo colpo -previa comunicazione a Deutsche Bank del nuovo IBAN- di passare così da Poste Italiane a ING Direct, una gentilissima operatrice dall’altro lato del monitor mi ha confermato in 8 ore lavorative l’avvenuto cambio avvisandomi che l’ultimo addebito sarebbe andato a finire sul vecchio conto Poste Italiane prima di passare definitivamente a ING Direct poiché erano stati già effettuati calcoli e richieste di pagamento all’atto della ricezione della mia mail, poco male. Tutti i pagamenti schedulati su quella carta di credito non cesseranno e continueranno così ad essere erogati come se nulla fosse mai successo.

Ho spostato manualmente Fastweb, un finanziamento con Volkswagen Bank per l’automobile, l’accredito dello stipendio e il Telepass (che fa paragrafo a se a seguire).

logo_fastweb

Nel primo caso è bastato scaricare e compilare direttamente da sito web un modulo già previsto per il cambio dell’addebito RID (vedi documento “Cambio metodo di pagamento” alla pagina fastweb.it/myfastpage/assistenza/guide/assistenza-amministrativa/il-mio-abbonamento/cambio-metodo-pagamento) disponibile nella propria area all’indirizzo fastweb.it/myfastpage/goto/?id=CMP&u=%2Fmyfastpage%2Fgoto%2Fmomi%2F%3Fid%3Dvar-cmp. A quel punto basterà scegliere l’opzione “Cambio estremi conto corrente bancario / conto banco posta“, inserire le informazioni richieste, scaricare il modulo PDF che verrà generato, stamparlo, firmarlo e inviarlo via fax (non ho trovato una casella di posta verso la quale indirizzare la richiesta) al numero che vi verrà indicato al termine della procedura. La modifica è pressoché immediata (tempi tecnici tra istituto bancario e l’amministrazione di Fastweb), la bolletta successiva sarà già scalata dal nuovo conto.

2014 World Green Car of the Year Finalists Photos (3)

Volkswagen Bank è l’istituto creditizio dell’omonima marca di automobili, a capo anche di Seat, Audi, Skoda, Lamborghini, Ducati e chi più ne ha più ne metta. Dato che il finanziamento della mia auto è ancora attivo (e lo sarà per molto altro tempo, ndr) ho chiaramente dovuto comunicare anche a loro il cambio. Recuperate il vostro codice contratto dai documenti di acquisto della vettura e preparate una nuova mail che indirizzerete alla casella clienti@vwfs.com:

Buonasera,
come da accordi telefonici invio le informazioni richieste per lo spostamento del RID per il pagamento del mio finanziamento

FINANZIARIA VOLKSWAGEN BANK – DELEGA N. RA0000XXXXXXXXXX per Seat Leon 2009 targa EX000XX.

Codice contratto XXXXXXX.

Il nuovo IBAN è il seguente: IT 57 I XXXXX XXXXX ecc. (ING Direct).

Attendo fiducioso una conferma.
Grazie mille e buon lavoro.

Chiaramente per voi non ci saranno precedenti accordi telefonici ma la sostanza può grosso modo rimanere la stessa, io ho inserito anche il codice di delega che è possibile leggere nel vostro estratto conto mensile, non si sa mai :-)

Probabilmente non vi arriverà conferma alcuna scritta -come nel mio caso- ma vedrete arrivare la richiesta di pagamento sul nuovo conto all’inizio (o alla fine, dipende dal vostro caso) del mese successivo, tutto funzionante quindi!

????

L’accredito dello stipendio è ovviamente fondamentale e va spostato da un istituto all’altro con la collaborazione del vostro datore di lavoro. Nel caso specifico di ING Direct viene fornito un modulo pre-compilato con i vostri dati direttamente nell’area cliente personale. Sarà sufficiente scaricarlo, terminare la compilazione con i dati dell’azienda, firmarlo e consegnarlo al proprio ufficio risorse umane (manualmente o via posta elettronica) per far si che dal mese successivo la cifra arrivi nella sua “nuova casa“, niente di più semplice. Nel caso in cui la vostra nuova banca non lo metta a disposizione basterà comunicare allo stesso ufficio il nuovo IBAN che è più che sufficiente per poter effettuare l’accredito di ciò che vi spetta, nessun altro tipo di fronzolo! ;-)

La questione Telepass

Perché un paragrafo dedicato? Perché far andare d’accordo diverse società tra di loro non è mai cosa facile e chi ci rimette è sempre il cliente finale, occhio quindi a fare le cose correttamente!

telepass-banner

Giusto perché sia chiaro sin dall’inizio: spostare il proprio contratto Telepass dal conto delle Poste Italiane a quello nuovo è impossibile. Dovrete aprire un secondo contratto su carta di credito o sul nuovo IBAN tramite il sito di Telepass (almeno nel caso in cui abbiate un conto ING Direct o di una banca già “compatibile” con Telepass.it). Io l’ho fatto molto rapidamente e ho ricevuto a casa il pacchetto contenente il nuovo Telepass e la documentazione da firmare e spedire indietro con busta con affrancatura a carico del destinatario (almeno questo!). Il Telepass potrà essere immediatamente attivato tramite sito web nonostante la documentazione non sia ancora stata spedita (fatelo comunque nel più breve tempo possibile).

