Microsoft, quanta confusione (storie di KB che correggono KB)

Gioxx  —  21/07/2017 — Leave a comment

Articolo nato da appunti sparsi e tanti link consultati.

Chi lavora nell’ambito IT (o è comunque appassionato, cugino di (TM) o “tu che sai tutto di PC” (cit.)) sa bene che –nella storia– la grande azienda di Redmond è incappata in qualche piccolo scivolone nei rilasci di fix e patch più complesse che, pur andando a correggere alcuni importanti errori, andavano contemporaneamente a crearne di nuovi, costringendo gli sviluppatori a tirare fuori correzioni delle correzioni. Era da diverso tempo che non accadeva in maniera così plateale, fa tutto parte del periodo giugno-luglio che volge ormai al termine, e ha interessato sia Office che Windows.

Microsoft, quanta confusione (storie di KB che correggono KB)

Tutto è più o meno cominciato con quel KB4022725 per Windows, seguito a ruota dall’aggiornamento 1706 di Office 365 ProPlus, entrambi articoli usciti solo una manciata di giorni fa. Se a questi si aggiunge il gran rumore di fondo prodotto nei forum di Social Technet Microsoft e le ripetute lamentele degli utenti, si arriva a un risultato non esattamente soddisfacente. Gli errori fatti nel rilascio patch di giugno si sono trascinati fino a un caldo luglio che ha portato con sé ulteriori anomalie, in buona parte risolte solo ora che anche lui volge al termine.

Tutto torna

Ho dato una rapida occhiata ai ticket che sono stati aperti in helpdesk aziendale (di primo e secondo livello) durante questo “periodo caldo” (e non per colpa delle temperature esterne), e la maggior parte dei casi più eclatanti (e che hanno richiesto maggiore tempo di lavorazione) sono stati proprio quelli che hanno visto come protagonista degli errori generati dai fix di Redmond, tutti arrivati poi a medesima conclusione (un rollback dove assolutamente necessario, l’attesa della correzione dove si poteva stringere i denti e rispettare il ciclo di rilascio di Microsoft).

  • Il KB4022716 del 27 giugno correggeva alcuni problemi relativi a Internet Explorer e Microsoft Edge che però hanno portato a un nuovo bug decisamente più fastidioso e impattante, crash randomici di entrambi i browser durante la navigazione, visitando siti web sempre diversi, assolutamente non collegati tra di loro.
  • Il KB4025342 del 11 luglio corregge questo errore (qui in dettaglio), ma porta con sé un loop di installazione per chi in azienda possiede un WSUS. Il pacchetto terminava la sua installazione senza però “notificare” la riuscita, facendo credere all’OS (e al WSUS) di avere ancora necessità di quel KB. Se ne è parlato in un thread su Social Technet. Microsoft ha corretto in corsa il problema, rilasciando il medesimo KB senza però il bug incluso nel prezzo (cito un intervento di un utente dal forum: Our WSUS just pulled in new updates at 3:30 eastern time and IE KB4025252 appeared again.  This updated KB seems to have fixed the issue. Several workstations no longer show that it’s needed.).

Nel frattempo, anche Office presenta qualche “piccolo mal di pancia” dovuto ai rilasci nel ramo Current, motivo per il quale abbiamo scelto di togliere gli utenti di test da quel gruppo e portarli insieme agli altri in First Release for Deferred Channel. Dei rami di aggiornamenti ne avevo già parlato tempo fa (questo l’articolo: gioxx.org/2016/03/22/office-2016-gestione-tramite-gpo-admx), seppur in maniera poco approfondita.

Cosa fare quindi per modificare il comportamenti degli Office installati nella rete?

Puoi ricorrere all’uso delle GPO, che reputo la via più comoda e immediata per migrare più PC in un colpo solo. Il comportamento di una installazione di Office fatta tramite Click2Run lo trovi sul sito di Support di Office (qui, per la precisione: support.office.com/en-us/article/Configuration-options-for-the-Office-2016-Deployment-Tool-d3879f0d-766c-469c-9440-0a9a2a905ca8?ui=en-US&rs=en-US&ad=US&fromAR=1), mentre trovi su support.office.com/authredir?url=https%3a%2f%2fsupport.office.com%3a443%2fen-us%2farticle%2fVersion-and-build-numbers-of-update-channel-releases-ae942449-1fca-4484-898b-a933ea23def7%3fui%3den-US%26rs%3den-US%26ad%3dUS%26fromAR%3d1&hurl=m4liUtElQo4FOghQgIRY6JbgTI8LrOMAfWv8uiBuEG0%3d.POsLak2i%2fGs6Exmzf062pgyAG0jqZ4zDu4vtjXF3Q2g%3d&ipt=0&si=1&wctx=70b585db-aec0-4c05-8dd0-e69a5774f03c&wa=wsignin1.0 la mappa di rilascio (con relative versioni) di Office 2016 (a oggi) per ciascun ramo.

Quindi, tanto per capirci, questa è la situazione con una GPO programmata per comandare gli Office ad aggiornarsi direttamente dai server Microsoft, seguendo il ramo di rilascio First Release for Deferred Channel:

Microsoft, quanta confusione (storie di KB che correggono KB) 1

È finita qui? Forse, o almeno per il momento, fino al prossimo giro di roulette ed ennesima scoperta di “cosa si è rotto stavolta“, un gioco che Microsoft conduce in maniera fantastica e appassionante (si nota l’ironia sottile?), dal 1995, anno più, anno meno. Sia chiaro: nessuno è esente da errori, soprattutto i più grandi. L’importante è correggerli, possibilmente senza lasciar passare troppo tempo (e non sempre questo accade) perché forse non ci si rende bene conto di quanto impatto possa dare una “piccola modifica“.

Ora posso smettere di delirare, torno a cuccia.

Adios.

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