SMS Backup+: nuova vita dopo il lockdown API di Google

Gioxx  —  23/07/2019 — 2 Comments

Una pubblicità neanche tanto vecchia recitava grosso modo che quando una cosa funziona bene ti dimentichi di averla. Ecco, SMS Backup+ è forse l’applicazione che più di tutte ho utilizzato su qualsiasi mio smartphone o tablet Android. Dopo anni di onoratissimo servizio mi sono ritrovato in difficoltà con l’annuncio del lockdown delle API di Google entrato in vigore ufficialmente lo scorso 15 luglio (te ne avevo parlato anche in Letture per il (non) weekend: Google tra diritto alla Privacy e API dei programmi terza parte). Permettere a SMS Backup+ di continuare a fare il suo lavoro è possibile, ti spiego di seguito come.

SMS Backup+: nuova vita dopo il lockdown API di Google

SMS Backup+

Non volevo spendere troppe parole sul farti conoscere SMS Backup+ perché se non l’hai usato fino a oggi è molto probabile che non ti serva realmente creare una copia di backup di SMS e cronologia chiamate sul tuo account di posta Google, o forse sì? Forse non sai che SMS Backup+ è un’applicazione gratuita disponibile sullo store di Google per Android che ti permette di creare una copia dei tuoi messaggi di testo e dell’intera cronologia chiamate salvandola nell’account di posta (Gmail), permettendoti così una piena e immediata ricercabilità di testo e/o interlocutore, una comodità alla quale non ho mai voluto rinunciare nel corso degli anni.

SMS Backup+
SMS Backup+
Developer: Jan Berkel
Price: Free+

Una volta installata e connessa all’account Google tramite modern-authentication bastava dare una controllata (e non necessariamente modificare) agli intervalli di sincronizzazione con l’account Gmail lasciando al software l’incombenza di prima sincronizzazione, operazione che veniva poi seguita da ulteriori check decisamente meno pesanti rispetto al primo. Alla stessa maniera, cambiando dispositivo, è sempre stato possibile chiedere a SMS Backup+ di ripristinare tutto lo storico effettuando così l’operazione contraria. Mai avuto un problema, mai.

Post-lockdown

Post chiusura dell’accesso API per tutte quelle applicazioni che non sono realmente client di posta elettronica (calderone in cui è finita ovviamente anche SMS Backup+), l’applicazione su Android ha perso l’accesso a Gmail e di conseguenza non ha più potuto portare a termine il proprio lavoro. Lacrimucce a parte e messaggio di errore che non ha neanche avuto la decenza di chiedere permesso prima di mostrarsi a video, il work-around era già a portata di mano e segue un filone totalmente diverso che si spera Google non voglia andare a toccare (perché andrebbe a impattare anche su altro).

SMS Backup+: nuova vita dopo il lockdown API di Google 1

La soluzione si chiama IMAP e grosso modo ce l’hanno già tutti a disposizione. Se così non fosse il consiglio (se vuoi continuare a utilizzare SMS Backup+ è quella di andare ad abilitare l’accesso con questo protocollo dalle impostazioni di Gmail):

SMS Backup+: nuova vita dopo il lockdown API di Google 2

A questo punto non resta che modificare la configurazione di SMS Backup+ andando a ritoccare la modalità di accesso a Gmail. Per farlo ti basterà andare in Impostazioni avanzate → Impostazioni server IMAP e:

  • ritoccare Autenticazione selezionando Testo semplice al posto di XOAuth2 (Gmail),
  • verificare che l’indirizzo del server riporti imap.gmail.com:993,
  • verificare che l’indirizzo email / account IMAP riporti il tuo indirizzo di Gmail (corrispondente quindi allo username da utilizzare),
  • inserire la password che utilizzi per accedere al tuo account Gmail (*),
  • lasciare inalterate le voci Sicurezza e Trust all certificates.

Perché ho utilizzato un asterisco in corrispondenza della voce relativa alla password di Gmail? Perché qui hai due possibili vie da percorrere:

Se hai fatto tutto senza errori dovresti riuscire ora a far ripartire ogni normale attività di SMS Backup+ come nulla fosse mai accaduto:

Il tutto per la tua (e anche mia) felicità, con buona pace dell’accesso in modern-authentication di Google che avrei certamente preferito, ma che evidentemente non sarà più utilizzabile dall’autore dell’applicazione che è assolutamente informato e allineato sul problema, pur essendo impotente davanti alla scelta di big G. (con tanto di rifiuto alla richiesta specifica di accesso API per la sua applicazione), vedi il thread su GitHub all’indirizzo github.com/jberkel/sms-backup-plus/issues/959 e nello specifico questo commento: github.com/jberkel/sms-backup-plus/issues/959#issuecomment-505645577.

L’autenticazione IMAP con password in chiaro è chiaramente meno sicura rispetto all’autenticazione moderna, me ne rendo conto, ma generare un’app password per SMS Backup+ è certamente meglio che inserire la password che permette un totale accesso al proprio account Google. Ti prego, vai ad attivare l’autenticazione a due fattori se non lo hai ancora fatto, è davvero molto stupido rischiare così tanto (e non parlo solo di questo specifico caso).

Happy backup! ✌️


crediti: github.com/jberkel/sms-backup-plus/issues/959
immagine di copertina: unsplash.com / author: Web Hosting
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