Mi hanno convinto ad acquistare le Apple AirPods

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Mi sono lasciato convincere dai colleghi di lavoro e alla fine ho ceduto alla tentazione dopo aver a lungo aspettato e resistito nel gioco del “stacca e attacca” tra alimentazione e vecchi auricolari con adattatore, ho comprato le AirPods. Nella quotidianità il cellulare squilla diverse volte (meno o più del telefono fisso, dipende dalla giornata e da dove sto lavorando, se in ufficio, mobilità o smart working) e odio tenerlo attaccato all’orecchio per troppo tempo, ho sempre preferito l’utilizzo di auricolari con cavo o cuffie bluetooth in base a ciò che mi trovo a portata di mano in quel momento, con le AirPods ho risolto il problema seppur non mi convincano del tutto (si tratta della generazione precedente, ma dubito che la nuova differisca poi così tanto).

Mi hanno convinto ad acquistare le Apple AirPods 1

Apple AirPods

Piccole, leggere, con tutti i difetti del mondo ma anche con una capacità di integrarsi con dispositivi Apple che ovviamente nessun altro può garantire, non almeno a questo livello, facile intuire il perché. Ho quasi sempre parlato male di questo accessorio studiato e messo al mondo dal team di Cupertino, non c’è una motivazione realmente valida per l’acquisto ma si finisce per ammettere che sono comode e che tornano utili troppo spesso all’interno dell’intervallo di tempo che metti a disposizione della vita lavorativa (ma non solo), inevitabilmente moltiplicato per cinque giorni su sette (perché – spero per te – nel fine settimana si deve provare in tutti i modi a stare lontani da smartphone, tablet e qualsiasi altra amenità tecnologica non necessaria).

Sono circondato da colleghi di lavoro che hanno fatto “l’incauto acquisto” già da tempo, talvolta fregandosene di offerte e prezzi da Black Friday pur di possedere ‘sta scatoletta da tenere nella tasca dei jeans e tirare fuori all’occorrenza. Io ho sborsato circa 130€ oggi che Apple ha ormai tirato fuori la seconda versione del prodotto, approfittando di un buon prezzo di uno store eBay che si è rivelato essere affidabile, preciso e puntuale nella transazione (lui: go.gioxx.org/airpods-ebay). Ci ho aggiunto in seguito una custodia per proteggere quanto più possibile l’involucro originale (questa: amzn.to/2Rytc1t), tanto per non farmi mancare nulla.

E ora?

E ora cosa vuoi che ti dica? Un’associazione per la quale mi è bastato aprire la culla e attendere un secondo prima di confermare che si trattava delle mie nuove AirPods, collegamento bluetooth immediato a ogni successiva esigenza, verifica dello stato di carica della culla e dei singoli auricolari tutto sommato rapidissimo e di semplice consultazione (qualche volta può fallire o metterci più tempo ad aprire il popup riepilogativo dello stato di salute AirPods, ma si tratta di casi sporadici e del tutto sopportabili), una quantità di autonomia di carica che può coprire l’intera giornata lavorativa senza battere ciglio per almeno un paio di cicli in culla senza la necessità di ricaricare quest’ultima (e la ricarica è in ogni caso lesta).

È un buon prodotto (data anche la sua gioventù e il fatto che la batteria sia nuova)? . Resisterà nel corso del tempo? Ne dubito, avevo letto e rilanciato questo articolo poco tempo fa (si parla di maggio): vice.com/it/article/neaz3d/gli-apple-airpod-sono-una-tragedia, credo che in tal senso l’affermazione alla base sia del tutto inattaccabile.

Con iPhone 7 e superiori (io utilizzo un 8 come aziendale) Apple ha creato dal nulla la domanda per questo tipo di prodotto, rendendo di fatto scomoda la convivenza tra il cavo di ricarica Lightning e l’adattatore (anch’esso con stessa tecnologia) per utilizzare i vecchi EarPods che vengono tutt’ora inclusi nella scatola dello smartphone. Esistono adattatori multipli su Amazon che non fanno altro però che rendere l’esperienza d’uso più difficoltosa e intricata più delle liane di Indiana Jones, qualcosa da scartare più che preferire (seppur il prezzo da pagare sia nettamente inferiore a quello di AirPods prima o seconda generazione).

