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Non ricordi male, sto per riportarti alla memoria un argomento in un certo senso già trattato in passato, più precisamente nel 2012 e nel 2015, con un paio di soluzioni proposte che hai potuto certamente utilizzare e che ti mostro ancora una volta qui di seguito:

Nome del file troppo lungo: come aggirare facilmente il problema

Nome del file troppo lungo: Robocopy corre in soccorso

Quello del nome troppo lungo di Windows è un problema che ci trasciniamo da secoli ormai, mai davvero risolto ma sempre in qualche maniera gestito e “portato a casa“, anche a costo di mappare virtualmente delle unità disco che permettevano di tranciare buona parte del percorso problematico nell’Esplora Risorse del sistema. Ciò che oggi ti propongo è qualcosa di leggermente diverso, utile non per rinominare un file dal nome (o profondità di cartelle) troppo lungo, bensì per eliminarlo direttamente, senza stare lì a impazzire con i metodi sopra riportati.

Il metodo in realtà è un’applicazione, e si chiama Long Path Eraser (LPE), utility gratuita messa a disposizione dagli stessi creatori di Iperius Backup. La trovi gratuitamente passando dal loro blog, all’indirizzo iperiusbackup.net/come-eliminare-una-cartella-con-percorso-lungo-long-path-eraser-free (ne trovi altrimenti una copia sul mio spazio Box, qui).

Eliminare file con nomi troppo lunghi su Windows

L’applicazione non necessita di installazione, puoi salvarla su chiave USB da portare sempre con te in caso di necessità (quella che ogni tecnico ha generalmente a disposizione, con i più svariati tool), quindi avviarla e utilizzarla. Una volta specificata la cartella da eliminare, potrai far partire il processo e attendere che questo termini (può impiegare anche diversi minuti, porta pazienza).

Buon lavoro.

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Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!
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Recita il sito web ufficiale: “Dism++ can be considered as a GUI frontend of DISM, but it is based on low-level Component Based Servicing (CBS) interface instead of DISM API or DISM Core API.” e, in effetti, si tratta di un’interfaccia grafica che va a operare con strumenti che hai già a disposizione nel tuo sistema operativo (DISM / CBS), ma che probabilmente non sai utilizzare al massimo delle loro potenzialità e muovendoti con quel pelo di sicurezza in più che vorresti avere. Dism++ ti permette di operare le tue modifiche e i tuoi interventi in maniera più controllata e meglio spiegata.

Dism++: pulizia e gestione profonda del disco e del tuo Windows 1

Dism++

Scaricabile gratuitamente e compatibile con sistemi Vista (!!), 7, 8.1 e 10 (qui il download diretto per 32 e 64 bit, da quel momento in poi il programma potrà aggiornarsi autonomamente su tua conferma senza necessità di andare a scaricare manualmente i nuovi pacchetti), Dism++ nasce come utility portable, senza necessità quindi di essere installata sul sistema che la ospita (comoda da avere a portata di mano su chiave USB o cartella Dropbox / di rete).

Una volta avviato, Dism++ ti permetterà di muoverti subito tra le voci di menu disponibili nella colonna di sinistra. Tra le più importanti sicuramente c’è quella relativa alla Pulizia disco per la rimozione di file di cui “puoi fare a meno“, l’Avvio Automatico e i Servizi, la gestione delle User Appx / Provisioned Appx, le applicazioni installate da Store o passate in provisioning da Windows 10 alla creazione di un nuovo utente locale (cosa solitamente gestibile via PowerShell, non per tutti), e molto (ma molto) altro ancora, anche strumenti che non ti aspetteresti di trovare in un tool di questo tipo (come l’estrazione / creazione dei file ISO partendo dal contenitore ESD).