Come sarebbe dovuta andare

Ho chiamato il call center del servizio clienti Telepass chiedendo quale fosse il metodo migliore per affrontare la questione. Mi è stato chiesto di andare presso la mia filiale Poste Italiane per chiudere completamente il conto corrente. Così facendo le Poste avrebbero dovuto notificare la chiusura di contratto alla società Telepass permettendomi poi di concludere l’operazione semplicemente riportando il vecchio apparato ad un qualsiasi Punto Blu presente sul territorio. Ultima fattura ad agosto, regolare pagamento dal vecchio conto che verrà comunque tenuto aperto dalle Poste per le ultime verifiche e fine del gioco.

Ho preso un appuntamento nella filiale di Poste Italiane per fare l’operazione e sono stato trattato con enorme superficialità e un po’ da cretino. Mi è stato detto che quanto affermato è sbagliato e che devo essere io a chiudere il contratto con Telepass prima di poter chiudere il conto alle Poste. Inutile dire che richiamando il call center mi è stato confermato che devono essere le Poste a farlo dato che la prima apertura contratto è stata fatta da loro (ricordate tutta la trafila fatta per l’apertura? Io si, ne avevo parlato qui). Su nuovo suggerimento del call center ieri sono passato a restituire il vecchio apparato e mi sono fatto rilasciare una ricevuta che presenterò all’ufficio postale per chiedere la chiusura del contratto Telepass, quindi la chiusura conto corrente appena possibile.

Come sta andando

Ho preso un nuovo appuntamento per sabato mattina, con la speranza che stavolta vada un pelo meglio dell’altra, mi dispiacerebbe davvero perdere ancora del tempo solo perché un operatore ha deciso che lavorare al sabato pesa e che quindi i clienti (tra poco ex, e non vedo l’ora davvero) possono essere trattati male.

Chiaramente aggiornerò l’articolo non appena avrò novità in merito.

Mi faccio da solo un ulteriore in bocca al lupo, certo che per rendere difficili queste cose l’Italia è sempre la prima della classe.

Aggiornamento 22/07/13 20:00
Venerdì scorso intorno alle 18:30 sono passato ancora una volta dall’ufficio postale nonostante avessi fissato l’appuntamento per il mattino dopo. Ho trovato una delle due operatrici che rispetto alla scorsa volta ha tirato fuori qualche sorriso, dimenticato la saccenza e l’arroganza a casa ed è arrivata insieme al sottoscritto a fine richiesta: ho consegnato il libretto di assegni, la carta e la ricevuta dell’apparato Telepass riconsegnato al Punto Blu qualche giorno prima (per la cronaca: vi basterà portarlo al Punto Blu, far presente che volete chiudere quel contratto, restituire quindi l’apparato e attendere che vi venga rilasciato un documento che attesti il tutto).L’accordo finale è: notificare la chiusura del contratto alla società Autostrade per l’Italia S.p.A. (dato che è proprio la vostra banca -in questo caso Poste Italiane- ad aprire il contratto la prima volta), attendere che arrivi l’ultima fattura che dovrà ovviamente essere scalata dal vecchio conto quindi procedere alla chiusura dello stesso con l’accredito sul nuovo conto di ciò che avanza (a meno che non abbiate spostato tutto tramite un precedente bonifico, ve lo sconsiglio comunque per sicurezza, dato che verranno calcolate le ultime spese del conto giusto prima di terminarlo definitivamente. Basterà pazientare un po’ dando la possibilità alle Poste di riaccreditarvi la cifra che vi spetta. A questo punto dato che il pagamento dell’ultima fattura dovrebbe arrivare ad agosto mi basterà attendere una decina di giorni per capire come andrà a finire (quindi migrare anche il conto di Ilaria, tanto per fare le cose per bene! :-D)

La brutta parentesi

Durante l’attesa nella sala d’aspetto della sala consulenza io e Ilaria abbiamo assistito ad una scena a dir poco triste, subdola, quasi a non volerci credere.

banner_postemobile

Due coniugi, un conto Bancoposta da aprire. La dipendente dell’ufficio elenca le varie condizioni e arriva a toccare il punto “Telefonia“, chiedendo se la persona fosse interessata a passare all’operatore virtuale Poste Mobile. L’anziano risponde di no, che sta bene con la sua offerta TIM grazie alla quale può chiamare ad un costo contenuto anche la Tunisia (dove evidentemente alloggiano parenti o amici) e il discorso, anziché chiudersi, evolve nella maniera più brutta che potesse esserci: la dipendente inizia ad elencare gli enormi vantaggi dell’operatore Poste Mobile arrivando addirittura a dire che per sottoscrivere un nuovo conto corrente Bancoposta è necessario avere una SIM Poste Mobile, che in caso contrario il conto sarebbe difficile da gestire, che si potrebbe rimanere appiedati nel momento peggiore possibile e che senza i servizi offerti da quell’operatore non ci sarebbe nulla da fare se non passare dall’agenzia durante gli orari di apertura per poter accedere alle proprie finanze, “e se poi si trova in difficoltà durante il fine settimana, ma ci pensa? Senza Poste Mobile lei sarebbe completamente impossibilitato a fare qualsiasi operazione sul conto“.

Da quanto ricordo (e mi sono ri-documentato in seguito) la SIM Poste Mobile non è vincolante per l’apertura di un nuovo conto e nonostante offra servizi aggiuntivi ed espressamente dedicati ai correntisti è comunque meno vantaggiosa di altri operatori reali sul mercato, primo della lista H3G del quale sono cliente io stesso. Inutile dire che con delle premesse simili la moglie dell’anziano signore ancora prima di lui stesso, comunque entrambi visibilmente preoccupati da quanto affermato dalla signora dietro quella scrivania, ha spinto per mettere la parola fine alla SIM della TIM per passare ad una “vantaggiosissima” offerta Poste Mobile con ulteriore pacchetto dedicato alle chiamate per l’estero, senza però specificare alcuna cifra e rimandando entrambi i malcapitati clienti alla lettura di un opuscolo contenente dettagli e costi che sarebbe stato inserito nel fascicolo cliente del conto corrente.

