Archives For Battery Charger

Forse più dedicato ai fissati dell’argomento e per chi mette seriamente in difficoltà la batteria del proprio smartphone (ma anche del proprio tablet), EasyAcc propone un’ulteriore Power Bank con una capacità di 20.000mAh (si, è tanto), 2 ingressi di ricarica (per accelerare i tempi) e ben 4 uscite USB, di cui una Quick Charge di tipo 3.0, con l’immancabile led ad alta luminosità nel caso in cui ci sia bisogno di una torcia, cosa che spesso manca in borsa ;-)

EasyAcc 20000mAh Power Bank con Quick Charge 3.0

Le caratteristiche della serie di batterie d’emergenza EasyAcc che ti ho un po’ abituato a conoscere in queste mie pagine vengono tutte rispettate. La scatola propone infatti la batteria (elemento principale, per forza di cose) ben protetta da eventuali graffi, corredata di due cavi microUSB e il solito striminzito manuale con le informazioni sul prodotto.

Ho quasi sempre portato con me la Power Bank di seconda generazione di EasyAcc, da 10.000mAh, quindi sostituirla con quest’ultimo arrivo (in particolare per la presenza della porta con Quick Charge, interessante per ogni dispositivo compatibile) è stata la prima idea, senza considerare però un dettaglio non trascurabile: peso e dimensioni. Ho scattato qualche fotografia per farti capire la differenza tra vecchia e nuova (che poi vecchia, è ancora in perfetta forma!):

Sono circa 400 i grammi che bisognerà trascinarsi dietro per avere a disposizione quelle porte di output (compresa la Quick Charge 3.0 di Qualcomm) e quella capienza massima. Sono tanti, ma davvero, li senti tutti quando lo metti nel marsupio o nel borsello, si sente certamente meno nello zaino da lavoro, ma così viene meno quella comodità dell’avere una Power Bank a portata di mano quando più è utile, cioè in quelle emergenze tipiche da lontano da casa, lontano da tutto.

Capiamoci: la batteria del mio Samsung Galaxy S8 ha una capienza di 3000mAh. Grazie alla Power Bank da 20.000mAh di EasyAcc posso ricaricare agilmente lo smartphone fino a sei volte, senza necessità di doverla riattaccare a una presa di corrente. Una volta riattaccata però, necessiterà di molto tempo per arrivare a completamento e tornare disponibile, porta pazienza e utilizza il corso di una notte per farlo (utilizzando entrambe le porte di input, puoi anche sfruttare lo stesso caricabatterie, ammesso che lui abbia due porte in uscita).

Vale quindi la pena acquistare un prodotto simile? La risposta è , ammesso che tu abbia spazio e spalle larghe a disposizione per poterlo scorrazzare in giro, perché di certo non potrai tenerla in tasca così comodamente. La risposta è no, se hai bisogno di qualcosa di molto più pratico (e a quel punto, pensa a un’alternativa con porta Quick Charge, anche se ha una capienza di mAh inferiore).

Disclaimer per un mondo più pulito
Gli articoli che appartengono al tag "Banco Prova" riportano la mia personale esperienza con prodotti generalmente forniti da chi li realizza. In alcuni casi il prodotto descritto rimane a me, in altri viene restituito. In altri casi ancora sono io ad acquistare il prodotto e decidere di pubblicare un articolo ad-hoc in seguito, solo per il piacere di farlo e condividere con voi i miei pensieri. Ogni articolo rispetta -come sempre- il mio standard: nessuna marchetta, solo il mio parere, riporto i fatti, a prescindere dal giudizio finale.

Prodotto: fornito da EasyAcc, mi è stato lasciato al termine del test.
Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

Se ciò che non ti manca è lo spazio all’interno della borsa, allora i vecchi (?) 10000 mAh potrebbero diventare improvvisamente pochi, soprattutto nel caso in cui i dispositivi da alimentare e tenere sempre carichi siano due o più, ancora più oggi rispetto a ieri, con smartphone che integrano batterie sempre più capienti. Il test di oggi è dedicato nuovamente a un prodotto EasyAcc, che tutto sommato non dista poi tanto (esteticamente parlando) da quello che ho da molto tempo nella mia di borsa. Si tratta di EasyAcc 13000mAh Power Bank.