Nell’Ottimizzazione Sistema potrai invece trovare diverse opzioni per la modifica del comportamento del SO, anche voci particolarmente delicate diversamente intoccabili per un Sistema pensato come “AAS” (As A Service) da Microsoft. Puoi intervenire sul comportamento di Windows Update, ma anche sul riavvio automatico in caso di problemi (BSOD) o l’avvio rapido. Voci attentamente raccolte e organizzate per categoria, alle quali dovrai prestare particolare attenzione (e ti consiglio di evitare modifiche a meno che tu non sappia molto bene cosa stai andando a fare). Da qui in poi la scalata verso Driver (e possibile rimozione completa), gestione delle applicazioni o delle funzionalità installate (molto simile a quella visibile via Pannello di Controllo) e gestione degli aggiornamenti installati è cosa del tutto prevedibile e naturale (ma pericolosa in ogni caso, sempre occhi ben aperti e mouse non troppo a portata di clic).

Prima di concludere, un doveroso passaggio per le funzionalità di riparazione dirette di DISM (già previste da riga di comando e parzialmente anche da GUI di Windows 10), quelle che potrai trovare facendo clic sulla voce Recupero. È da qui che potrai facilmente lanciare la ricerca di errori operata da DISM ed eventualmente la riparazione completa dell’immagine di sistema, così come potrai effettuare un backup o un restore dello stato attuale della tua macchina, utile –magari– prima di operare modifiche che potrebbero mettere a rischio la tua postazione, il tutto sfruttando comandi sempre disponibili da riga di comando, di cui spesso si ignora l’esistenza, o con i quali non ci si vuole mettere alla prova.

Dism++: pulizia e gestione profonda del disco e del tuo Windows 8

Lo avrai capito: Dism++ è un coltellino svizzero dall’indubbia utilità, che può davvero renderti la vita più facile e salvarti in situazioni critiche, ma che –come ogni lama– porta sempre con sé quel rischio intrinseco di un taglio non previsto, nonostante tutta l’attenzione dedicata alle operazioni lanciate. Tienilo a portata di mano e leggi attentamente le informazioni che ti presenterà davanti agli occhi e, nel caso non dovesse farlo, cerca in rete consigli e documentazioni che possano meglio esplicarti pro e contro di ogni operazione che vuoi portare a termine.

Buon lavoro.


In caso di problemi con il download del pacchetto ufficiale, puoi salvarne una copia prendendola dal mio account Box, che ospita la versione 10.1.1000.70 (CbsHost 10.1.1000.62, NCleaner 10.1.1000.62, WimGAPI 10.0.17134.1, disponibile all’URL app.box.com/s/0661r8e09hmmbtzxkm2iwf0sc63hi6am.

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No, non intendo il tradizionale Pannello di Controllo, quello lo si può richiamare con un control da Start → Esegui praticamente dalla notte dei tempi. In realtà parlo del nuovo pannello Impostazioni di Windows 10, quello che già richiami tramite la sua icona a forma di ingranaggio nel menu di Start. Se dovessi averne bisogno mentre stai lavorando da prompt, ma anche da browser (sì, viene riconosciuto, se vuoi prova facendo clic qui), sappi che c’è anche in questo caso un comando da lanciare, è il ms-settings:, che nel caso tu stessi –mi ripeto– usando un prompt di MS-DOS o una sessione di PowerShell diventerebbe rispettivamente start ms-settings: o Start-Process "ms-settings:"

Win10Clean.ps1: uno script PowerShell per fare pulizia su Windows 10 1

Lanciandolo aprirai quindi la pagina principale delle Impostazioni di Windows 10, all’interno della quale spostarti per modificare ogni opzione legata alla tua copia del sistema operativo. Se invece dovesse interessarti spostarti in un solo colpo in una precisa e differente posizione, puoi aggiungere ciò che ti serve in coda a ms-settings:, seguendo questo schema (che riporto in lingua originale, come realizzato e pubblicato da winaero.com):

