Preview: Konami PES 2013

| |

Preview: Konami PES 2013 1L’articolo è stato pubblicato ieri su Wired.it all’indirizzo gadget.wired.it/news/videogiochi/2012/08/03/anteprima-pes-2013-demo-1-65487.html. Quello che vedete qui di seguito è il pezzo originale senza modifica alcuna, buona lettura! :-)

Competitivo? C’è ancora tempo, anche se poco. PES 2013 sbarca con la sua “Demo No. 1” su Xbox Live (versione provata) e PSN per regalarci quella che è più di un’anticipazione su ciò che troveremo negli scaffali tra poco più di un mese (al solito tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre). Vediamo insieme cosa ci aspetta e se stavolta può essere quella buona per arrivare ad eguagliare il titolo rivale o addirittura superarlo.

Preview: Konami PES 2013 2

Vorrei rompere il ghiaccio dando un ultimo addio al controllo analogico con tanto di lacrimuccia per coloro che hanno resistito fino all’ultimo: i giocatori che per anni ha fatto affidamento al vecchio controllo “a freccette” dovranno faticare un po’ di più e, come anticipato dalla stessa Konami un anno fa circa alla presentazione del capitolo 2012, abituarsi all’unico controllo abilitato sulle nostre console, lo Stick!

Detto questo passiamo a quello che è il vero succo della DEMO. Portogallo, Germania, Inghilterra e Italia. Dopo le classiche esibizioni con le più famose squadre di club, stavolta Konami ha deciso di far sfidare sul campo delle grandi nazionali europee, protagoniste dell’omonimo torneo terminato da poco, escludendo (assurdo, IMHO) la nazione due volte campione nelle ultime due competizioni. Non so se esiste una scelta ben motivata alla base, è sicuramente strano non poter far correre le furie spagnole sul rettangolo di gioco!

Oltre ai menu rinnovati ed ai contenuti sotto licenza fortunatamente confermati e riproposti, è possibile notare alcuni miglioramenti promessi circa un anno fa come DLC ma mai arrivati. Senza volermi soffermare sulle “mirabolanti nuove funzioni” tipiche da video con mille effetti speciali (potete approfondire dando un’occhiata al video), parlerei volentieri di ciò che ho potuto vedere e vivere nella sessione di gioco.

A.I. dell’attacco, della difesa, dei portieri

Forse uno dei talloni d’Achille più longevi nella storia dei titoli calcistici, in particolar modo per quello che riguarda l’ultimo strato di difesa, portiere compreso e protagonista della scena.

PES 2013 sembra segnare la svolta per quelli che sono gli estremi difensori del campo. Oltre ad avere il massimo del supporto da parte di chi gioca nelle retrovie con passaggi precisi, mai troppo lunghi e sempre ben ponderati, i portieri non sembrano più uscire in maniera del tutto insensata su palle che rischiano di diventare davvero pericolose e appetibili per l’attacco avversario, attendendo pazientemente che qualcuno avanzi fino al momento di sferrare il tiro, che verrà intercettato e parato se possibile o spedito direttamente in angolo o rimessa laterale. Un salto di qualità notevole soprattutto quando si va a giocare contro portieri di una certa esperienza.

Lo stesso vale sulle punizioni e sul gioco aereo, lasciato da parte per cercare un possesso di palla molto simile a quello spagnolo (o italiano dell’ultimo europeo). Il passaggio corto e su un giocatore smarcato e ben visibile è una soluzione da sempre utilizzata da chi fisicamente si presta al titolo, mai dall’intelligenza artificiale. A meno di aver visto male in 4 esibizioni differenti giocate in un’ora di sessione circa, questo problema è stato risolto e sarà quindi più difficile intercettare e rubare palle di nessuno!

Attenzione anche all’avanzata in perfetto stile “traditore“. Una delle pratiche più comuni in PES (così come in Fifa, per dovere di cronaca) è quella di portarsi avanti con due attaccanti non in fuorigioco che possano far coppia e segnare alle spalle del portiere impotente. Quando il primo attaccante viene ostacolato dall’estremo difensore basta tipicamente passare la palla al secondo per farlo segnare con un breve ma deciso tocco sul pad. Proprio basandomi su quanto visto nel comportamento del portiere, la pratica è diventata decisamente più difficile e poco praticabile per la facile vittoria, la fine dei gol a tradimento?