Un comportamento simile è a dir poco vergognoso, fare del “terrorismo psicologico” sue due persone evidentemente poco informate sull’apertura del conto è da bastardi. Di certo entrambi i clienti avrebbero potuto rifiutare in ogni caso l’offerta chiedendo maggiori spiegazioni in merito ma posso capire che trovandosi li davanti e con le informazioni appena ricevute non sia così semplice reagire rapidamente volgendo a proprio favore la situazione.

Che schifo.

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107 Commenti
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Emanuele
Emanuele
18/07/2013 06:52

Si ma la vera domanda è: perché hai aspettato così tanto prima di scappare via? A me BancoPosta non ha mai ispirato fiducia fin dai suoi albori.

Altra domanda: perché IngDirect e non Fineco? Io le ho avute entrambe per un periodo ma, secondo me, a livello di servizi e qualità Fineco batte tutti.

Ciao,
Emanuele

Massy
Massy
Reply to  Giovanni
08/01/2014 15:55

E se vi dicessi che ho un banco posta dove per prelevare basta mettere numeri a caso??? Occhio ragazzi sulla carta banco posta c’è un baco…per i pin che iniziano per 4

noemi
noemi
Reply to  Giovanni
11/01/2014 08:47

Ciao giovanni visto che sai cosi tante cose e anch io voglio andarmene da bancoposta vorrei chiederti una cosa.io vorrei chiudere il conto ma purtroppo ho preso il finanziamento tramite deutsche bank e quelli della posta mi dicono che nn e possibile sganciare il rid perche e unnprestito loro…tu ne sai qualcosa? ? Grazie noemo

robert tt
robert tt
Reply to  noemi
13/01/2014 01:50

se volete veri e seri servizzi e rispetto dei diritti ai clienti piu un minimo di cortesia venite a vivere in svizzera. i problemi cho ho avuto in 30 anni con conti in banca e posta (comunque poi rapidamente risolti) li conto sulle dita di mezza mano.

Upaolo
Upaolo
Reply to  Giovanni
06/09/2014 21:33

Anche io sto passando dei brutti momenti a causa di un conto corrente con bancoposta che non riesco a chiudere, alla fine sarò costretto a rivolgermi all’arbitro bancario. Leggo sul web che siamo in molti ad avere problemi con bancoposta, una cosa è certa, finita questa storia non metterò più piede in un ufficio postale!

renzoimac
renzoimac
Reply to  noemi
19/01/2014 16:41

Ciao noemi per risolvere quello che esponi telefona al n.v. 0432.744222. oppure scrivi una lettera o invia un fax al gruppo Deutsche Banka Milano chiedendo la revoca del RID da PT e l’invio dei bollettini che devi pagare.

paola
paola
Reply to  noemi
26/02/2015 02:08

ciao Noemi ..sono Paola ,a febbraio ho chiesto un prestito alle poste italiane e visto che si appoggiano sulle finanziarie ho avuto a che fare con la compass ..facendo delle rate con scadenza il 15 di ogni mese ,al terzo mese mi reco in posta per pagare la rata e mi sento dire che non potevo piu pagarla in posta perche la compass prendeva i soldi della rata entro la mezzanotte del giorno 14 ,…che non mi sembra giusto visto che la scadenza era il 15 cmq mi risposero che dovevo fare una vaglia alla compass con la somma della rata piu le spese ,tutto cio mi ha dato talmente fastidio che ho preferito andare in giornata alla compass pagando la rata e chiedendo loro di darmi il blocchetto dei bollettini da poter pagare ogni 15 del mese …ottenuto il blocchetto dei bollettini dopo 6 mesi decido di chiudere il conto postale visto che quando ho chiesto il prestito mi hanno detto che dovevo per forza aprire il conto solo che i soldi che avevo a loro richiesto me li hanno dato tutti in contanti e voglio precisare anche che in mezzo alle 3500,00 vi erano anche 100.00 false ,non ho mai ricevuto la carta che avevano detto che mi arrivava a casa ,in piu il costo del conto all anno è di euro 60.00 che pagavo con 5 euro al mese ,morale della favola mi hanno detto che per chiudere il conto dovrei pagare cento euro che poi mi rimborseranno dopo un mese …mi sa di bufala ….visto che ho letto su internet che per chiudere un conto postale non si paga un cavolo .

Anna
Anna
Reply to  Massy
15/09/2014 17:57

A me non prende l’ultima cifra del pin. In pratica posso prelevare mettendo corrette solo le prime 4 cifre….l’ultima posso metterla a caso…vi è capitato?

soloparolesparse
soloparolesparse
18/07/2013 08:50

Fatto anch’io stesso passaggio da Banco Posta a Ing Direct… devo però ancora chiudere il conto perchè ho il terrore di presentarmi allo sportello!

Roberto
Roberto
23/07/2013 13:47

Tra i motivi per cui andarsene mettici pure la pessima gestione degli estratti conto: di default la visualizzazione dell’estratto conto non è attivata e l’attivazione la devi richiedere esplicitamente.
Fatto ciò puoi vedere soltanto gli ultimi SEI estratti conto.

Comodo no?

Roberto
Roberto
23/07/2013 13:47

Tra i motivi per cui andarsene mettici pure la pessima gestione degli estratti conto: di default la visualizzazione dell’estratto conto non è attivata e l’attivazione la devi richiedere esplicitamente.
Fatto ciò puoi vedere soltanto gli ultimi SEI estratti conto.

