Il ritorno di SessionStoreBackup, cosa cambia con Firefox oggi

Gioxx  —  23/06/2017 — 5 Comments

Di strada da quell’articolo del 2011 se n’è fatta tanta, e anche Mozilla ha modificato il comportamento del suo Session Restore integrato nel browser. In realtà le cose sono state modificate nel 2014, ma non ho mai avuto la reale necessità di cambiare il comportamento di SessionStoreBackup, almeno fino a oggi.

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Perché proprio oggi?

Perché se anche tu utilizzi le versioni non stabili del browser Mozilla (le Nightly), ti sarai già accorto che di tanto in tanto qualcosa di spiacevole può accadere. Tutto risolvibile, sia chiaro, ma bisogna stare accorti, sempre pronti sul pezzo e con le dovute armi a propria disposizione per evitare di perdere dati che ci servono, ai quali teniamo particolarmente, come (nel mio caso) le tab aperte di sessione in sessione. Io utilizzo –da sempre– l’opzione che riapre ciò che ho lasciato aperto l’ultima volta che ho utilizzato il browser, delegando così un compito importante al file sessionstore.js, solitamente presente nella cartella del profilo (ormai dovresti saperlo), ma che può corrompersi ed essere sovrascritto, facendoti perdere così la tua sessione di navigazione salvata.

Per ovviare al problema, il mio SessionStoreBackup ha sempre lavorato portando a casa il risultato, ma l’ho modificato per tenere al sicuro il file di recovery previsto da Mozilla (recovery.js), così da evitare di incorrere in possibili rogne. Dato che l’ho riaperto, ho guardato sotto al cofano e deciso di cambiare metodo, di non salvarne più copie, ma di tenerne sempre una, quella più aggiornata, confrontandola di volta in volta con quella che vive nella cartella del profilo di Firefox, quella vera, quella creata dal browser (e non clonata da me).

Questo è il “nuovo” script (il solito in realtà, ma un po’ rivisto):

Rimane invariato il modo di dichiarare il nome della cartella del tuo profilo (devi sostituire TUOPROFILO.default in riga 5 con ciò che trovi accedendo a about:support, quindi facendo clic sul pulsante Apri cartella vicino la voce Cartella del profilo). Da quella riga in poi, non c’è più bisogno di toccare alcunché, il piccolo batch farà tutto il resto. Ricorda poi che il software può essere lanciato manualmente con il classico doppio clic o (decisamente consigliato) programmato tramite le operazioni pianificate di Windows, così da “potertene dimenticare“.

Fallo girare ogni ora circa, così da tenere sempre aggiornato il tuo recovery.js, tornerà parecchio utile quando le tue sessioni risulteranno essere perse a causa di un crash di Firefox (non solo di Nightly eh).

Recupero manuale della sessione

Manuale ma semplice, te lo assicuro. Il batch si occupa della prima parte del lavoro, quella del backup, quella che generalmente ci si dimentica di fare e che è quindi importante programmare e lasciare fare a lui per evitare possibili errori. A te tocca, solo in caso di necessità, prendere il file di backup e andare a fare un rapido lavoro di taglio e cucito con Firefox chiuso, così da permettergli di riprendere la giusta sessione di lavoro alla sua riapertura.

Nella cartella del tuo profilo dovranno esistere due cartelle. La prima è quella del mio batch, si chiama SessionStoreBackup (che fantasia eh?) e dovrebbe contenere esclusivamente un file, il recovery.js. La seconda cartella è invece quella ufficiale di Mozilla, la sessionstore-backups, dovrebbe contenere questi file:

  • recovery.js – Contiene lo stato di Firefox aggiornato a 15 secondi prima di una chiusura o di un crash.
  • recovery.bak – Come sopra, ma lo stato è quello aggiornato a 30 secondi prima dell’accaduto.
  • previous.js – Contiene lo stato di Firefox relativo a due chiusure di programma fa (volute o per crash improvviso).
  • upgrade.js-[build id] – Contiene lo stato di Firefox a prima di un aggiornamento a nuova versione, il “build-id” ovviamente corrisponderà alla data di upgrade (per esempio: 20170619030208).