E non solo, la stessa difesa (oltre che l’attacco) riescono a prevedere più facilmente quello che potrebbe essere il vostro gioco o capire quando si cerca di andare a rubare palla, smarcandosi o passandola molto più rapidamente, rendendo così più vivace la caccia, a discapito del tempo a vostra disposizione per portare a casa un risultato utile.

Fisica

Calci d’angolo, scatti e dribbling sembrano esser stati rivisti anche loro, soprattutto per ciò che riguarda la fisica del campo, del giocatore e della palla.

I primi venivano sfruttati (nella maggior parte dei casi) per eleggere una testa libera in area ad ariete ed eroe della squadra. Nel nuovo capitolo è invece possibile tenere il gioco un po’ più verso terra ed angolato, affinché il più insospettabile dei difensori saliti per l’azione possa girarsi e provare a sfondare la rete con un tiro da fermo che nessuno si aspetta. Non per questo è stata esclusa o resa più difficile la realizzazione di testa. I più alti verranno sempre e comunque premiati con occasioni ghiotte da sfruttare ;-)

Preview: Konami PES 2013 3

Lo scatto è chiaramente importante, scartare i giocatori in difesa facendo un buon gioco di squadra è il modo giusto per arrivare a segnare, anche perché stavolta Konami sembra aver ulteriormente peggiorato la condizione fisica di chi prova a fare il superman della situazione. Non solo tenendo sempre attiva la velocità rischiate di perdere più facilmente il controllo di palla, ma nel caso in cui voleste passarla noterete un rimbalzo di petto o di piede che rischia di andare a favore di un vicino difensore avversario, che potrebbe quindi portare via il pallone fermando l’azione e il vostro sogno di gloria. In compenso chi oggi dimostra valore e reale velocità sul campo è stato ben bilanciato anche nel gioco. Solo un problema: ho visto Andrea Pirlo fare scatti che non era capace di fare neanche 10 anni fa, spero seriamente che correggano la svista per il rilascio finale!

Arbitraggio

Arbitri più severi anche su falli tattici sempre riusciti vi renderanno la vita un pelo più complicata. Se sperate di poter rubare il pallone con il più classico dei ganci sulle gambe dell’avversario che si lascerà cadere inerme e senza attirare troppo l’attenzione vi sbagliate di grosso. Questo nuovo tipo di arbitro sembra avere un paio di occhi in più e il cartellino decisamente più facile, forse troppo. Un paio di azioni di recupero eseguite con cura e senza morti e feriti sul campo mi sono state fischiate e punite più che severamente con un giallo ed un rosso. Un po’ troppo per quanto fatto, posso assicurarvelo.

Probabilmente si tratta di uno degli errori o delle distrazioni da demo, uno di quei valori che può essere facilmente ritoccato prima dell’uscita ufficiale del gioco.

In conclusione

A parte degli scatti davvero fastidiosi durante la sessione di gioco penso che ci siano tutte le premesse per un titolo che permetterà di dimenticare facilmente il buco nell’acqua annunciato nel 2012 e portare la sfida con l’eterno rivale ad un livello più che accettabile. Indubbiamente, come qualcuno mi ha detto un paio di sere fa, non si avrà la sensazione di essere tornati a giocare su Virtua Striker in sala giochi!

Non resta che aspettare gli ultimi ritocchi prima che la principessa faccia il suo trionfale ingresso in sala da ballo, per la gioia dei suoi sudditi sempre fedeli e anche di quelli che accettano di giocare entrambi i titoli per non farsi mancare proprio nulla!

×

Attenzione

Preview: Konami PES 2013 4Questo post è stato scritto più di 5 mesi fa, potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a lasciare un commento per chiedere ulteriori informazioni! :-)

Gioxx's Wall

Se hai correzioni o suggerimenti puoi lasciare un commento nell'apposita area qui di seguito o contattarmi privatamente.
Ti è piaciuto l'articolo? Offrimi un caffè! Satispay / PayPal / Buy Me A Coffee / Patreon

Condividi l'articolo con i tuoi contatti: