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Anche Bugzilla (@Mozilla) dice addio a PersonaSe sei un utilizzatore di prodotti Mozilla che ha aperto almeno una segnalazione di anomalia / bug nella vita, e usi Mozilla Persona per autenticarti sul Bugzilla ufficiale, fai attenzione al messaggio comparso in testa al sito web:

Beginning on October 25th, 2016, Persona will no longer be an option for authentication on BMO. For more details see Persona Deprecated.

Il collegamento riporta a una più completa spiegazione. Mozilla Persona viene ufficialmente dismesso, in maniera definitiva da Mozilla, pur rimanendo open-source e potenzialmente installabile su un tuo server:

Beginning on October 25th, 2016, Persona is no longer a supported authentication method for bugzilla.mozilla.org (BMO). The Mozilla supported Persona service will cease operations on November 30th, 2016 so therefore BMO will not longer be able to use the service for authentication. You can go here for more information about Persona and the reasons for shutting down service.

For users of Persona on BMO, there are two other methods for authentication that are supported and you will need to switch over to one of them before October 25th, 2016.

Native Login

BMO has always supported native authentication using a password securely stored in our database. If you have used Persona since first creating your BMO account, you will probably not know this password. But you can reset it to something you do know by clicking on ‘Forgot Password’ at the right-hand top of the page. Enter your email you used with Persona in the text field and click ‘Reset Password’.

You will receive an email with a link you can use to reset your current password to something you can use from now on. After you reset your password, simply enter your login and the password in the login fields at the top of any BMO page.

Github Login

Github is also a BMO supported method of authentication. To use Github, click ‘Login’ at the top of any BMO page and then click on the ‘Github’ login image. You will need to have a Github account that has an email address the same as the Persona email you were using, otherwise a different BMO account will be created. You will be able to choose the email address you want to use for BMO if you have more than one configured in your Github profile. If none of the email addresses you have configured in Github match what you were using for Persona, native login described above may be your best choice if you want to retain your BMO data.

Se hai un account GitHub (come il sottoscritto), questo dovrà avere lo stesso identico indirizzo di posta elettronica registrato nei suoi database. Se è già così, allora potrai continuare ad autenticarti in maniera trasparente, senza necessità di avere una coppia di credenziali dedicate su Bugzilla. In caso contrario, attendi che venga dismesso completamente Persona e autenticati con la password inizialmente stabilita, oppure puoi sempre chiederne il reset.

Cheers.

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Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Un apparente bug di Firefox, porta il browser a richiedere conferma del certificato da utilizzare ogni volta che si accede a un sito web che permette l’autenticazione bypassando il classico inserimento di utente e password. Può capitare con un’applicazione custom aziendale o con un qualsiasi altro prodotto configurabile in tal senso.

La finestra che compare, con una configurazione non ritoccata, dovrebbe assomigliare a questa:

Firefox: richiesta di identificazione utente e popup ripetitivi

Per aggirare l’ostacolo e mettere al riparo la tua pazienza, dovrebbe bastare seguire questi semplici step:

  • Dal menu Strumenti → seleziona Opzioni (Preferenze su macOS)
  • Seleziona la tab Avanzate, quindi Certificati
  • Al posto del default “Chiedi ogni volta“, passa all’opzione “Selezionane uno automaticamente“. Puoi chiudere ora la finestra delle Opzioni / Preferenze

Firefox: richiesta di identificazione utente e popup ripetitivi 1

La modifica è già operativa, sarà però necessario riavviare il browser se vuoi far scadere rapidamente la tua sessione, e verificare che il sito web ora accetti l’autenticazione tramite certificato in maniera del tutto trasparente.

Qualche riferimento su Bugzilla:

Enjoy.

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Lavoro quotidianamente dietro un server Proxy. La mia azienda utilizza Squid su una macchina Linux che tutto sommato svolge egregiamente il suo lavoro.

Non ho mai avuto alcun problema navigando con Firefox (o qualsiasi altro browser) ma –poco tempo fa– ho dato una occhiata a delle lamentele sul forum di Mozilla Italia riguardo una richiesta di credenziali parecchio insistente per coloro che utilizzano il software Mozilla dietro server proxy:

forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=43294

Apparentemente un bug (come confermato da Mak), fastidioso aggiungerei, soprattutto calcolando che l’ho potuto riscontrare anche io presso gli uffici di un mio cliente che non utilizza la stessa accoppiata per concedere la navigazione ai suoi utenti.