Saltando a piè pari questa cartella, puoi utilizzare il recovery.js generato dal batch:

  • taglialo e incollalo nella cartella del tuo profilo.
  • Cerca (ammesso che esista) il file sessionstore.js. Se esiste, cancellalo.
  • Ora rinomina il file recovery.js in sessionstore.js
  • Avvia Firefox, dovresti poter rivedere ogni tab lasciata precedentemente aperta :-)

Puoi fare la stessa identica cosa con i file generati da Mozilla, ma capita talvolta che più crash (dovuti magari a qualche instabilità o incompatibilità con un componente aggiuntivo, per esempio) vadano a rendere inutilizzabili i vari js. SessionStoreBackup cerca di evitare tutto questo mettendoti a disposizione un file teoricamente sempre valido (il “teoricamente” è inevitabile, perché se nel frattempo parte il batch e scopre che il file è cambiato, andrà a sovrascrivere la tua copia, invalidandola), il tutto a meno di modificare ulteriormente il software e fargli creare più versioni del recovery.js.

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  • Luca

    Intanto grazie per le tue preziose condivisioni, ma questo batch è valido anche per la versione 56?
    Ho provato ma senza risultato

  • Ciao Luca. Cosa intendi per “provato ma senza risultato”?

    Hai semplicemente scaricato il batch e lo hai avviato? Hai modificato il nome della cartella del tuo profilo?

  • Luca

    Ciao Giovanni, premesso che, chi deve ringraziare sono io, per il tuo
    impegno e la tua generosità nel condividere, cosa rara nel settore IT.
    Quello nell’immagine quì sotto è il contenuto della session-backups.
    Ho
    scaricato il batch, ho messo il mio nome profilo che è un pochino
    diverso da quello da te preso in esempio, perchè nel nome profilo dopo
    defaunlt il mio ha anche un numero (credo la data dell’aggiornamento).
    Lanciato il batch sono andato a controllare nella radice del profilo se
    fosse stata creata la caretella SessionStoreBackup ma niente, allora l’ho creata io sempre nella radice e poi rilanciato il batch e vedere se così il file recovery.js fosse stato creato.
    E’ sicuro (come una tassa) che ho cannto qualcosa o non ho capito na cippa io.
    grazie ancora
    Luca

    https://uploads.disquscdn.com/images/a5bb36b14d5aca5342aabdda6acf6daef16438a93b4c7dcd8ecdec71873977df.jpg

  • Come immaginavo (e come ti ho detto anche nel forum). Per la mancata creazione cartella c’è qualche stranezza, dovrebbe certamente crearla, hai lanciato il batch come amministratore di sistema?

    Mentre, per quanto riguarda il salvataggio delle sessioni, come anticipato su Mozilla Italia c’è da dare una svecchiata allo script, cosa già esistente che utilizzo sulle mie postazioni che hanno ricevuto Firefox 57 in Nightly già tempo fa, che cambia le carte in tavola. Devo solo trovare un attimo di tempo per pubblicare un nuovo articolo, con la nuova versione dello script e il da farsi per il ripristino. Ci vuole giusto un attimo di pazienza, ma tu nel frattempo puoi nuovamente fare l’upgrade di programma e tenere da parte quel “previous.js” che contiene le tue attuali tab aperte (copialo sul Desktop o altra cartella, giusto per sicurezza).

  • Luca

    Sei meglio di Amazon :-)
    si provato come admin ma niente.
    Attendo tranquillamente i prossimi sviluppi dello script senza nessuna fretta (ci mancherebbe).
    Per il previous.js seguo il tuo consiglio perima che la mia graziosa metà (perchè questo era la mia più grande paura) rimetta le mani sulla tastiera e mi spiani tutte le tab che ho aperto.