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Un problema tanto banale quanto fastidioso che ho avuto migrando i contenuti del vecchio al nuovo portatile lavorativo: uso il Remote Desktop Connection Manager (più facilmente: RDCMan) per collegarmi rapidamente ad alcune delle macchine dell’azienda (quelli più d’uso comune), e aprendo il file RDG per la prima volta sul nuovo PC, mi ritrovo davanti a una nutrita serie di errori riguardanti tutti lo stesso argomento, il mancato decrypt delle password d’accesso precedentemente salvate (Failed to decrypt using $$ credential).

RDCMan: risolvere il problema del decrypt password

Il file RDG altro non è che un XML modificabile con Notepad++, il quale con un’espressione regolare può cercare ed eliminare i campi logonCredentials che contengono –tra le altre cose– anche le password custom precedentemente salvate. Così facendo non otterrai più errori in apertura di RDCMan, tuttalpiù ti toccherà inserire nuovamente quelle password non decriptate.

Apri il file RDG con Notepad++, lancia un “Cerca e sostituisci” (CTRL+H), quindi inserisci nel campo “Trova” l’espressione <logonCredentials[\s\S]*?<\/logonCredentials>, lasciando invece vuoto il campo “Sostituisci con“. Assicurati di selezionare “Espressione regolare” nel tipo di ricerca e fai partire la sostituzione:

RDCMan: risolvere il problema del decrypt password 1

Salvo errori, la sostituzione produrrà un numero di risultati che varia in base a quante password personalizzate hai salvato nel tuo file. Puoi ora chiudere Notepad++ e riaprire RDCMan, per verificare che questo non ti dia più errori a video. Se così non fosse, assicurati che non ci siano ulteriori tag password dichiarati (se così fosse, ti basta cancellarli lasciando solo <password></password> dove presenti).

Buon lavoro.


crediti: community.spiceworks.com/how_to/116471-fix-remote-desktop-connection-manager-rdcman-failed-to-decrypt-error

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Pillole

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Magari è una sciocchezza, ma può tornare utile quando sulla stessa macchina ci si connette in più persone abitualmente ed in contemporanea. Il comportamento predefinito di Windows Server consiste nell’offrire una sola connessione RDP per utente specifico. Se lo stesso utente tenta di entrare sulla macchina butterà fuori la persona che utilizza le stesse credenziali e che è attualmente collegata (sempre via RDP).

Tale comportamento è modificabile così da permettere a più persone di utilizzare le stesse credenziali e lavorare in sessioni RDP contemporanee ma separate tra di loro.

Il metodo che preferisco utilizzare sfrutta una modifica al registro di sistema ma ne esistono altri che qui vengono descritti minuziosamente.

Dalla macchina interessata o da una diversa macchina con accesso a quella interessata basterà aprire il registro di sistema e navigare fino a:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Terminal Server

quindi portare a 0 il valore DWORD di fSingleSessionPerUser:

Inutile dire che se le macchine sono più di una e magari connesse ad un dominio gestito la migliore soluzione consiste in una GPO che vada a modificare l’impostazione su tutte contemporaneamente ;-)

Buon lavoro!

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