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Di come bloccare facilmente il PC grazie all’aiuto della tecnologia bluetooth ne abbiamo già parlato in passato, stavolta però si va sull’altro lato della spiaggia, si parla di sblocco, forse l’operazione più desiderata dall’utente. Dedicato ai clienti Samsung, “Flow” è l’applicazione che tramite un agente installato sul PC (che dovrà avere Windows 10 Home o Professional a bordo), e la relativa applicazione su Android, ti permetterà di avvicinarti al PC e sbloccarlo in maniera del tutto automatica.

Samsung Flow: sblocca il PC con il tuo smartphone

Trovi la pagina informativa riguardante Samsung Flow all’indirizzo samsung.com/it/support/samsungflow, così ci siamo tolti di mezzo l’introduzione. Sì perché il succo vero di questo articolo vuole essere proprio l’utilizzo del servizio per sbloccare il proprio PC, anche in ambito aziendale (ammesso che la configurazione amministrativa non vada a bloccare determinate cose del tuo terminale, in quel caso dovrai appoggiarti al reparto IT). Ora procediamo!

Installazione

Per poter utilizzare Samsung Flow dovrai scaricare l’applicazione per Android, direttamente dal Play Store, e l’agente da installare sul tuo Windows 10, passando per lo store di Microsoft:

Samsung Flow
Samsung Flow
Samsung Flow
Samsung Flow
Developer: Samsung Electronics Co, Ltd.
Price: Free

Samsung Flow: sblocca il PC con il tuo smartphone 1

Una volta fatto, avvia l’applicazione sul PC, probabilmente ti verrà richiesto di installare degli specifici driver in base allo smartphone che andrai ad utilizzare (nel mio caso, con Samsung Galaxy S8, ho scaricato e installato il pacchetto Samsung_Flow_Driver_v2.0.1.3.exe, che trovi in copia anche qui).

Configurazione

L’applicazione sul PC ti permetterà di eseguire un percorso guidato per la configurazione dei due moduli fondamentali per il corretto funzionamento dello sblocco (occhio: io ti sto parlando sempre di sblocco, ma Samsung Flow permette anche altro, ne parliamo dopo), il quale richiederà:

  • il collegamento Bluetooth tra smartphone e PC (se il tuo PC non comprende un chip bluetooth integrato, puoi sempre comprarne uno da attaccare a una porta USB),
  • la possibilità di inserire un PIN per sbloccare Windows 10 (Impostazioni → Account → Opzioni di accesso → PIN).

È il secondo punto della lista quello “scomodo” in alcune realtà, forse non del tutto pronte a Windows 10, con le sue diversificate possibilità di accesso. Nel caso in cui il tuo PC non permetta di impostare un PIN, è possibile che il motivo sia da ricondurre al fatto di essere associato a un dominio aziendale, prova a dare un’occhiata a questo articolo: thewindowsclub.com/enable-pin-sign-disabled-domain-users-windows, scoprirai che ci sono un paio di cose da ritoccare nei criteri di gruppo locali:

  • Configurazione Computer Modelli amministrativi Sistema Accesso Attiva accesso con PIN (dovrai abilitarlo)

Samsung Flow: sblocca il PC con il tuo smartphone 5

in aggiunta, cosa che difficilmente troverai in giro e che ho scoperto solo dopo aver scritto al supporto di Samsung, c’è un ulteriore modifica da eseguire:

  • Configurazione Computer Modelli amministrativi Componenti di Windows Fattore di autenticazione secondaria Microsoft Consenti dispositivo complementare per l’autenticazione secondaria (dovrai abilitarlo)

Samsung Flow: sblocca il PC con il tuo smartphone 6

Questo ti permetterà di procedere senza intoppi, cosa che a me è capitata e che voglio evitare che accada a te (meno tempo sprecato). Vai quindi a impostare un PIN e arriva al termine della configurazione del tuo nuovo metodo di sblocco automatizzato:

Ora che conosci un metodo per lo sblocco rapido del tuo PC Windows (ammesso che tu sia cliente Samsung e che possiedi un dispositivo compatibile con Samsung Flow), sei a metà dell’opera. Che ne dici di implementare anche il blocco automatico quando ti allontani dalla postazione (nell’attesa che migliori quello integrato in Windows 1703 Creators Update)? ;-)

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bluetooth_logo2Vi allontanate dalla vostra postazione, dimenticate di bloccare l’accesso con la combinazione tasto Windows + L e magari il collega di turno, molto simpaticamente, vi lascia qualche ricordo sul Desktop o magari nasconde il documento di turno o -ancora peggio- da un’occhiata al vostro Outlook e la corrispondenza che avete appena terminato di scambiare con il capo. Ci sono mille buoni motivi per i quali bloccare la propria postazione e non lasciarla alla mercé di tutti, oltre che essere in alcuni casi richiesto dall’azienda come regolamento interno.

Nel caso in cui vi dimenticaste facilmente di farlo o più semplicemente non ne aveste voglia, potete sempre pensare di lasciarlo fare ad un controllo automatico basato sulla posizione del vostro telefono. Provate a pensarci: vi allontanate con il vostro iPhone (tanto per citarne uno, va bene qualsiasi altro dispositivo), la macchina si blocca da sola perché non lo rileva più nei paraggi, una comodità non da poco.

Mi sono affidato quindi ad una piccola applicazione che fa bene il suo lavoro ed è gratuita, BtProx, liberamente scaricabile dal sito web ufficiale btprox.sourceforge.net. Una volta configurata per tenere d’occhio il mio cellulare aziendale posso portare quest’ultimo via con me e lasciare che il PC si blocchi da solo entro un minuto di mancato rilevamento:

btprox_devicefound

La configurazione è estremamente banale e basterà aver precedentemente accoppiato il vostro PC con il dispositivo bluetooth prescelto (il telefono? Lo smartwatch? Qualsiasi altra cosa vi venga in mente e che abbia a bordo una connessione bluetooth?), questa è la schermata principale di BtProx:

BtProx-SchermataPrincipale

Che all’occorrenza potrà anche eseguire un comando specifico da voi inserito all’interno del “Lock command” (o del Release, per eseguire l’istruzione quando la macchina verrà nuovamente sbloccata). Il servizio rimarrà costantemente in ascolto, potrete nascondere il programma semplicemente facendo clic sul bottone “Hide” e questo andrà a cercare il suo posto nella tray di Windows segnalandovi quando il dispositivo da tenere d’occhio si trova nei paraggi e quando è scattato il conto alla rovescia verso il blocco della macchina. Dall’icona del programma potrete anche annullare un eventuale blocco programmato allo scadere del conteggio (magari vi si è scaricata la batteria del telefono ma vi trovate ancora davanti al vostro monitor!).

E se il mio portatile / pc fisso non avesse il bluetooth?

Potete sempre decidere di investire meno di 10€ per acquistare un dongle bluetooth USB che sparisce quasi alla vista. Io per il PC fisso di casa mi sono affidato a Cellular Line (la nota marca di accessori per la telefonia mobile) e al suo USB Adapter Micro: cellularline.com/catalog/it/product/bluetooth_usb_adapter_micro, ricordo di averlo pagato circa 9€ un annetto fa, non credo che il prezzo sia variato di molto, non in peggio almeno. Un investimento che è certamente possibile affrontare. Esistono altre marche e altri dongle, uno vale l’altro, lo scopo finale è sempre lo stesso.

In conclusione

Una soluzione piuttosto economica e molto comoda per non abbandonare mai la propria sessione di lavoro attiva e allontanarsi senza la paura che qualcuno possa ficcare il naso dove non dovrebbe nel caso in cui ci si dimenticasse di chiudere “la saracinesca“. Sto ancora lavorando (in realtà non ci ho ancora perso molto tempo) per capire come posso ottenere anche il resto della torta, mi piacerebbe sbloccare la macchina non appena il telefono torna nell’area rilevata dal sensore, magari sarà argomento di una prossima puntata :-)

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