Comodo no?

Chiara
Chiara
17/01/2014 16:10

Ciao..condivido pienamente il tuo odio per le poste…io le evito perche se no ci litigo. (ultimo esempio…posta piena e la priorità di un cliente banco posta passato per ULTIMO!!! dopo due ore di coda e il sorriso idiota delle operatrici ci hanno “chiamato).
Comunque…vorrei far chiudere il conto di mio marito…la domanda è… ci sono dei costi di chiusura?? tempo fa avevo letto intorno agli 80…
Chiudere un conto normale è gratis…..a casa delle poste è tutto un terno al lotto!!
Grazie
Chiara

adriana
adriana
22/01/2014 08:15

Dopo 9 anni di matrimonio con mio marito con 3 bambini, mio marito ha cominciato a uscire con altre donne e mi ha mostrato l’amore freddo, in diverse occasioni minaccia di divorziare da me se oso interrogarlo sulla sua relazione con altre donne, ero totalmente devastato e confuso fino a quando un vecchio amico di mio mi ha parlato di un mago su internet Dr. OGUN che aiutano persone con il rapporto e problema matrimonio da parte i poteri di incantesimi d’amore, in un primo momento ho dubitato se tale cosa mai esiste, ma ha deciso di dare una prova, quando metto in contatto con lui, mi ha aiutato gettato un incantesimo ed entro 24 ore il mio marito è venuto verso di me e ha iniziato a chiedere scusa, ora ha smesso di uscire con le signore e lui la sua con me per il bene e per davvero. Contatta questo grande mago per il vostro rapporto o un problema matrimonio a lovespelltemplee@gmail.com

Pierluigi
Pierluigi
20/02/2014 17:54

Ciao Chiara,

oggi mi è arrivata una lettera del banco posta di una mia amica Rumena, che ha chiuso il conto il 16 gennaio perchè aveva dei costi che non gli avevano fatto presente,… per non parlare della presa in giro anche a Lei fatta con la sim telefonica… ora passata ad’un altro operatore, cmq, quando ha chiuso il conto, era sotto di 17,18 euro e la dipendente allo sportello gli fà presente che deve caricare minimo 50,00 euro e che poi i restanti soldi, alla chiusura del conto, gli verranno restituiti tramite assegno, a un domicilio da lei indicato ( il mio)…… morale della ” favola”, altro che assegno …. estratto conto riportante un saldo pari a ZERO …

canone mensile conto gennaio 4,00 euro
saldo estinzione conto 28,86 euro giusti per andare pari con i 50 euro versati
precedentemente …… è una VERGOGNA!!! ….. mai e poi mai con poste italiane …. premetto che io ho fineco dal 1999.

Graziella
Graziella
16/04/2014 12:49

Le Poste non devono essere Banca ma tornare ad essere servizio pubblico dello Stato … con personale qualificato ( adesso sono troppi gli impiegati incapaci e arroganti) … Non c’è trasparenza e il servizio non vale a nulla … oltretutto non fanno più servizio postale … uno schifo e basta!

Eugenio
Eugenio
25/04/2014 12:11

Ho il bancopostaclick da anni e mi ci trovo alla grande, ho 4 postpay e il sistema on-line è il migliore in assoluto, scopiazzato da tutte le altre banche, anzi clonato proprio, il problema della posta/banca è un problema che era reale agli inizi dell’operazione, attualmente è il sistema piu veloce ed efficente per farsi pagare, anche all’estero e le spese sono praticamente nulle. Ricevo bonifici da tutto il mondo senza problemi e in tempi onesti. Sono un venditore ebay professionale e uso tutti i servizi delle poste, anche paypal collegata ad una postpay, spedisco un 1000aio di pacchi all’anno e sono molto ma molto migliorati negli ultimi anni, il numero di “casini” che mi hanno combinato in 12 anni di ebay è irrilevante e quantificabile in qualche pacco disperso/daneggiato, dunque di gran lunga meglio di TNT, bartolini & company, con cui ho lavorato, la differenza però è che una spedizione postale a parità di servizio è attualmente la meno cara possibile in Italia. Giudizio molto positivo sul Bancopostaclick, non vedo cosa ci sia da lamentari obbiettivamente. Un ultima analisi, la gente in posta arriva incazzata e si infuria come una bestia, molto spesso immotivatamente, poi la stessa gente va in banca, dove viene letteralmente preso in giro e raggirato/truffato e sta bello zitto e pacifico in coda, non va bene è stupido e incoerente. Le poste sono molto migliorate e non si vedono piu scene patetiche di dipendenti nullafacenti, che esistevano fino a pochi ani fa, ma adesso è cambiato e il servizio è molto alto, i problemi semmai possono nascere da un organico insufficente al numero di abitanti, motivo di code eccessive. Per finire, non ho parenti che lavorano alle poste e la mia è solo un analisi reale delle poste Italiane, ottime direi.

Pino
Pino
Reply to  Giovanni
22/06/2014 08:58

Anch’io, dopo molti anni, mi sono recato in posta per chiudere il c/c. La sig.ra dietro lo sportello, quasi con schifo, mi ha riconsegnato assegni, carte e token dicendomi: non si può chiudere, lei deve versare almeno 70 euro. Poichè è inutile discutere con quelle capre istituzionali, me ne sono andato. Manderò direttamente alla sede legale di Roma quanto ho di loro proprietà chiedendo di fare i conti e farmi sapere quanto devo pagare per sei mesi di contabilità, ma non dò a loro 70 euro per poi attendere mesi la restituzione di una parte (ammesso che la diano).

anna
anna
Reply to  Pino
31/07/2014 18:14

Quando sono andata a chiudere il conto in banca me li hanno chiesti ugualmente e me ne hanno restituiti la metà dopo diversi mesi. Se siete contenti di farvi fregare dalle banche buon per voi.

