Archives For Microsoft Internet Explorer

Tra un WannaCry e l’ulteriore novità dello scorso 13 giugno (di cui non ho parlato in maniera più approfondita, ma sappi che si tratta dell’ulteriore giro di fix che coinvolge anche tutte le macchine con OS non più supportato), con il contorno di ulteriori impegni privati e il rientro in palestra, di tempo da investire per curare le pubblicazioni del blog inizio ad averne sempre meno, nonostante ci tenga tantissimo.

ABP X Files, noads.it e “cosa vi siete persi negli ultimi tempi” 2

Quindi, giusto per recuperare un attimo ciò che ho lasciato indietro, ti riepilogo brevemente cos’è successo circa un mese fa, in merito al nuovo trasferimento di NoAds.it e la definitiva (spero) sistemazione delle liste, ospitate da GitHub.

Ho scelto di migrare NoAds.it portandolo su ServerPlan, casa di questo blog, che venerdì scorso è stato a sua volta spostato su un nuovo server che permette di avere le versioni più aggiornate di PHP, guadagnandone in velocità e stabilità (si spera a lungo). NoAds.it è diventato un ulteriore alias di questo spazio web, e riporta in maniera del tutto automatica al sottodominio xfiles.noads.it.

Da qui riuscirai a sottoscrivere le liste (puntando direttamente a GitHub) e fare esattamente ciò che facevi prima. I vecchi URL sono stati disattivati (e rimandati ai nuovi), non ti permetteranno però di riallacciarti in maniera trasparente a GitHub, dovrai quindi eliminare le vecchie sottoscrizioni e abbonarti nuovamente tramite NoAds.it (oppure farlo manualmente, se lo preferisci, ma ritengo sia più scomodo). Come già detto, puoi scoprire i passaggi da eseguire facendo riferimento a quanto già scritto nel vecchio articolo (il primo della serie):

ABP X Files migra su GitHub

Se vuoi dare un’occhiata alle liste, qui di seguito ti elenco gli URL diretti (è tutto pubblico, trovi ogni dettaglio nel progetto su GitHub, dove ho spostato anche la documentazione e le FAQ):

Se ti dovesse capitare di notare delle anomalie o qualche malfunzionamento, dimmelo quanto prima così che io possa correggerlo, l’area commenti qui di seguito è a tua totale disposizione, vale anche il sistema di assistenza sempre utilizzabile tramite NoAds.it, o il forum di Mozilla Italia.

Bentornati a bordo :-)

Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

Te lo ricordi l’articolo pubblicato all’inizio di quest’anno? Parlava della migrazione prossima di X Files su GitHub, dovuta al termine del supporto della cartella Public di Dropbox. La scadenza ultima dei collegamenti Dropbox pubblici è fissata per settembre di quest’anno (per gli utenti Pro), ma come già specificato nel precedente articolo, vorrei che tutti gli utilizzatori di X Files migrassero prima al nuovo spazio dedicato. Nel caso tu te lo fossi dimenticato, qui trovi l’articolo pubblicato due mesi fa:

ABP X Files migra su GitHub

Quale lista sto utilizzando?

Seguendo un giusto suggerimento arrivato dal forum di Mozilla Italia, ho inserito una piccola nota che ti permetterà di capire se hai già aggiornato (o no) le tue sottoscrizioni. Questa piccola galleria immagine disponibile di seguito ti dovrebbe chiarire le idee (fai clic sulla prima immagine per partire):

Se ancora non hai aggiornato la tua sottoscrizione, sappi che già da gennaio scorso non stai ricevendo nuovi filtri di blocco pubblicitario, e che a settembre di quest’anno non esisteranno più i file a cui puntare nella cartella Public dell’account Dropbox che per anni ha ospitato i filtri del modulo principale e di quelli secondari.

Ti consiglio caldamente di seguire le istruzioni contenute nell’articolo dedicato alla migrazione, così che tu possa avere filtri costantemente aggiornati, supporto e nessun’altra preoccupazione per il futuro prossimo ;-)

Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

Non è mai semplice, e ora come lo spiego alla mamma? Dopo tanti anni di onorato servizio, la cartella Public di Dropbox diventa una normale cartella, come qualsiasi altra all’interno del mio account Pro:

Cerchiamo continuamente di migliorare l’esperienza di condivisione di Dropbox. La cartella Public è stato il primo metodo di condivisione che abbiamo introdotto e, da allora, abbiamo sviluppato metodi ancora migliori per consentirti di condividere in modo sicuro e lavorare insieme al tuo team.
Pertanto, presto interromperemo il supporto per la cartella Public. Gli utenti di Dropbox Pro potranno utilizzare tale cartella fino al 1 settembre 2017. Dopo tale data, i file presenti nella tua cartella Public diventeranno privati e i relativi link verranno disattivati. I tuoi file resteranno comunque al sicuro in Dropbox.

Quella cartella, fino a oggi, ha ospitato alcuni miei file, tra cui i moduli pubblicamente scaricabili (e aggiornabili) di X Files.