Settings page URI Command
Home
Settings home page ms-settings:
System
Display ms-settings:display
Notifications & actions ms-settings:notifications
Power & sleep ms-settings:powersleep
Battery ms-settings:batterysaver
Battery usage by app
ms-settings:batterysaver-usagedetails
Storage ms-settings:storagesense
Tablet mode ms-settings:tabletmode
Multitasking ms-settings:multitasking
Projecting to this PC ms-settings:project
Shared experiences ms-settings:crossdevice
About ms-settings:about
Devices
Bluetooth & other devices ms-settings:bluetooth
Printers & scanners ms-settings:printers
Mouse ms-settings:mousetouchpad
Touchpad ms-settings:devices-touchpad
Typing ms-settings:typing
Pen & Windows Ink ms-settings:pen
AutoPlay ms-settings:autoplay
USB ms-settings:usb
Network & Internet
Status ms-settings:network-status
Cellular & SIM ms-settings:network-cellular
Wi-Fi ms-settings:network-wifi
Manage known networks
ms-settings:network-wifisettings
Ethernet ms-settings:network-ethernet
Dial-up ms-settings:network-dialup
VPN ms-settings:network-vpn
Airplane mode ms-settings:network-airplanemode
Mobile hotspot ms-settings:network-mobilehotspot
Data usage ms-settings:datausage
Proxy ms-settings:network-proxy
Personalization
Background ms-settings:personalization-background
Colors ms-settings:colors
Lock screen ms-settings:lockscreen
Themes ms-settings:themes
Start ms-settings:personalization-start
Taskbar ms-settings:taskbar
Apps
Apps & features ms-settings:appsfeatures
Manage optional features
ms-settings:optionalfeatures
Default apps ms-settings:defaultapps
Offline maps ms-settings:maps
Apps for websites ms-settings:appsforwebsites
Accounts
Your info ms-settings:yourinfo
Email & app accounts ms-settings:emailandaccounts
Sign-in options ms-settings:signinoptions
Access work or school ms-settings:workplace
Family & other people ms-settings:otherusers
Sync your settings ms-settings:sync
Time & language
Date & time ms-settings:dateandtime
Region & language ms-settings:regionlanguage
Speech ms-settings:speech
Gaming
Game bar ms-settings:gaming-gamebar
Game DVR ms-settings:gaming-gamedvr
Broadcasting ms-settings:gaming-broadcasting
Game Mode ms-settings:gaming-gamemode
Ease of Access
Narrator ms-settings:easeofaccess-narrator
Magnifier ms-settings:easeofaccess-magnifier
High contrast ms-settings:easeofaccess-highcontrast
Closed captions ms-settings:easeofaccess-closedcaptioning
Keyboard ms-settings:easeofaccess-keyboard
Mouse ms-settings:easeofaccess-mouse
Other options ms-settings:easeofaccess-otheroptions
Privacy
General ms-settings:privacy
Location ms-settings:privacy-location
Camera ms-settings:privacy-webcam
Microphone ms-settings:privacy-microphone
Notifications ms-settings:privacy-notifications
Speech, inking, & typing ms-settings:privacy-speechtyping
Account info ms-settings:privacy-accountinfo
Contacts ms-settings:privacy-contacts
Calendar ms-settings:privacy-calendar
Call history ms-settings:privacy-callhistory
Email ms-settings:privacy-email
Tasks ms-settings:privacy-tasks
Messaging ms-settings:privacy-messaging
Radios ms-settings:privacy-radios
Other devices ms-settings:privacy-customdevices
Feedback & diagnostics ms-settings:privacy-feedback
Background apps ms-settings:privacy-backgroundapps
App diagnostics ms-settings:privacy-appdiagnostics
Update & security
Windows Update ms-settings:windowsupdate
Check for updates
ms-settings:windowsupdate-action
Update history
ms-settings:windowsupdate-history
Restart options
ms-settings:windowsupdate-restartoptions
Advanced options
ms-settings:windowsupdate-options
Windows Defender ms-settings:windowsdefender
Backup ms-settings:backup
Troubleshoot ms-settings:troubleshoot
Recovery ms-settings:recovery
Activation ms-settings:activation
Find My Device ms-settings:findmydevice
For developers ms-settings:developers
Windows Insider Program ms-settings:windowsinsider
Mixed reality
Mixed reality ms-settings:holographic
Audio and speech ms-settings:holographic-audio
Environment
Headset display
Uninstall