Claudio
Claudio
06/06/2014 15:25

Condivido in pieno! Hanno la pretesa di avere varie filiali in tutta Italia e tu sei coperto, invece tra Uffici Postali è difficilissimo comunicare e quasi tutto il personale è ignorante e presuntuoso (brutta razza) ed è impreparato a gestire il banking, figuriamoci l’home banking. Loro hanno il cervello resettato sul bollettino postale, e solo quello al massimo riescono a fare. Sto lasciando per disprezzo, non disperazione, ancora peggio.

In più allego la mia lamentela che ho cercato di spedire a Poste Italiane online ma sicuramente non è arrivata, gli farò una bella raccomandanta:

“Sono correntista da almeno 5 anni con un accredito diretto dello stipendio sul conto Bancopostaclik.

A dispetto di quanto dichiarato dal sito e paventato dalle vostre numerose informative pubblicitarie, a discapito della famosa copertura di Uffici Postali in tutta Italia, ancora oggi trovo difficoltà nell’eseguire le seguenti operazioni:

– Pessima qualità di comunicazione tra Uffici Postali, nell’occasione, ma non solo, tra Brunico ed Andria Centro. Soprattutto ad Andria Centro dove attualmente risiede il mio conto, che invano da tempo sto cercando di trasferire in un altro ufficio postale, mi viene detto di che la procedura va fatta online dalla posta di Brunico, dove attualmente ho la residenza. Brunico mi dice che hanno mandato un fax con la mia richiesta scritta che, chiaramente, ad Andria non si trovano, probabilmente perchè, poverini, troppo oberati di lavoro. Ad Andria inoltre mi veniva detto che anche se fosse arrivato il fax la procedura è scorretta. Bene ma allora il sottoscritto non può fare 1000 km per scoprire e risolvere diatribe tra colleghi o, ancora peggio, ignoranza sulla metodica di lavoro.

– Emissione di una nuova carta di credito Postamat, senza la quale i possessori di un conto online non possono accedere ai loro soldi: chiaramente a Brunico non lo fanno perchè il conto l’ho aperto ad Andria.

Insomma forse si comunicava meglio tra le due Berlino ai tempi del muro. Questi disservizi mi fanno spingere verso la domiciliazione del conto corrente verso una BANCA più seria.

Grazie e spero risolviati questi problemi “strutturali” a monte.”

Spero che la mia dissertazione vi sia piaciuta! :)

Angelo
Angelo
Reply to  Claudio
26/08/2014 12:48

Claudio hai ragione, parole sante: hanno il cervello sui bollettini compilati a mano e sulla modulistica da firmare.
Nel 2009 volevo fare un libretto per mio figlio, ho perso un sacco di tempo in coda per ritirare i moduli necessari. Per aprire un libretto cointestato volevano compilate 12 pagine di modulistica, con almeno 20 firme da fare a mano, in due, al momento della consegna dei moduli e carta di identità alla mano (manco fosse un rogito… e comunque anche li le firme erano meno). Ho rinunciato dopo due giorni che ci tiravano stupidi a suon di firme e di moduli, quando ne ho avuto abbastanza ho stracciato tutto davanti a loro e gli ho detto “adesso vado alla concorrenza (Banca Intesa, di fronte al loro ufficio) e vediamo quanto tempo impiegano a farmi un libretto…” dopo 15 minuti ero già fuori con il libretto in mano e avevo già anche versato, hanno voluto solo i codici fiscali dei miei familiari e un (non 12) modulo da fare firmare a mia moglie.
Ragionano come negli anni ’60, quando la gente non aveva un ca..o da fare e lavorava una persona per famiglia; auguro loro di essere presto privatizzati e di essere costretti a confrontarsi con la concorrenza: per me sarebbe il preludio alla loro chiusura.
Io nel mio piccolo ho spostato da 15 anni le utenze sull’home banking, i pagamenti li faccio tutti li, gratis e senza coda.
E MAI PIU’ POSTE !!!!

Angelo
Angelo
Reply to  Giovanni
26/08/2014 23:32

Giovanni, grazie per la risposta, ho letto il calvario che ti si è presentato per un banale cambio di conto corrente, i disservizi che si presentano e, pazzesco, le vessazioni che riescono ad esercitare sugli anziani rifilandogli le loro sim delle poste…

Volevo complimentarmi per il tuo blog, mi ci sono ritrovato per caso ed è veramente interessante, sia per i contenuti sia per il modo in cui sono presentati: moderno, funzionale, anche se quello che mi ha colpito maggiormente è il tono pacato ed educato che hai dimostrato per primo e giustamente preteso da privati e Aziende attraverso una Policy esemplare. Bravissimo. Non mancherò di seguirti, e sono certo che lo faranno in tanti.

Angelo
Angelo
Reply to  Giovanni
28/08/2014 13:40

Grazie mille, lo leggerò certamente.
P.S. Tutti meritati i complimenti.