EasyAcc 13000mAh Power Bank

La tecnologia è sempre la stessa, perché tutto sommato funziona bene: una ricarica veloce (ma non Quick Charge), buone batterie al Litio che possono fare il lavoro sporco, ben due porte in ingresso per ricaricare più velocemente la power bank (anche sfruttando un solo adattatore da muro, non c’è problema) e un led ad alta luminosità che può tornare utile quando meno te lo aspetti. Anche la EasyAcc 13000mAh Power Bank ha i 4 piccoli led che ti permettono di avere immediata visibilità dello stato di carica residua al suo interno (gli stessi che lampeggiano e rimangono accessi durante la ricarica, per capire lo stato di avanzamento).

Due le porte USB in uscita, che possono alimentare altrettanti dispositivi, due i cavi presenti nella scatola così da non doverceli mettere di tasca propria. Ciò che più può lasciare perplessi quando si acquista il prodotto, è certamente la coppia spessore-peso, non banale soprattutto se comparata al prodotto di fascia subito inferiore (non per qualità, ma per carica massima), questo può essere ritenuto decisamente più ostico da portare con sé.

EasyAcc 13000mAh Power Bank 8

Se la capienza è molto buona, diverso è l’argomento tempi di ricarica. È un accessorio che è in grado di garantire diversi cicli di carica quando si è in difficoltà, tipicamente lontani da una presa di corrente e un caricabatterie, o quando si sottopone a forte stress il proprio smartphone, ma nel caso in cui non si vadano a sfruttare entrambi gli ingressi (per la ricarica della power bank) i tempi per poterla rimettere in pista si allungano notevolmente (diverse ore, davvero), questo perché per ottenere il massimo delle prestazioni bisognerebbe collegare ambo gli ingressi a due caricabatterie da 2A ciascuno (praticamente quelli degli iPad).

Il costo di EasyAcc 13000mAh Power Bank si aggira sui 20€ circa, da comprare direttamente su Amazon, anche se a ora che sto scrivendo l’articolo questa non sembra essere disponibile in stock (magari lo sarà per tempo rispetto alla pubblicazione!).

Hai domande? Sono a tua disposizione (per i miracoli sto ancora attrezzandomi, ma ci arriverò), utilizza pure l’area commenti! :-)

Disclaimer per un mondo più pulito
Gli articoli che appartengono al tag "Banco Prova" riportano la mia personale esperienza con prodotti generalmente forniti da chi li realizza. In alcuni casi il prodotto descritto rimane a me, in altri viene restituito. In altri casi ancora sono io ad acquistare il prodotto e decidere di pubblicare un articolo ad-hoc in seguito, solo per il piacere di farlo e condividere con voi i miei pensieri. Ogni articolo rispetta -come sempre- il mio standard: nessuna marchetta, solo il mio parere, riporto i fatti, a prescindere dal giudizio finale.

Prodotto: fornito da EasyAcc, mi è stato lasciato al termine del test.
Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

Pare che 10000 mAh sia diventato un nuovo standard da portare con sé, soprattutto perché sono gli smartphone a diventare sempre più grandi, sempre più potenti, sempre più esosi in termini di risorse energetiche. Pensateci: fino a meno di 10 anni fa (considerando il 2008 come l’anno dell’inizio, a causa o grazie all’arrivo di iPhone 3G in Italia) mai avremmo pensato di uscire di casa e tornarci dopo una manciata di ore senza la certezza matematica di avere un cellulare ancora carico.

EasyAcc 2nd Gen. Brilliant 10000mAh Power Bank

Funziona così: i vendor si inseguono uno dopo l’altro, alla costante ricerca di ciò che può risparmiare della batteria, sacrificata all’altare delle costanti notifiche push di Facebook, Twitter, Instagram, GMail e chissà cos’altro. Lo abbiamo voluto noi, siamo passati dall’urlo sotto casa (poi evolutosi nel citofono e nell’accordo con i compagni di merenda la sera prima) all’impossibilità di non essere rintracciabili, neanche in vacanza o al bagno. È per questo che sono nate nuove società, nuovi prodotti, powerbank che dai 1800mAh (del 2011, a memoria di questa rubrica) sono passati ai 20000 e più di oggi.

EasyAcc, società di Hong Kong specializzata nella realizzazione di gadget tecnologici e accessori, ha dato origine a una seconda generazione intelligente di powerbank da 10000mAh, fatta per essere estremamente trasportabile e che riconosca ciò che c’è collegato ai due attacchi USB disponibili, passando loro la giusta intensità di energia (fino a un massimo di 2.4A). Accensione e spegnimento completamente automatici (in base a cosa è collegato alla batteria), possibilità di verificare lo stato di carica residuo e un attacco microUSB che permetterà la ricarica della batteria da presa a muro (ma anche dal PC, anche se decisamente più lento e sconsigliato).

