Archives For Microsoft

Settimana particolarmente impegnativa su tutti i fronti, non mi ha lasciato spazio da poter ritagliare e dedicare al blog e ai mille articoli che ho in bozza e ad alcuni prodotti provati che meritano una recensione (che ancora non c’è neanche in bozza!). Raccolgo quelle letture che credo possano attirare anche la tua attenzione, rinnovo inoltre l’invito a lasciare nei commenti un tuo parere o una tua fonte che magari manca all’appello di quelle da me consultate. A me non resta che augurarti buon proseguimento di fine settimana!

Letture per il weekend: Dammi i tuoi Social e ti dirò se puoi entrare, anche il volto potrebbe andare bene però

Ultime novità

  • Il mio cloud? E’ a casa mia: (ITA) alla scoperta di una possibile soluzione ridondata per tenere sempre al sicuro i tuoi file, in casa (con backup dislocato su diversa posizione raggiunta da una VPN site-to-site), senza la necessità di appoggiarti a servizi di terze parti (perché il discorso che il Cloud sia solo il PC di qualcun altro è sempre valido).
  • Server OpenVPN con interfaccia grafica: come installarlo: (ITA) è un po’ legato all’articolo di Emanuele che ti ho appena proposto qui sopra. Ammesso che tu voglia installarti in casa un server OpenVPN disponendo di una macchina già accesa e operativa, questo potrebbe essere un buon riferimento da seguire a riguardo, anche per chi non è particolarmente avvezzo alla finestra di Terminale e più in generale alla riga di comando.
  • E3 2019 Recap: (ENG) la settimana più ricca di novità sul mondo videoludico è ormai terminata, Los Angeles spegne per il momento i suoi riflettori e a noi non resta che riguardare momenti e leggere notizie in attesa che i “next-step” diventino “presente“. Vorrei parlarti io stesso di quanto accaduto ma non so se riuscirò a farlo. Nel frattempo puoi dedicare un po’ del tuo tempo a questa pagina riepilogativa contenente tutti gli annunci, i video e i vari riferimenti rispetto a ciò che è stato annunciato. Già che ci sono ti suggerisco di dare un’occhiata anche all’articolo che ha scritto Andrea in italiano sul suo blog (andrea.co/blog/2019/6/9/microsoft-e3-2019).
  • Opera, Brave e Vivaldi si schierano contro il Chrome Extension Manifest V3: (ITA) niente da fare, Google sembra l’unica a sostenere con forza la sua scelta riguardo le modifiche contenute nel Manifest V3 riguardo l’uso di software per il blocco delle pubblicità invasive. Chi utilizza Chromium come base per i propri browser non è d’accordo con questa nuova politica. Se ne parla su HTML.it, un articolo facile da leggere e comprendere al quale credo tu possa essere interessato.
  • These Weeks in Firefox: Issue 59: (ENG) tutte le novità dell’ultima settimana riguardo Firefox Nightly. Tra queste c’è il nuovo Login Manager (ormai in arrivo) e il tool per inviare segnalazioni d’abuso riguardo i componenti aggiuntivi installati (tramite una semplice interfaccia HTML già attivabile).

Privacy e Sicurezza

  • [Guerre di Rete – newsletter] Stati, profili social e controllo […]: (ITA) è la newsletter settimanale di Carola, nello specifico si tratta di quella pubblicata la scorsa settimana ma all’interno della quale troverai degli argomenti che hanno continuato a rimbalzare sul web anche durante questi giorni appena trascorsi. Si parla di profili Social da fornire al governo USA se si vuole ottenere un visto, di database volti di Microsoft da poco messo offline e molto altro ancora.
  • US to demand five years of your social media, email account info in visa application: (ENG) come dicevo qualche manciata di caratteri fa, il governo americano ha stabilito che per poter ottenere un visto di ingresso su suolo USA (superiore quindi ai 90gg che bastano solitamente per qualsivoglia turista) servirà fornire informazioni sui propri account Social utilizzati nell’ultimo quinquennio, stesso dicasi per indirizzi di posta elettronica e non solo.
  • Riconoscimento facciale, Microsoft rimuove database dopo inchiesta FT: (ITA) tutto sommato prevedibile. Dopo essere diventato – non volendo – “famoso” agli occhi di tutti, il database di volti che Microsoft ha raccolto per addestrare il riconoscimento facciale e la relativa intelligenza artificiale applicata va ufficialmente offline. Contestualmente un paio di Università americane hanno fatto lo stesso con archivi simili, ora però sfido a inseguire e forzare la cancellazione dei dati scaricati su PC di privati cittadini (e non solo) che hanno approfittato della disponibilità di quel database per ottenerne una copia prima della sua defezione.
  • Riforma telemarketing, le indicazioni del Garante privacy per il via libera: (ITA) una panoramica su tutto quello che c’è da sapere riguardo il mondo dei Call Center e delle fastidiose telefonate sui cellulari (sul fisso, a mezzo SMS e chissà cos’altro ancora) per vendere la qualunque nei momenti generalmente peggiori della giornata. Multe, comportamenti, registro delle opposizioni che si espande nel mondo Mobile.