Alessandro
Alessandro
03/07/2014 00:32

Una mia “avventura con le poste”: In viaggio in sicilia, mi spedisco a casa la valigia per avere pù spazio per i souvenir. Costo 7 euro per la spedizione verso ancona.
Spedizione persa! Dopo un mese che chiamo le poste finalmente mi arriva la valigia. Richiamo e mi dicono:”Guardi, non sappiamo dove sia.” e io: “Tranquilli, sta qui a casa”. Comunque chiedo il rimborso della spedizione per il ritardo.
Mi arriva dopo due mesi un assegno postale dalla filiale di Palermo.
Passo in posta a cambiarlo e mi fanno “Ma ha un conto Bancoposta?” – NO – “oh, allora deve andare all’ufficio emittente per incassarlo” – EH? DOVREI ANDARE A PALERMO PER 7 EURO??? “Eh, non c’è altro modo… Oppure apre un conto..”
– Ancora EH??? APRIRE UN CONTO PER 7 EURO??? MA VAFF…….!!!!

Morale, ho dato l’assegno a mia suocera che fa le PULIZIE in una banca, passato all’impiegato e cambiato in 1 minuto!

Che tocca sentì… a Palermo… bah!

Noemi
Noemi
04/07/2014 21:10

Salve, vorrei raccontare la mia esperienza…. Dopo tanti anni dall’apertura ho deciso di aprire un nbuovo conto e quindi di chiudere quello alle poste… Lunedì 30 giugno 2014 mi recavo alle ore 14.00 circa presso l’Ufficio Postale di Roma – Grottarossa per chiudere il conto bancoposta. Dopo aver fatto una lunga fila allo sportello venivo indirizzata per tale pratica agli uffici interni. Dopo aver atteso lì per parecchio, giunto il mio turno, l’addetta mi dichiara che per la chiusura del conto bisogna rivolgersi al Direttore, solo lui può effettuare la chiusura del conto. La signora quindi mi accompagna dal Direttore, spiegandogli per quale motivo ero lì. Il Direttore quindi mi dice di attendere perché occupato con un’altra persona. Attendo quindi un’altro quarto d’ora; quando il Direttore si libera mi chiama per dirmi che per chiudere il conto bisogna presentarsi esclusivamente il sabato mattina dalle 08.30 a 12.15.

Preciso che l’ufficio ora è di difficile raggiungimento a causa dei lavori che stanno eseguendo su Via di Grottarossa; avendo degli impegni sabato mattina e non volendo attendere il mese di luglio per chiudere il conto insistevo con il Direttore, il quale mi liquidava dichiarando che durante la settimana “il personale è troppo poco”. Erano attivi una decina di sportelli ed agli uffici preposti per la gestione del conto vi erano 2 persone. In due uffici diversi. Impegnati però ad APRIRE i conti,

Anna
Anna
Reply to  Noemi
20/01/2015 17:30

Salve , che tristezza leggere queste notizie ma rende consapevoli chi abbiamo di fronte ; Ho deciso di chiudere un c/c alle poste e parlando con ill direttore mi dice prenda l’appuntamento che purtroppo è fra 3 mesi !!! Ma vi rendete conto 3 lunghi mesi , perché le consulenti sono molto impegnate .Ditemi voi?

Mr Mason Harris
Mr Mason Harris
25/07/2014 18:16

Gentile Signore / a

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Laurent
Laurent
06/09/2014 18:15

5/09/2014: Ho provato ad aprire un C/C, l’impiegato mi ha detto che ho bisogno di pagare una carta sim o un assicurazione per aprire il conto…Grazie a questo articolo ho capito che lui mi ha trattato come un idiota (non sono italiano), ma che posso fare?

Laurent
Laurent
Reply to  Giovanni
07/09/2014 12:38

Mi piacerebbe, pero è troppo tardi. Anche se questo giorno, l’apertura del conto non è andata a buon fine, lui mi ha aperto la linea del cellulare “senza me”. La direttrice del ufficio postale mi ha chiamato ieri mattina per mi domandare di incontrare il suo collega oggi (domenica) per firmare il contratto per la carta sim! Ho riposto che non sarò disponibile la domenica e ho proposto di incontrargli il sabato sera alle 20:00… E lui ha accettato. Allora ho firmato il contratto per la carta sim ieri sera sul mio parcheggio. Strano?!
Ho bisogno del conto corrente per chiedere per la residenza, non ho la scelta. Volevo aprire un C/C senza spese (conto internet) e da ieri lui mi ha detto che non è possibile di aprire un C/C internet senza la residenza… Vado a aprire un conto per 4 euros al mese….

Elvio
Elvio
23/09/2014 16:14

Salve, ho aperto un cc alle Poste su cui ho un finanziamento fatto tramite la Posta però della Deutsche Bank. Ora dopo molti anni ho deciso di chiudere questo benedetto CC della Posta per aprirmene uno bancario. Naturalmente devo spostare il finanziamento sul nuovo Conto Bancario. Sono andato alla Posta e la prima risposta che ho ricevuto era quello che il conto non poteva essere chiuso fino ad estinzione del finanziamento (cosa che è assolutamente assurda!!!) e me ne sono andato. Sono poi ritornato per parlare con la persona che mi ha aperto circa 2 anni fa il finanziamento e mi ha dato il numero della Deutsche Bank per sapere come fare. Chiamandoli ho inizialmente ricevuto la risposta che dovevo parlare con quelli della Posta, poi dicendogli che il numero mi era stato fornito proprio da loro mi ha detto di inviare un fax con il numero della pratica e il nuovo numero del conto corrente. Il problema è che il numero della pratica che ho io a quelli della Deutsche Bank non risulta perché è un numero che fa riferimento alla Posta. Quindi ora mi chiedo come risolvere la questione? Quelli della Posta mi devono dare il numero di pratica a cui fa riferimento la Deutsche Bank o sono direttamente loro a dover fare le pratiche per il cambio CC? Avete voi qualche notizia prima che vado alla Posta e faccio un massacro >:-/ ???