Buon lavoro.


fonti:

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So benissimo quello che stai pensando, che forse un rilascio a così stretto giro dall’altro (lo 0.2 è dello scorso 28 dicembre) è un tantino anomalo, e l’osservazione può anche starci. Il problema è che ho trovato un’anomalia strana per un programma di Microsoft (e più in generale per il suo sistema operativo), il bottone che scatena la macro per esportare i file PDF sul Desktop partendo da una o più mail da te selezionate, tiene conto della differenza tra “PDF” e “pdf, come stessimo parlando di case-sensitive.

SaveModule.bas 0.3 per Outlook 2016 (estrazione PDF dagli allegati)

Me ne sono accorto grazie alla segnalazione di un utente in ufficio, che riusciva a esportare correttamente file con estensione “pdf“, perdendo però per strada alcuni file che avevano come estensione un “.PDF” in maiuscolo. Pur faticando a credere a un case-sensitive prerogativa dei sistemi Unix-Like, ho modificato nuovamente lo script per adattarlo all’esigenza, e stavolta mi sono deciso a integrare il costrutto Case al suo interno, per sostituire l’If semplice che ha fatto fino a ora il suo dovere.

Cosa cambia?

Questo, nello specifico:

sFileType = LCase$(Right$(strFile, 4))

che dopo aver ottenuto il nome del file (strFile = sName & objAttachments.Item(i).FileName), va a estrapolarne le ultime 4 posizioni (in pratica il “.ext” dove ext è l’estensione del file) e fa partire un costrutto Case all’interno del quale si possono specificare più estensioni da portare fuori nella cartella degli Attachments:

Select Case sFileType
Case ".PDF", ".pdf"
 'Combine with the path to the Temp folder.
 strFile = strFolderpath & strFile
 'Save the attachment as a file.
 objAttachments.Item(i).SaveAsFile strFile
End Select

Il resto rimane, per evidenti motivi, invariato. Tu potrai tranquillamente aggiungere ulteriori estensioni di cui tenere conto ponendo un’ulteriore virgola dopo il “.pdf” e aggiungendo magari un formato immagine, per esempio Case ".PDF", ".pdf", ".png".

Ho già aggiornato gli script rilasciati via GitHub, compreso il modulo unico di salvataggio che integra la macro da attivare con il pulsante e la regola automatica di ingresso posta. Trovi qui il codice della macro con pulsante: gist.github.com/gioxx/b7b16bdd96d3541bdfb29b23ed1d7e1d, qui invece quello del modulo intero: gist.github.com/gioxx/1e703b56db11b6363e2d07f4b6617bd9. Ho aggiornato anche la cartella condivisa su Box nel caso tu voglia scaricare tutto il materiale in un solo colpo: app.box.com/s/5ksruqc3pi74fumkbt4wg3avb1f6tmzf.

Per modificare il comportamento del tuo Outlook, potrai semplicemente richiamare la combinazione ALT + F11 da tastiera (per aprire l’editor Visual Basic, nda), selezionare tutto il codice relativo al modulo di salvataggio, cancellarlo, copiare il nuovo codice da Gist e incollarlo, salvando poi la modifica. Il tutto sarà immediatamente operativo.

È giusto ricordare ancora una volta che anche in questa nuova versione del codice non posso fare nulla per le Shared Mailbox caricate in Auto-Mapping e senza copia cache locale su Outlook. Ciò vuol dire che se utilizzi le caselle di posta condivise collegandoti direttamente al server (basta togliere l’opzione “Scarica cartelle condivise” dalle opzioni avanzate del tuo account Exchange), non potrò salvare alcunché nella cartella sul tuo Desktop, perché in realtà quei PDF non esistono sul tuo hard disk, ma vengono scaricati secondo necessità quando fai doppio clic su di loro (o quando chiedi a Outlook di salvarli in una cartella specifica).

Al solito, l’area commenti è a tua totale disposizione per richiedere ulteriori informazioni o rispondere a qualche tuo dubbio. Puoi usare invece Gist per proporre modifiche o miglioramenti al codice.

Buon lavoro!


Immagine di copertina: Caspar Rubin on Unsplash
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Ho ormai terminato di lavorare sulla nuova versione dello script USMT (te lo ricordi?), che ora integra in un solo batch tutto il necessario per migrare i dati utente su sistemi 7 e 10 (volendo anche 8, ma l’ho tenuto fuori dai giochi), presto condividerò il lavoro fatto. Nel frattempo però ti parlo di un piccolo particolare riguardante un pacchetto di installazione che ho creato utilizzando 7-Zip e un comando da prompt, utile per te o per chiunque abbia necessità di raccogliere un po’ di file sotto lo stesso tetto e distribuire un unico eseguibile per portare a termine un’installazione di un programma (per esempio).

Utilizzare 7-Zip per creare pacchetti di installazione

Quello che ho fatto io è estremamente basilare, avevo necessità di isolare solo i CAB / MSI essenziali per l’installazione del set di file ed eseguibili USMT di Microsoft (ufficiali) portati fuori dal Assessment and Deployment Kit di Windows 8.0 (parlo di questo: microsoft.com/en-eg/download/details.aspx?id=30652). Ho creato un file 7z contenente i file di cui ti ho appena parlato, e ho aggiunto un piccolo batch con all’interno la stringa per l’installazione di un MSI (msiexec /i NOMEFILEMSI).

Crea ora il tuo file d’archivio 7z, inserisci al suo interno i file che intendi distribuire (o il software che intendi installare), per questa cosa dovresti essere assolutamente autonomo e non credo tu abbia necessità di istruzioni particolari. Quello che può mancarti è ciò che accade adesso. Inserisci nella stessa cartella del file 7z i file 7zS.sfx e config.txt. Il primo lo puoi scaricare direttamente facendo clic qui, il secondo lo puoi creare tu con qualsiasi editor di test (io ti consiglio sempre Notepad++), questo è un esempio pratico:

;!@Install@!UTF-8!
Title="User State Migration Tool (WINKIT8.0)"
BeginPrompt="Do you want to install USMT 5?"
RunProgram="start.cmd"
;!@InstallEnd@!

Per tua comodità, ho caricato persino il file testuale su box (lo trovi qui). Come funziona è facile intuirlo:

  • Title: Il titolo da dare alla finestra che comparirà per richiedere se procedere con l’installazione del software.
  • BeginPrompt: il messaggio da far comparire a video per richiedere di procedere.
  • RunProgram: l’eseguibile da lanciare dopo aver scompattato il file e aver ottenuto conferma dall’utente.

Utilizzare 7-Zip per creare pacchetti di installazione 1

Creare il pacchetto

Dato che è tutto pronto, lancia un prompt dei comandi e spostati nella cartella dove hai appoggiato tutti i file necessari per creare il tuo pacchetto. La stringa che dovrai inserire è questa:

copy /b 7zS.sfx + config.txt + ARCHIVIO.7z ARCHIVIO.exe

sostituisci “ARCHIVIO.7z” con il nome del pacchetto che tu hai creato, e “ARCHIVIO.exe” con il nome che vuoi realmente dare all’eseguibile. Premi invio e attendi qualche istante affinché l’operazione termini. Dovresti ora poter vedere il tuo file eseguibile pronto per essere distribuito, file che -se aperto tramite 7-Zip- mostrerà chiaramente il suo contenuto:

Utilizzare 7-Zip per creare pacchetti di installazione 2

L’opera dovrebbe ora essere completa :-)


Credits: stackoverflow.com/questions/27904532/how-do-i-make-a-self-extract-and-running-installer

Immagine di copertina: Taduuda on Unsplash
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