Dai un’occhiata anche a …

  • Windows 10 release information: (ENG) una pagina riepilogativa ufficiale di Microsoft dove vengono raccolte le note di versione per ciascun prodotto e relativi rilasci, condite di preziose informazioni ulteriori sui bug conosciuti e problemi ancora non risolti, fondamentale per capire se una papabile rogna estesa nella tua rete può non essere legata a una tua colpa. Serve in pratica a non diventare “più scemi del dovuto“.
  • Come trasferire un sito, modificarne la struttura o passare a HTTPS: (ITA) non è certo una novità e ne ho parlato anche io in un vecchio articolo per ciò che riguarda il passaggio del tuo blog WordPress da HTTP a HTTPS (WordPress: passaggio da HTTP a HTTPS (aggiornato)), ma dato che di tanto in tanto la domanda torna in auge, ecco un altro articolo meritevole di attenzione pubblicato da Michele su ilSoftware, parla di una ToDo list che puoi tenere a portata di mano per ricordarti e affrontare tutti i vari passaggi che ti separano dal mettere sotto “lucchetto verde” la tua opera online.
  • Iniziare da qualche parte: (ITA) dedicato a te che hai sempre voluto iniziare a scrivere e pubblicare i tuoi pensieri online ma non hai mai avuto voglia di sbatterti sui tecnicismi e sulla piattaforma da utilizzare. Andrea ti dà qualche suggerimento in merito, a portata davvero di chiunque.

immagine di copertina: unsplash.com / author: 煜翔 肖
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Disco apparentemente inaccessibile e Windows 10 che non si avvia. Un recupero dei dati è ancora plausibile perché probabilmente si è danneggiato solo uno di quei file necessari al boot in seguito a un aggiornamento di sistema, i tuoi dati sono ancora custoditi correttamente all’interno del disco. Codice di Bitlocker a proteggere il tutto, è davvero tutto perduto? Ti sei chiuso fuori dalla porta? No, affatto. Ti basta un supporto avviabile con Windows a bordo (la solita chiave USB, nda) e un Prompt dei comandi per andare a sbloccare il Bitlocker.

Sbloccare un disco protetto da Bitlocker

Per partire dovrai creare un supporto di ripristino, ti consiglio di utilizzare il Microsoft Media Creation Tool, soluzione ufficiale suggerita in questo articolo:

Creare un supporto di ripristino di Windows 10

Una volta avviato il PC con il supporto di ripristino premi sulla tastiera la combinazione di tasti Shift + F10, in alternativa puoi fare clic su Avanti nella schermata dove ti viene proposta la lingua da installare / Formato ora e valuta / Layout di tastiera → Ripristina il computerRisoluzione dei problemiPrompt dei comandi. Tieni a portata di mano la tua chiave di recupero Bitlocker, mi auguro tu abbia avuto l’accortezza di stamparla o salvarla in un luogo sicuro. Se sei un utente casalingo è probabile che tu l’abbia sincronizzata e salvata nel tuo spazio account sul sito di Microsoft (account.microsoft.com/devices/recoverykey).

A questo punto dovrai semplicemente individuare la lettera assegnata al disco contenente l’installazione del tuo Windows 10 e i file che vorrai recuperare (potrebbe trattarsi della D:\). Se così fosse, ti basterà eseguire da riga di comando lo sblocco del disco passandogli come parametro la chiave di recupero:

manage-bde -unlock D: -RecoveryPassword $ChiaveDiRipristino

Sostituisci $ChiaveDiRipristino con la chiave di recupero che dovresti aver ormai recuperato dal tuo posto sicuro e attendi conferma a video (Sblocco del volume tramite password completato). A questo punto dovrai lanciare la decrittografia del disco che impiegherà un po’ di tempo (più è grande il disco, più tempo ti verrà richiesto di pazientare):

manage-bde -off D:

Al termine del processo potrai navigare tra i file del tuo disco e copiarli o spostarli dove preferisci, oppure (soluzione che personalmente trovo più comoda) staccare il disco dal suo alloggiamento, attaccarlo con un adattatore a un diverso PC (io utilizzo questo tipo di adattatore) ed esplorarlo come fosse un come Hard Disk esterno. Al termine del tuo recupero potrai sempre provare a riparare l’avvio tramite – ancora una volta – lo strumento di ripristino di Microsoft Windows 10 o – se preferisci – formattarlo e reinstallare da zero il Sistema Operativo.

In caso di problemi o per avere ulteriori informazioni, fammi un fischio utilizzando l’area commenti.


immagine di copertina: pexels.com/photo/silver-hard-drive-interals-33278

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Articolo che sarebbe dovuto andare online – ovviamente – nel fine settimana ma che per cause di forza maggiore non ho potuto terminare e pubblicare, te lo becchi oggi e facciamo finta che sia ancora quel fine settimana di cui ti parlavo (la mia testa e un po’ pure il resto del corpo ne avrebbero tanto bisogno!).