Elvio
Elvio
Reply to  Giovanni
25/09/2014 08:57

Grazie mille, vi farò sapere a breve!! ;) Crepi il lupo!

Filiberto Arena
Filiberto Arena
Reply to  Elvio
22/04/2015 18:55

Salve ho anch io lo stesso problema e non ho ancora capito come risolverlo. Come si è conclusa la sua vicenda? Potrebbe fornirmi dei suggerimenti?
Grazie Filiberto

Ehis Macauley
Ehis Macauley
06/10/2014 12:11

Avete bisogno di un prestito urgente da un creditore privato affidabile che vi concederà il denaro senza stress? Se sì, allora siete nella giusta direzione. Ottenere i vostri soldi entro 5 ore. Io sono EHIS MACAULEY, un uomo d’affari e anche un finanziatore privato. Vorrei stabilire una succursale della mia attività nel vostro paese, se è possibile connettersi a me con un importante uomo d’affari lì. Io dare fuori di prestito a tasso di interesse del 2%. E-mail me ora su ehism94@gmail.com

marco
marco
21/11/2014 10:47

EVVIVA per fortuna meno 1…. gente cosi non serve….

marco
marco
21/11/2014 10:50

PER CLAUDIO… TU SCRIVI….
……..Condivido in pieno! Hanno la pretesa di avere varie filiali in tutta
Italia e tu sei coperto, invece tra Uffici Postali è difficilissimo
comunicare e quasi tutto il personale è ignorante e presuntuoso (brutta
razza) ed è impreparato a gestire il banking, figuriamoci l’home
banking. Loro hanno il cervello resettato sul bollettino postale, e solo
quello al massimo riescono a fare. Sto lasciando per disprezzo, non
disperazione, ancora peggio……
HAI RAGIONE IL CERVELLO E’ RESETTATO…. MA LE PALLE FRACASSATE PER IGNORANTI E ROMPIBALLE COME TE,,,
PERO’ SEMPRE NELLE POSTE SIETE A FARE FILA E ROMPERE IL CAZZO

Samanta
Samanta
05/01/2015 20:48

Ci provano sempre quelli delle poste a vendere le SIM delle postemobile..

Stefano
Stefano
23/01/2015 15:48

Ho chiuso il conto il 16 dicembre 2014, a oggi (23/01/2015), dopo due reclami e apertura di una pratica al call center, il conto non è estinto e i soldi che erano dentro non sono stati ancora versati come bonifico. “NON APRITE QUEL CONTO” si potrebbe intitolare un film horror. L’impiegata poteva dirmi che sarebbe passato più di un mese per aver i MIEI sudati risparmi, avrei fatto dei assegni circolari…(imprecazione censurata)

robert dudet
robert dudet
Reply to  Giovanni
01/06/2015 15:00

Ciao, mi rivolgo a tutti gli individui in stato di bisogno per la loro quota di fatto che fa prestiti di denaro da 3000 a persone € 950.000 in grado di ripagarlo con un tasso di interesse del 3% l’anno e un tempo variabile da 1 a 15 anni, a seconda dell’importo richiesto. Io lo faccio nei seguenti settori: redenzione di – prestito finanziario – prestito-real estate investment – prestito di consolidamento del debito prestito-automobile – personale di credito-prestito – sono registrati se sono davvero bisogno, per favore mi potete scrivere per ulteriori informazioni. Vi prego di contattarmi via email: robertdudet18@gmail.com

gindolfi
gindolfi
31/01/2015 11:21

Ciao. Anche io ho aperto un conto ING e vorrei estinguere il conto online bancopostaclick, ma non mi sono chiare 3 cose:

1. Per chiuder e il conto basta fare una raccomandata oppure devo andare all’ufficio postale del mio comune di residenza, oppure in qualsiasi ufficio postale?

2. Essendo i costi di chiusura del conto pari a zero, al momento della richiesta di estinzione, conviene lasciare il conto senza soldi oppure con una cifra minima?

3. Nel caso decidessi di tenere aperto il vecchio conto bancopostaclick (comunque comodo per il pagamento di conti correnti), lasciando su di esso una cifra esigua, sarò comunque costretto a pagare le imposte di bollo?

Grazie e complimenti per l’articolo.

TheEntertainer
TheEntertainer
27/02/2015 19:57

BancoPosta e Telepass insieme: MAI PIU’ !!! Succedono cose allucinanti…………………..Stamattina ho finalmente estinto il C/C, se così si può chiamare, con Facce Toste Italiane ed anche stamattina ne sono successe di tutti i colori, primo fra tutti l’incredibile episodio del consulente, lo stesso a cui mi ero rivolto per l’apertura dello stesso Conto, che con incredibile faccia bronzea ha strappato con nonchalance davanti a me la lettera con la quale Poste Italiane mi dava possibilità, grazie proprio alla modifica delle condizioni contrattuali, di recedere senza spese dal contratto entro il 2 Marzo c.a……………”non serviva più”, se n’è uscito il furbastro…inutile dire che glie l’ho fatto raccogliere pezzo per pezzo dal cestino,m dopodiché ho rifiutato la sua “offerta” di reincollarmelo (sarebbe stato capace di danneggiarlo ulteriormente), sono tornato a casa dopo aver completato l’estinzione del Conto, l’ho reincollato, scannerizzato e finanche photoshoppato a dovere per evitare che si vedessero i tagli e le righe di scotch……..ora è in archivio con tutti gli altri documenti delle Poste: con questi filibustieri, non si sa mai………….XD

Coppi Elena
Coppi Elena
06/03/2015 21:38

ciao! Ti vorrei fare una domanda… Dopo l’ultimo pagamento annuale del mio “conto”, di quasi 70€, ho finalmente deciso di chiuderlo. Prima di andare all’ufficio postale volevo informarmi se è fattibile chiuderlo, estinguendo un pagamento RID, in quanto , non ho intenzione di riaprire nessun altro conto. Spero che tu mi possa aiutare, grazie mille.

alexiaventurias
alexiaventurias
10/03/2015 19:37

prova di frode d’offerta di prestito di denaro tra privato

Buongiorno

Sono essendo JULIA ARMANDA alla ricerca di prestito da molti mesi. sono stato molte volte fregato su siti di prestito tra privato ha la fine io non ricevono nulla sul mio conto.