C’è però un metodo semplice per bloccarlo fino alla sua risoluzione, basta andare a ritoccare due valori nella configurazione di Firefox. Come al solito, includo il disclaimer, male non fa:

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro riparando ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.
  • Nella barra dell’URL richiamare about:config
  • Nel campo filtro inserire NTLM e attendere che venga effettuata la ricerca
  • Impostare su false la variabile network.automatic-ntlm-auth.allow-proxies
  • Nel campo filtro inserire ora NEGOTIATE per cominciare una nuova ricerca
  • Impostare su false la variabile network.negotiate-auth.allow-proxies
  • Riavviare il browser, specificare giusto stavolta le credenziali che vengono richieste a video

Così facendo non dovrebbe più comparire alcuna richiesta di credenziali per tutta la durata della sessione. Chiaro che alla successiva riapertura del browser comparirà la richiesta, anch’essa dovrebbe essere unica per tutta la navigazione :)

Specifico che questo bug dovrebbe essere risolto con l’arrivo di Firefox 3.6.1. Ricordate quindi di andare a resettare il valore delle chiavi modificate (riportando il tutto a true) quando aggiornerete il vostro browser.

Buon lavoro.

Aggiornamento 21/05/2012
Grazie ad una nuova discussione nata sul forum qualche giorno fa (forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=55055.0) abbiamo scoperto una estensione ancora sperimentale che permette di rimuovere completamente la richiesta di accesso auto-compilando username e password a video. Date un’occhiata alla pagina del componente su AMO e installatela se desiderate saltare il passaggio di autenticazione iniziale come l’utente che ha lamentato il problema:  https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/proxy-authentication
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Sono passati diversi giorni ormai dall’uscita ufficiale di Thunderbird 3.0, client gratuito ed open-source di posta elettronica di casa Mozilla, ancora oggi a distanza di 8 giorni dall’annuncio pubblicato su Mozilla Italia ci sono tanti (pure troppi!) dubbi, perplessità sulla nuova interfaccia, difficoltà tecniche che quotidianamente si cerca di tenere a bada nel nostro forum di supporto.

Mi piacerebbe fare il punto della situazione, analizzare quelli che sono i maggiori problemi, magari indirizzarvi verso alcune chicche e alcune possibili soluzioni “diventate ormai standard“, alcune di queste dettate da bug che verranno corretti solo nelle prossime versioni del programma. Bisogna “metterci una pezza“, siamo qui (parlando genericamente del supporto italiano) per farlo insieme a voi.

# get thunderbird

Thunderbird 3.0 è gratuito (ma va?), lo si può scaricare dalla pagina “Download” di Mozilla Italia o si può semplicemente lanciare un upgrade automatico dalla propria versione. Thunderbird 3.0 non toccherà in alcun modo la cartella del vostro profilo, nulla (di regola) andrà perduto, il programma sarà aggiornato e riporterà le vostre vecchie mail, la vostra rubrica, le vostre preferenze.

Un consiglio spassionato? La procedura per un aggiornamento “privo di problemi” è quella che consigliamo puntualmente ad ogni cambio “ramo” (dalla vers.1 alla vers.2, dalla vers.2 alla vers.3):

  • disinstallare Thunderbird 2.*
  • installare Thunderbird 3.0
  • attendere che questo verifichi la compatibilità con estensioni e temi precedentemente installati su Thunderbird 2.*. Non forzare in alcun modo la compatibilità di vecchie estensioni delle quali “non potete fare a meno“, vi posso assicurare che c’è sempre un’alternativa (una nuova estensione, una nuova versione della vecchia estensione, una funzione ora integrata che non richiede un’estensione)

Così facendo tutto dovrebbe filare liscio, legge di Murphy permettendo.

# stupidi bug conosciuti

Thunderbird 3.0 è nato con un bug assolutamente stupido. Nel caso in cui voi riceviate una mail con un file di testo allegato (*.txt), il programma non sarà in grado di aprire il programma predefinito di sistema per consentirne la lettura. In compenso lo stesso file verrà caricato nell’anteprima del messaggio, così che non ci sia effettivamente bisogno di andare ad aprire “in separata sede” l’allegato. C’è un work around sperimentato da uno dei miei “colleghi” ;)

forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=42394.msg272173#msg272173

Altri piccoli bug stanno lentamente spuntando fuori, vengono ovviamente analizzati dallo staff e riprodotti dagli utenti partecipanti. Nel caso in cui questi risultino “comportarsi” allo stesso modo su differenti profili e differenti macchine allora si procederà con l’apertura dello specifico bug su BugZilla.