ABP X Files migra su GitHub

Signore e signori, raccogliete i bagagli, qui si migra! Questo è il primo articolo in eurovisione e trasmesso in Full HD (perdonami, sono le conseguenze di pranzi, cene e spuntini natalizi e di fine anno che ormai hanno sovraccaricato qualsiasi punto del mio corpo e del mio spirito). Nonostante il puro delirio post-periodo di festa, la storia non cambia e occorre fare qualcosa per dare continuità al progetto e alla possibilità di scaricare le liste aggiornate compatibili con il tuo browser preferito (e con il componente aggiuntivo che hai scelto di utilizzare).

Già da qualche giorno ho infatti copiato e iniziato a rilasciare gli aggiornamenti di X Files, HWS e NoFacebookAds, caricandoli direttamente su GitHub, noto servizio di hosting per progetti software (nella maggior parte dei casi open source). Ho aperto un account diverso tempo fa, l’ho sempre usato per condividere codice sorgente e pubblicare anche materiale di Mozilla Italia, ho quindi creato un nuovo spazio da dedicare a X Files, lo trovi all’indirizzo github.com/gioxx/xfiles. Risponderò qui a qualche tua possibile domanda in merito:

Cosa cambia per la mia sottoscrizione?

A prescindere dal modulo da te sottoscritto, dovrai eliminare la sottoscrizione e rifarla sempre tramite il sito web ufficiale noads.it, che rimarrà sempre e comunque disponibile. A partire infatti da mercoledì 1 febbraio 2017, eliminerò le liste da Dropbox, rendendo di fatto inaccessibili i vecchi URL di sottoscrizione. L’effetto sul tuo browser potrebbe essere il seguente:

ABP X Files migra su GitHub 1

E ciò vale per ciascun modulo legato a X Files, dalla lista principale a quella “accessoria“. Per agevolare la tua parte di lavoro, ecco una GIF che ti spiega cosa fare (è davvero semplice!):

ABP X Files migra su GitHub 2

Perché GitHub?

Perché è una sicurezza e perché ospita già diverse altre liste filtri di differenti paesi (e anche perché viene usato dal gruppo di sviluppo di AdBlock Plus stesso), è un po’ come voler tenere tutto sotto lo stesso tetto. In passato, ti ricordo, ho provato a tenere le liste di X Files direttamente sul server che ospita il sito web del progetto, ma dopo poco tempo il provider ha deciso di oscurarlo perché generava troppo traffico verso di lui (avevo scritto un articolo in merito) ed è in quell’occasione che è nato noads.it. Posso così continuare a lavorare in locale e caricare (appena terminata la modifica) le liste tramite una shell e qualche comando Git.

GitHub offre poi una sezione Wiki del progetto (dove ho già salvato le vecchie informazioni sempre valide sul progetto) e una issue dove tracciare eventuali problemi / modifiche.

Cosa succede ai siti web precedentemente coinvolti?

gfsolone.com perderà lentamente ogni riferimento a X Files, questo blog traccerà nuovamente ogni novità riguardante il progetto, tenendo online gli articoli a lui dedicati (sono stati già spostati qui, nda), di pari passo con la newsletter (che strano, non l’ho mai usata fino a ora, questa sarà la “mia prima volta“), per chiudere così il cerchio noads.it/gioxx.org/github.com.

Continuerà a rimanere disponibile UserVoice per segnalare problemi e ottenere supporto (più che altro per coloro che non hanno Mozilla Firefox e quindi non utilizzano il tool di reportistica integrato in AdBlock Plus), così come il forum di Mozilla Italia (più precisamente questo thread).

In conclusione

Sono certo che non sarà una migrazione semplice e indolore. Perderemo qualche utente per strada, altri ne arriveranno. Ti basti sapere che fino agli ultimi giorni del 2016 l’URL della lista principale è stato contattato più di 200 milioni di volte, un vero record che mai avrei pensato di raggiungere quando circa 10 anni fa (era il 2007) ho pubblicato per la prima volta una piccola lista di filtri per bloccare un po’ di pubblicità vista in giro per siti web.

ABP X Files migra su GitHub 3

Gli utilizzatori oggi si sono stabilizzati (parecchio) e scaricano costantemente gli aggiornamenti, spero che possano rendersi conto che qualcosa è cambiato e che è necessario adeguarsi, ci rivediamo tutti dall’altro lato :-)

Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Esigenza: Internet Explorer (si, lo so, procediamo), pagina web da tenere d’occhio, la quale non prevede però un refresh automatico. Non è possibile giocare con un frame nel quale includerla e farla aggiornare di tanto in tanto.

Svolgimento: si può aggirare l’ostacolo con un componente aggiuntivo vecchio ma ancora funzionante, gratuito, esteticamente schifoso per chi non usa più la barra dei menu, ma il chissenefrega parte da lontano, a noi interessa solo l’obiettivo finale.