Ma fortunatamente sono caduto su signore realmente semplice e piacevole che lo ha aiutare a trovare il mio prestito di 50.000€ che ho ricevuto sul mio conto.

Ed ho molti colleghi che hanno anche ricevuto prestiti al suo livello senza problemi anziché farvi avere da individui male intenzionati, che prendono per lavorano scroccato agli innocenti e mi pubblico messaggio perché il mio fa bene con sé pronto e voi scoraggiati non.

PS: Voi non pagare alcuna somma, non spese di cartella, voi non pagare nulla prima di avere la vostra domanda di prestito sul vostro conto

alexiaventurias@gmail.com

Michele
Michele
19/03/2015 13:05

Ciao!! io vorrei sapere come si chiude un conto bancoposta?
Lo domando perchè inizialmente l’operatore mi dice passa la settimana prossima che dobbiamo fare una raccomandata, io ignaro dico vabbe.
Oggi ,dopo una settimana, ritorno nella posta e mi dice che se c’è possibilità arrivera un funzionario e te lo possiamo chiudere.
La mia domanda è cosi complicato chiudere un conto BancoPosta?

Stefano 'Zwonimir' Sega Nogaro
Stefano 'Zwonimir' Sega Nogaro
13/04/2015 18:14

Io devo assolutamente annullare un pagamento mensile che è schedulato con il mio conto BancoPosta, l’unico problemone è che ora sono domiciliato all’estero …

vi è modo di annullare un bonifico mensile automatico direttamente da BancoPostaOnline o tramite telefono?

Stefano 'Zwonimir' Sega Nogaro
Stefano 'Zwonimir' Sega Nogaro
Reply to  Giovanni
14/04/2015 20:22

Ottimo proverò domani :)
Grazie mille Giovanni!

elvis dukeloanfirm
elvis dukeloanfirm
24/04/2015 21:53

Avete bisogno di un prestito? Siete in qualsiasi stress finanziario e avete bisogno di un prestito per risolvere i vostri problemi ?? Il vostro aiuto è finalmente qui come stiamo offrendo prestiti a tutti e ad un interesse economico e conveniente di appena il 2%. Mutuatario interessati di sono a contattarci via email a (guaranteedtrustfirm2@hotmail.com). siamo certificati e finanziatori affidabili che danno prestiti a tutti. I nostri servizi sono veloci e affidabili così contattaci subito a ottenere il prestito di oggi ..

anna
anna
02/05/2015 13:58

prova di Anna

Sono un commerciale, più la parte di quelli che si dicono prestatori sono tutti un .je sono alla ricerca di prestito quello fa 2 anni io sono stato realizzato scroccato dai generi. Io ho visitato un sito d’avviso di prestito tra privato serio ovunque nel mondo ed ho conosciuto signore arduo, del nome PATRICO VALDEZ che mi ha conceduto un prestito di 200.000€? che devo rimborsare su 20 anni con molto un debole interesse da parte sua cioè 2% su tutta la mia durata di prestito e là il giorno dopo mattina ho ricevuto il denaro senza protocollo. Necessità di credito personale, la vostra banca rifiuta di voi accordate di prestito, siete in CSI ed altro… vi consiglio di indirizzarvi a lui e stringete soddisfa ma attenzione a voi che non amare rimborsare i prestiti. Ecco il suo e-mail: patricovaldez6@gmail.com

Teta Vincenzo
Teta Vincenzo
11/05/2015 22:09

Testimonianza di un prestito in 24 ore per il vicino a una signora cristiana e molto seria, vorrei informarvi che a seguito di molte pubblicazioni del record di banche come sta cercando di prestito per più di 2 anni ho avuto il mio prestito di 45.000 € tra particolare attraverso questa signora CINZIA Milani può aiutare come me, che sono nel bisogno esso è raggiungibile indirizzo e-mail: cinziamilani62@gmail.com

ROSARIO
ROSARIO
16/05/2015 22:44

PROVA DI PRESTITO DI ROSARIO

Se ho trovato il sorriso è grazie al dott. LOUIS CASTRO da che ho ricevuto un prestito di 600.000€ e due

dei miei colleghi hanno anche ricevuto prestiti di questo signore senza alcuna difficoltà con un tasso di 3% all’anno. Li consiglio più voi non fuorviate persone se volete effettivamente fare una domanda di prestito di denaro per il vostro progetto e qualsiasi altro. Pubblico questo messaggio perché il dott. CASTRO mi ha fatto bene con questo prestito. È tramite un’amica che ho incontrato questo signore onesto e generoso che mi ha permesso di ottenere questo prestito. Allora vi consiglio di contattarlo e li soddisfarà per tutti i servizi che gli chiederete. Ecco il suo indirizzo elettronico: louiscastro07@gmail.com.