Hands On: Philips CitiScape “DOWNTOWN”

Gioxx  —  09/10/2012 — 2 Comments

Da quando ho deciso di buttarmi a capofitto nei test su strada delle cuffie ho trovato un buon riscontro da parte delle aziende (che ringrazio, ndr). Oggi tocca quindi a Philips, fresca di ingresso tra le fila dei prodotti provati e valutati. In occasione delle ferie estive (si, me la sono presa comoda) ho avuto modo di provare a fondo le CitiScape “DOWNTOWN, modello particolarmente curato nell’estetica e dal sound di buona qualità.

Il metro di valutazione è sempre lo stesso identico per me. Quello che più conta è la comodità nell’indossarle, la qualità del suono, la robustezza anche nel caso in cui la persona non abbia l’accortezza di riporle “delicatamente” in una custodia, la praticità nel tirarsi dietro un oggetto tutto sommato non piccolo. Le scene più belle che vedo solitamente in palestra hanno come protagonista una cuffia molto grande e un iPod Nano (non di ultima generazione), in perfetto stile “il gigante e la formica“! Ultimo, non certo per importanza, è il prezzo, da non sottovalutare mai per nessun acquisto.

Comodità: 6 1/2

Problema che condividono tutti questi tipi di cuffie: chi porta gli occhiali parte nettamente svantaggiato, le aste laterali alle quali sono attaccati i padiglioni stringono molto soprattutto nei primi tempi. L’asta dell’occhiale (da entrambi i lati, ovviamente) va a fare forte pressione dietro l’orecchio, a lungo andare fa male, posso assicurarvelo. I padiglioni in se invece sono molto comodi, coprono bene l’orecchio e il tessuto utilizzato garantisce un appoggio soffice.

Qualità: 7

Suono pulito, ben definito, pieno, buoni anche i bassi. La qualità è quella di una cuffia che esegue sapientemente il suo mestiere così per come è stata progettata e messa sul mercato. Niente di esagerato sia chiaro, ma è comunque un accettabile compromesso tra qualità e prezzo che non fa mai male, soprattutto quando si vuole scegliere qualcosa di decente senza mai perdere d’occhio la tasca. Anche l’isolamento è molto buono, tutto il rumore di fondo e gli schiamazzi del traffico (o le frenate della metropolitana) vengono molto affievoliti se non del tutto eliminati (nel limite del miracolo eh!).

Robustezza: 6 1/2

Il materiale utilizzato è comune a tutte le altre cuffie e la robustezza è quella che chiunque si aspetta quando si sceglie una cuffia di buona marca. Di certo non riuscirete a romperle per sbaglio ma non potrete neanche sottoporle a un continuo stress. Sarebbe il caso di riporle in una custodia loro, in borsa, nello zaino, basta non dimenticarle sotto un cumulo di libri, di certo non sono comodi quanto gli auricolari che potete dimenticare nella tasca del jeans, forse la più grande pecca…

Praticità: 7

… appunto, proprio ciò di cui parlavo. Dimenticate gli auricolari, dimenticate le cuffie che possono essere in qualche modo raccolte o parzialmente chiuse, le DownTown sono cuffie tutte d’un pezzo. Un cavo che difficilmente riuscirete ad annodare, microfono e controllo del volume, questi sono invece i 3 punti di forza di un prodotto adatto a chiunque, completamento di una coppia che ha al suo interno un iPhone o un qualsivoglia telefono basato su Android. Posso assicurarvi che avere il microfono a portata di bocca senza necessità di togliere il jack o i padiglioni dalle orecchie è una cosa ottima.

Prezzo: 6

Quanto pensate di voler spendere per delle cuffie del genere? Vi ho parlato di altri modelli con dei pro e dei contro anch’essi e con dei prezzi quasi sempre accessibili anche per le tasche meno dotate. Questo modello di Philips vi costerà circa 70€ (70,99 secondo listino consigliato al dettaglio dall’azienda stessa) mantenendo le promesse fatte sin dall’inizio. Niente di irraggiungibile, tutto di atteso e rispettato. Occhio a quello che può piacervi e ciò che meno potrebbe interessarvi, sappiate che il fantastico tessuto color crema che avvolge le cuffie si sporca solo guardandolo dritto nelle cuciture. Certo è che farete in ogni caso una porca figura attirando l’attenzione altrui su un oggetto di design pensato per la quotidianità da grande città.

Grazie quindi a Philips per questa possibilità e “scusate il ritardo” !

La regia vi ha gentilmente offerto i consigli per gli acquisti:

Avete appena letto un post nato grazie alla collaborazione con aziende terze. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)
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