Auto Refresher per Internet Explorer

Si chiama (con molta fantasia) Auto Refresher for IE, e lo si scarica dalla pagina ufficiale che ha indirizzo xwen.org/node/6 (ne esistono diversi mirror in giro per il web, ma propongono installer che contengono pubblicità, evitali come la peste). La sua ultima versione è la 1.2 ed è datata 2012. Funziona correttamente con Internet Explorer 11 su Windows 7.

Il componente, una volta installato e abilitato su IE, necessiterà di essere reso visibile. Fai clic con il tasto destro su una parte libera della barra superiore di Internet Explorer e seleziona la voce “YRefresher“. Il risultato è questo:

Auto Refresher per Internet Explorer 1

Un enorme pulsantone (fa molto biscottone, vero?) che comparirà e non potrà essere ridimensionato a meno di essere messo sulla stessa riga della barra dei menu, che personalmente non utilizzo. Ho già provato –senza successo– a metterlo su quella dei Segnalibri. Fatta eccezione per l’estetica alquanto discutibile, Auto Refresher for IE propone un set di intervalli già sufficientemente nutrito, pur rendendo però disponibile l’ultima voce (Custom Interval) che ti permetterà di specificare un diverso numero di secondi, a tuo piacimento. Ricorda che puoi convertire i minuti (o le ore, se preferisci) in secondi utilizzando Google (qui un esempio).

Alternative di pari livello? Lascia un commento per suggerirle! :-)

Buon fine settimana.

Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Internet-Explorer-11-LogoUn problema nell’installazione di Internet Explorer 11 invalida un intero ciclo di Windows Update non permettendo all’utente di lavorare perché ogni volta che la macchina viene riavviata per aggiornare servizi e file diversamente bloccati dal sistema arriva al post-reboot e notifica l’errata operazione di aggiornamento, facendo quindi rollback delle modifiche e riavviando ancora una volta il PC. Questo errore persiste, moltiplicatelo quindi per il numero di volte che riavvierete la postazione di lavoro e otterrete quintali di frustrazione e considerazioni poco dolci del reparto IT che comunque poco c’entra se non viene immediatamente notificato della cosa.

Esiste un file di log dell’upgrade a Internet Explorer 11, Microsoft lo conserva in C:\Windows e si chiama “IE11_main.log“, è un file non nascosto e lo si può aprire con blocco note. Scorrendolo fino alle ultime righe potreste notare che l’errore viene dettagliato, così da permettervi di individuare bene il colpevole:

00:03.058: INFO:    Waiting for 8 prerequisite downloads.
00:08.471: INFO:    Prerequisite download processes have completed. Starting Installation of 8 prerequisites.
00:08.518: INFO:    Launched package installation: C:\Windows\System32\dism.exe /online /add-package /packagepath:C:\Windows\TEMP\IE16953.tmp\KB2834140\Windows6.1-KB2834140-v2-x86.cab /quiet /norestart
00:28.190: INFO:    Process 'C:\Windows\System32\dism.exe /online /add-package /packagepath:C:\Windows\TEMP\IE16953.tmp\KB2834140\Windows6.1-KB2834140-v2-x86.cab /quiet /norestart' exited with exit code 0x800F081F (-2146498529)
00:28.190: ERROR:   Error installing prerequisite file (C:\Windows\TEMP\IE16953.tmp\KB2834140_x86.MSU): 0x800f081f (2148468767)
00:28.798: INFO:    PauseOrResumeAUThread: Successfully resumed Automatic Updates.
01:19.951: INFO:    Link clicked, opening URL in new window:'http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=299206'
01:19.966: INFO:    Setup exit code: 0x00009C57 (40023) - Prerequisites failed to install.
01:20.044: INFO:    Scheduling upload to IE SQM server: http://sqm.microsoft.com/sqm/ie/sqmserver.dll
01:24.085: INFO:    SQM Upload returned 403
01:24.896: INFO:    Cleaning up temporary files in: C:\Windows\TEMP\IE16953.tmp
01:25.239: INFO:    Unable to remove directory C:\Windows\TEMP\IE16953.tmp, marking for deletion on reboot.
01:25.239: INFO:    Released Internet Explorer Installer Mutex

Nel pezzo di log qui sopra è possibile notare che Windows6.1-KB2834140-v2-x86.cab genera l’errore. La soluzione? Scaricare e installare manualmente quella patch cercandola banalmente su Google (verrete reindirizzati alla sezione download del sito Microsoft nel 99,9% dei casi, se non lo foste cercate un collegamento ad un sito Microsoft, non usate portali o blog di altro tipo per la vostra sicurezza).

Provate ora a riavviare la macchina e reinstallare Internet Explorer 11, magari senza passare da Windows Update ma scaricandolo da Microsoft e installandolo da pacchetto stand-alone: windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/ie-11-worldwide-languages.

Nel caso in cui questo metodo non fosse risolutivo questo ottimo quanto breve articolo vi indica un’ulteriore possibilità di uscita dal tunnel: mitchellenright.com/2014/01/15/solved-internet-explorer-11-windows-7-code-9c47-error.

Buon lavoro!

Condividi l'articolo con i tuoi contatti: