Appunti su Windows e macOS con CopyQ

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Se ti sei perso il mio precedente articolo sulla gestione degli appunti su macOS e Windows ti invito a dargli un’occhiata perché ancora oggi è un riferimento valido se stai cercando un buon compagno di copia/incolla: Gestione degli appunti su Windows e macOS (e c’è anche Gestione degli appunti su Windows: Ditto se sei utilizzatore esclusivo Microsoft Windows).

CopyQ

Sperando tu abbia letto gli articoli precedenti (quelli segnalati poco sopra), CopyQ è la risposta a una serie di domande che Francesco mi ha fatto qualche tempo fa.

Appunti su Windows e macOS con CopyQ

Ho utilizzato per molto tempo Ditto su Windows e FlyCut su macOS trovando un bilanciamento assolutamente ideale per le mie necessità. Eppure FlyCut rispetto a Ditto non ha mai offerto la possibilità di mantenere memorizzate le immagini, dettaglio al quale non avevo dato eccessivamente peso perché uso più spesso Microsoft Windows e lì ho davvero bisogno di poter tenere in memoria anche pezzi di immagini / screenshot e recuperarli facilmente (e Ditto me lo ha sempre permesso).

Questo è stato il motivo principale che mi ha spinto a dare una possibilità a CopyQ, un software gratuito e open source che trovi su GitHub e che è perfettamente compatibile con entrambi i sistemi (che uso, ma se tu usi Linux forse ti farà piacere sapere che supporta pure lui!), andando così a offrire un’unica esperienza (e interfaccia) utente che non è mai dettaglio da sottovalutare (è sempre bello quando puoi cambiare SO e mantenere i software a cui sei abituato).

CopyQ offre (volendola semplificare il più possibile) la stessa esperienza che mi ha fatto innamorare di Ditto, e sempre pensando a Ditto porta con sé anche la memorizzazione delle immagini, l’editor di testo che permette di modificare agilmente gli appunti tenuti in memoria, aree dedicate a mantenere quegli appunti che voglio poter riutilizzare anche in futuro, anche quando supero il massimo delle voci memorizzabili (che stabilisco sempre e comunque io), ma non solo.

CopyQ si installa (c’è anche portable se vuoi) e poi si richiama tramite una combinazione da tastiera a tua scelta, ha preso il posto di quella che avevo precedentemente assegnato a Ditto su Windows e FlyCut su macOS. Quello che ho dovuto fare è stato migrare quegli appunti “permanenti” che mi tornano utili molto spesso nel corso delle giornate lavorative (e non solo), un lavoro che – seppur fatto manualmente – mi ha richiesto davvero una manciata di minuti (ma credo si possa fare anche esportando / reimportando un file di testo nel caso in cui quelle voci siano ben di più, andrebbe approfondito questo aspetto).

Oggi CopyQ, a distanza di un paio di mesi ormai, è diventato il mio gestore appunti di riferimento. Te lo consiglio? Sì, caldamente.

Valutazione finale: 4

#KeepItSimple


immagine di copertina: unsplash.com / author: Sticker Mule

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