Se ridi e ti diverti con poco (nel senso che sei messo male come me e questo tipo di cose è puro divertimento per una figura tecnica) dai un’occhiata al sito web fakeupdate.net (suggerimento di Gabriele). Seleziona la schermata che vuoi e premi F11 per andare a tutto schermo con il tuo browser. Puoi anche premere invio sulla tastiera per passare alla schermata “di conseguenza” 😏

Letture per il weekend: End of Life

Ultime novità

Privacy e Sicurezza

  • Can You Keep Google Out of Your Gmail? (ENG) Un interessante approfondimento sulla questione Privacy legato a uno dei servizi di posta elettronica più utilizzati al mondo (forse IL più utilizzato, ma per questa specifica cosa mi mancano i dati). Ci sono alternative? Certamente. Prova a dare un’occhiata a questo articolo di Emanuele di poco tempo fa.
  • What Data Are You Actually Storing on Google? (ENG) Non è un articolo “nuovo” in senso di innovativo, lo è certamente per pubblicazione. Ti rinfresca la memoria lasciandoti i riferimenti alla dashboard utente di Google, quella dove puoi facilmente (e rapidamente) capire che dati possiede big G. riguardo la tua utenza e la presenza sul web. Allego screenshot completo catturato da Medium nel caso in cui tu sia impossibilitato a leggerlo (lo trovi in fondo all’articolo).
  • TEDx Ortygia: Il fattore umano nella sicurezza informatica (script): (ITA) in attesa del video dell’intervento di Gianluca a Ortygia puoi leggere già lo script e vedere le slide che ha utilizzato.

Dai un’occhiata anche a …

  • DeleteFB: uno script che puoi utilizzare (si appoggia al tuo browser) per cancellare tutti i post che hai scritto e pubblicato sul tuo profilo di Facebook, magari ne senti il bisogno (io tra un po’ ci arriverò, farò pulizia di quel poco di “cronistoria” che ho pubblicato da quando ho dovuto rifare il mio profilo.

Vecchie letture

  • Windows 7, fine del supporto a inizio 2020: cosa fare: (ITA) il giro di boa è ormai completo, giugno è alle porte, vuol dire che mancano circa sei mesi al termine del supporto esteso per Windows 7. Questo si traduce alla stessa maniera di quanto accaduto qualche anno fa con Windows Xp. Non ci saranno più patch di sicurezza, nessuno di Microsoft vi aiuterà più ufficialmente e lentamente i software di terze parti potrebbero decidere di abbandonare anch’essi tutto ciò che è legato al supporto di un Sistema Operativo che ha fatto parte della storia del colosso di Redmond. Posso suggerirti di dare un’occhiata all’articolo dedicato a 0patch (0patch: micropatching in un macro-mondo di insicurezze), ma in linea di massima io metterei in conto il passaggio a Windows 10, soprattutto perché questo è ancora gratuito per tutti.

immagine di copertina: unsplash.com / author: Ivan Timov
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Non è un nuovo articolo, chiariamolo subito. In molti dei miei pezzi dedicati a Windows 10 (e non solo) capita spesso di doversi appoggiare a un supporto di installazione da avviare in fase di accensione del PC. Avere una chiave USB pronta a disposizione è sempre consigliato ma è anche vero che – nel caso tu non l’avessi – puoi facilmente rimediare creandone una sul momento (a patto di avere un supporto con almeno 8 GB di spazio disponibile, perché i 4 GB non sono più sufficienti, insieme a una connessione veloce a Internet).

Ti riporto quindi le banali istruzioni per procedere, queste mi tornano utili per poterle richiamare laddove ne avessi ancora necessità.

Bloccare l'installazione driver su Windows 10

Media Creation Tool (ufficiale)

La soluzione ufficiale di Microsoft è anche la più semplice da mettere in piedi e utilizzare ogni volta che ne hai necessità, per questo motivo è la mia preferita, dovrebbe essere così anche per te 😏
Scarica lo strumento di creazione supporti di Windows 10 (Media Creation Tool) dal sito web di Microsoft (microsoft.com/it-it/software-download/windows10), avvialo e scegli di creare una chiave USB con tutto il necessario, attendi che il processo termini.

Windows 10: cambiare la password dell'amministratore 2

All’interno di questa chiave puoi sempre tenere altri strumenti da utilizzare secondo necessità. In una chiave USB con 8 GB di spazio, un po’ di questo rimane a tua disposizione per inserire ulteriori utilità che possono certamente tornare comode quando ti trovi in difficoltà, da richiamare anche da riga di comando.

In alternativa

Posso suggerirti diversi metodi, alcuni dei quali coinvolgono anche Grub, Linux e alternative a Windows che ti portano in ogni caso al raggiungimento dell’obiettivo. In questo caso gli articoli esistono già, mi basta richiamarli qui di seguito.

Windows 10: preparare una chiave avviabile (no-Media Tool Microsoft)

Installare Windows da chiave USB (WinToFlash)

WinSetupFromUSB: installare un sistema operativo da chiave

Questo è ciò che posso attualmente metterti a disposizione. Se hai ulteriori alternative da suggerire sappi che l’area commenti è a tua totale disposizione e che ogni contributo è ben accetto.

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