Archives For Microsoft Windows 8

Ciao, ogni due ore circa mi si chiudono le finestre relative alle unità di rete. Perché?

https://answers.microsoft.com/en-us/windows/forum/all/windows-explorer-closes-randomly-does-not-crash/c0af045e-c0d1-43a2-9f79-8d6738bc1dc6?auth=1

× Le pillole del Dr.Mario

Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!
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Parto subito con il dirti che questa pratica che sto per suggerirti è assolutamente sconsigliata. La complessità della password di Windows è un principio al quale sottostare ed è pensato specificatamente per tenere al sicuro il tuo utente e i tuoi dati. Una password troppo semplice che non mette in difficoltà alcuna chi vuole sottrartela in qualsivoglia maniera è un enorme tallone d’Achille per la tua privacy. Detto ciò, riporto qui i passaggi da eseguire per modificare temporaneamente questo comportamento del Sistema Operativo (da usare solo in caso di reale necessità) e permetterti di impostare una password molto banale per un utente locale della macchina.

Se Windows decide di aprire una finestra di Esplora Risorse all'avvio 1

Ti servirà aprire un prompt dei comandi elevato, con diritti amministrativi. Dovrai estrarre l’attuale Security Policy applicata sul sistema (salvandola in un file di configurazione), modificare un valore e salvare il tutto, sovrascrivendo in seguito quella stessa Security Policy per permetterti di fare quanto detto a inizio articolo.

A quel punto dovrai solo attendere che la GPO sulla complessità minima della password venga riapplicata sul client affinché riporti tutto alla situazione precedente (ma nel frattempo tu avrai operato la modifica che ti serviva).

Il tutto si traduce con questi passaggi (da prompt elevato):

secedit /export /cfg C:\temp\nocomplex.cfg

Apri ora il file C:\temp\nocomplex.cfg con un editor di testo (Notepad++ o Atom andranno benissimo), cerca e modifica il parametro PasswordComplexity portandolo da 1 a 0. Salva il file. Torna sul prompt dei comandi e lancia:

secedit /configure /db %windir%\security\nocomplex.sdb /cfg C:\temp\nocomplex.cfg /areas SECURITYPOLICY
net user UTENTE PASSWORD /add

La prima istruzione andrà a sovrascrivere la policy di sicurezza con il file precedentemente modificato, abbattendo così la complessità password. Il secondo passaggio non farà altro che creare un utente locale chiamato UTENTE con password PASSWORD (cambia quindi entrambi questi dettagli con ciò che serve al tuo specifico caso).

Il gioco è fatto, non dovresti ottenere alcun errore quando tenterai di creare l’utente locale (UTENTE), contrariamente a quanto invece accade se provi a fare la medesima operazione senza abbassare la soglia d’attenzione di quella GPO che ti obbliga a utilizzare una password complessa. Se hai terminato e non vuoi attendere che la GPO venga nuovamente sovrascritta puoi tornare sul prompt dei comandi e lanciare un gpupdate /force (consigliato). Il metodo è stato testato con successo su Windows 10, ma funziona anche su 7 o 8/8.1.

Buon lavoro.


credits: community.spiceworks.com/topic/71907-reset-user-password-without-meeting-complexity-requirements
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Non è un nuovo articolo, chiariamolo subito. In molti dei miei pezzi dedicati a Windows 10 (e non solo) capita spesso di doversi appoggiare a un supporto di installazione da avviare in fase di accensione del PC. Avere una chiave USB pronta a disposizione è sempre consigliato ma è anche vero che – nel caso tu non l’avessi – puoi facilmente rimediare creandone una sul momento (a patto di avere un supporto con almeno 8 GB di spazio disponibile, perché i 4 GB non sono più sufficienti, insieme a una connessione veloce a Internet).

Ti riporto quindi le banali istruzioni per procedere, queste mi tornano utili per poterle richiamare laddove ne avessi ancora necessità.

Bloccare l'installazione driver su Windows 10

Media Creation Tool (ufficiale)

La soluzione ufficiale di Microsoft è anche la più semplice da mettere in piedi e utilizzare ogni volta che ne hai necessità, per questo motivo è la mia preferita, dovrebbe essere così anche per te ?
Scarica lo strumento di creazione supporti di Windows 10 (Media Creation Tool) dal sito web di Microsoft (microsoft.com/it-it/software-download/windows10), avvialo e scegli di creare una chiave USB con tutto il necessario, attendi che il processo termini.

Windows 10: cambiare la password dell'amministratore 2

All’interno di questa chiave puoi sempre tenere altri strumenti da utilizzare secondo necessità. In una chiave USB con 8 GB di spazio, un po’ di questo rimane a tua disposizione per inserire ulteriori utilità che possono certamente tornare comode quando ti trovi in difficoltà, da richiamare anche da riga di comando.

In alternativa

Posso suggerirti diversi metodi, alcuni dei quali coinvolgono anche Grub, Linux e alternative a Windows che ti portano in ogni caso al raggiungimento dell’obiettivo. In questo caso gli articoli esistono già, mi basta richiamarli qui di seguito.

Windows 10: preparare una chiave avviabile (no-Media Tool Microsoft)

Installare Windows da chiave USB (WinToFlash)

WinSetupFromUSB: installare un sistema operativo da chiave

Questo è ciò che posso attualmente metterti a disposizione. Se hai ulteriori alternative da suggerire sappi che l’area commenti è a tua totale disposizione e che ogni contributo è ben accetto.

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Ciao, questa è una pillola più che rapida dedicata agli strumenti Sysinternals che sono certo avrai utilizzato almeno una volta nella tua vita (o forse no? Vabbè, mal che vada questa è una lettura andata a vuoto). Pur trattandosi di utilità più che preziose, soffrono tutte di un tallone d’Achille che riguarda l’accettazione di licenza in fase di primo avvio. Se stai lanciando un comando per la prima volta su una macchina remota, il popup di licenza EULA potrebbe presentarsi davanti agli occhi dell’utilizzatore, cosa affatto consigliata se non lo si vuole allarmare.

Windows 2012 R2: mostrare l'icona This PC senza Desktop Experience

Per questo motivo è possibile –prima di partire o a monte, tramite GPO per esempio– creare o modificare due chiavi di registro per accettare automaticamente la licenza e proseguire dritti con la funzionalità del tool che si intende utilizzare. Per la precisione, parliamo di questo rapido processo:

reg.exe ADD HKCU\Software\Sysinternals /v EulaAccepted /t REG_DWORD /d 1 /f
reg.exe ADD HKU\.DEFAULT\Software\Sysinternals /v EulaAccepted /t REG_DWORD /d 1 /f

Due comandi da poter lanciare via prompt, Kace o altro metodo (a te la scelta secondo necessità), che ti permetteranno di saltare a piè pari l’incidente di percorso. Questo sostituisce in un solo colpo l’accettazione EULA per ciascun software, come riportato nell’articolo originale di Peter Hahndorf (peter.hahndorf.eu/blog/post/2010/03/07/WorkAroundSysinternalsLicensePopups).

Buon lavoro.

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