Se invece notate errori di traduzione e volete segnalarli, vi indico il giusto thread da sfruttare ed arricchire di “distrazioni o dimenticanze“, generalmente tutto ciò che viene segnalato viene immediatamente corretto e incluso nell’aggiornamento subito successivo alla versione attuale del programma e del language pack:

forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=35309.0

# le casistiche

Diverse sono già le casistiche analizzate, allo stato attuale si parla di circa 4 pagine piene di discussioni (riferito al solo ramo Thunderbird 3.0). Il forum specifico per l’assistenza a Thunderbird 3.0 è sempre lo stesso:

forum.mozillaitalia.org/index.php?board=32.0

Restano inoltre disponibili le discussioni (e le soluzioni proposte e testate) per le versioni 2.*, accessibili semplicemente cliccando qui, raccolte in una sezione separata del forum generico dedicato a Thunderbird. Il supporto (se nulla dovesse cambiare in questi tempi) durerà ancora 6 mesi (dic.09/giu.10).

Tra le varie lamentele c’è ancora una volta il principe dell’instabilità che causa problemi anche agli applicativi Mozilla (e non solo da quanto ho potuto capire gironzolando per la rete): Kaspersky Internet Security e prodotti annessi della stessa provenienza. Vi basterà lanciare una ricerca specifica nel forum per capire di cosa sto parlando:

google.it/search?hl=it&q=kaspersky+site%3Ahttp%3A%2F%2Fforum.mozillaitalia.org%2Findex.php%3Fboard%3D32.0&sourceid=navclient-ff&rlz=1B3GGGL_itIT351IT351&ie=UTF-8

A questo aggiungete qualche lecito dubbio con altri antivirus molto conosciuti ed il quadro può arrivare a completamento:

Per completare questa veloce sintesi di quanto sta accadendo, aggiungo un riferimento ad una discussione (ne sono nate altre ma tutte deviate poi su questa) riguardanti la possibilità di utilizzare le caselle di posta di Libero su Thunderbird, nonostante si utilizzi un provider (ISP) alternativo:

forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=42520.0

In pratica pare che l’estensione WebMail (webmail.mozdev.org) non segnali correttamente l’aggiornamento del componente di Libero (arrivato ora alla versione 0.9.6). Per risolvere il tutto sarà sufficiente andare a scaricare manualmente il componente dalla pagina webmail.mozdev.org/installation.html e installarlo in Thunderbird.

# c’è altro da sapere?

Certamente. MozillaZine (nota risorsa americana che raccoglie documentazioni e discussioni di supporto su tutti i prodotti Mozilla) ha pubblicato una pagina (in lingua inglese) che raccoglie tutti i problemi nati in seguito al passaggio a Thunderbird 3.0, bug, soluzioni:

kb.mozillazine.org/Thunderbird_3.0_installation_issues

# altro sotto al cofano

Lifehacker ha pubblicato giusto ieri un ottimo articolo che vi insegna ad inglobare all’interno di Thunderbird altre risorse, nello specifico Google Wave e Google Voice, vale la pena dargli una occhiata se usate uno degli strumenti (o magari entrambi):

lifehacker.com/5426234/make-thunderbird-3-your-ultimate-onlineoffline-message-hub

Sembra proprio che non manchi nulla. Aggiornare Mozilla Thunderbird non è difficile, presto sarà necessario abbandonare il ramo 2 per ottenere ancora supporto e patch di sicurezza, conviene affrontare immediatamente il passaggio a fronte di un precedente backup dell’intera cartella del vostro profilo, potrebbe tornare utile ;)

Esiste a tal proposito un ottimo documento di supporto in SUMO, riferito nativamente a Firefox, valido però anche per Thunderbird (che differisce solo per posizione della cartella del profilo: %appdata%\Thunderbird per l’esattezza), dategli una occhiata: support.mozilla.com/it/kb/Effettuare+il+backup+dei+dati+personali

Il forum di Mozilla Italia è sempre e comunque a vostra disposizione per qualsiasi dubbio.

Buon lavoro.

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