Quello che è certo è il falso senso di isolamento che le AirPods danno quando ci si trova in ambienti particolarmente rumorosi, perché la cancellazione del rumore di fondo è applicata esclusivamente ai microfoni dei due auricolari, lasciando però scoperto il fianco dell’ascolto che viene così fortemente penalizzato, cosa che è possibile verificare ulteriormente in riproduzione musicale in un luogo affollato come può essere quello di una palestra (e di ragazzi con AirPods indosso ne vedo davvero tanti, e mi convinco che sia più per scena che reale qualità dell’audio misto comodità del non avere cavi penzolanti lungo il corpo), sono immediatamente tornato al mio set bluetooth che con l’isolamento e volume massimo scherza molto poco seppur privo di cancellazione di rumore a bordo (Creative Outlier Sports: attività in movimento secondo Creative).

In conclusione

Comprare delle Apple AirPods oggi vuol dire abbattere in un solo colpo la scomodità di dover scegliere se ricaricare il proprio smartphone o parlare con qualcuno senza la necessità di tenere iPhone (o qualsiasi altro telefono compatibile) attaccato all’orecchio per troppo tempo. Non è un passo economico, porta i suoi frutti in termini di rapidità di collegamento (tiro fuori l’auricolare destro quando il mio telefono inizia a squillare, rispondo alla chiamata quasi immediatamente con un doppio tap sull’auricolare una volta che l’ho indossato) e pulizia della conversazione (non al pari livello dell’uso del telefono diretto, ma ci siamo quasi) ma se ne può anche fare a meno, soprattutto visto il contatore alla rovescia che comincia a partire un po’ da quando le si acquista già consapevoli dell’impossibilità di un cambio batteria agevole che costringerà quindi a passare – se si intende continuare a sfruttare il vantaggio – a una nuova generazione del prodotto o alla medesima generazione ma comunque a un qualcosa già presente a magazzino (e i soldi da spendere saranno grosso modo sempre quelli).

Ci sono competitor molto più costosi sul mercato che offrono ulteriori caratteristiche (Noise Cancelling in primis) ma chiaramente non è un qualcosa alla portata di tutti (già non lo sono le AirPods, ribadisco), c’è da ragionarci un attimo sopra e capire bene la propria esigenza e il valore che si vuole dare a un prodotto di questo tipo. Ognuno le valuta per punti che spesso non sono “condivisi” dall’ottica comune, basti pensare che il mio giudizio è molto più “pacato” rispetto a quello di alcuni colleghi.

Io ti lascio i soliti collegamenti allo store Amazon dove puoi trovare AirPods di attuale e vecchia generazione, l’area commenti è invece a disposizione per scambiare opinioni e mettere in evidenza insieme pro e contro di questo accessorio Apple.

Valutazione finale: 3.5

immagine di copertina: unsplash.com / author: Suganth
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Mi hanno convinto ad acquistare le Apple AirPods 2Questo post è stato scritto più di 5 mesi fa, potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a lasciare un commento per chiedere ulteriori informazioni! :-)

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Disclaimer (per un mondo più pulito)

Gli articoli che appartengono al tag "Banco Prova" o "Banco Prova Console" raccontano la mia personale esperienza con prodotti generalmente forniti da chi li realizza. In alcuni casi il prodotto descritto rimane a me, in altri viene restituito. In altri casi ancora sono io ad acquistarlo e decidere di pubblicare un articolo in seguito, solo per il piacere di farlo e di condividere con te le mie opinioni.
Ogni articolo rispetta -come sempre- i miei standard: nessuna marchetta, solo il mio parere, riporto i fatti, a prescindere dal giudizio finale.

Prodotto: acquistato dal sottoscritto su eBay a circa 130€. Durante il fine settimana del 22/23-6 sono saltati fuori ulteriori sconti (si arrivava a 127€ per dire) ma si trovano ormai abbastanza facilmente (quelle della generazione precedente).

Gioxx's Wall

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