Di punti a favore dell’acquisto c’è certamente un prezzo competitivo e una buona quantità di energia disponibile quando serve. A sfavore può esserci certamente il peso (inizia a non essere più contenuto) e la lentezza nella ricarica della batteria stessa. Poco male, direte voi: per portarla basterà uno zainetto (nel mio caso un borsello, nel vostro potrebbe essere qualsiasi altra cosa) e per caricarla una notte intera attaccata al caricabatterie da muro solitamente utilizzato per iPhone o iPad. Passabile, non c’è dubbio, e il fatto di poter ricaricare più dispositivi prima che la batteria ceda è certamente un pro da non sottovalutare (pensate che tra le varie possibilità di ricarica compare anche il nuovo Macbook, nda). Le combinazioni di colori costituiscono poi quel tocco di personalizzazione che si adattano alla personalità di ciascun utilizzatore. Le plastiche sono buone, la resistenza alla caduta anche (nella malaugurata ipotesi vi scivoli dalle mani), così come la sicurezza nella ricarica (la batteria smette di caricare se dall’altra parte c’è un dispositivo arrivato a carica completa).

Tutte le caratteristiche del prodotto sono disponibili all’URL easyacc.com/615-easyacc-2nd-gen-brilliant-10000mah-power-bank-.html. L’acquisto si porta a termine tramite Amazon e la consegna è garantita in un giorno ai clienti Prime, il tutto a meno di 21€. Si arriva a toccare quota 24€ per la versione da 15000mAh e 50 per quella da 26000mAh (si, questa è veramente grande!).

Ultimo degli appuntamenti con il Banco Prova per questo 2015, è il mio augurio per uno splendido nuovo anno ormai alle porte. I tanti lavori in casa nuova stanno portando via quel poco tempo libero che ho sempre riservato a questo blog. Mi dispiace avervi abbandonato in questi ultimi giorni dell’anno, ma vi assicuro che la voglia di continuare a scrivere c’è sempre. Sono fiducioso di poter terminare quanto da resta da fare in breve termine, e tornare così a regalarvi qualche (spero) buona lettura :-)

Auguri!

Giovanni

Disclaimer per un mondo più pulito
Gli articoli che appartengono al tag "Banco Prova" riportano la mia personale esperienza con prodotti generalmente forniti da chi li realizza. In alcuni casi il prodotto descritto rimane a me, in altri viene restituito. In altri casi ancora sono io ad acquistare il prodotto e decidere di pubblicare un articolo ad-hoc in seguito, solo per il piacere di farlo e condividere con voi i miei pensieri. Ogni articolo rispetta -come sempre- il mio standard: nessuna marchetta, solo il mio parere, riporto i fatti, a prescindere dal giudizio finale.

Prodotto: fornito da EasyAcc, mi è stato lasciato al termine del test.
Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

La sigla ricorda più C-3PO, ma in realtà si tratta dell’ennesima batteria tampone che possiamo tenere a portata di mano per evitare di rimanere con lo smartphone a terra, ormai per molti più grave di una gomma forata in autostrada alle tre di notte e senza copertura assistenziale. Non è certo un prodotto nuovo e ovviamente ne esistono di nuovi, il vantaggio di questa soluzione Sony è però l’essere comoda, soprattutto per chi va in giro con un marsupio o equivalente (io uso il borsello e mi faccio odiare dai tradizionalisti, poco male).

Sony CP-V5G: non di soli colori tradizionali è fatta l'energia

Parte della famiglia CycleEnergy, è molto diversa dalla sorella minore CP-V3A che utilizza quotidianamente Ilaria e della quale si ritiene più che soddisfatta. Si passa dai 3000 ai 5000 mAh per permettere di sfruttare una carica e mezza circa di una batteria da smartphone o circa mezza carica di tablet, dato che oggi ci si estende tra i 2500 e gli 8000 mAh circa (questi ultimi basati sui poco più di 7300 di iPad Air 2, preso come esempio, nda).

Nel pacchetto del prodotto troverete la batteria (ma va?) e un cavo microUSB che servirà ovviamente a caricarla e scaricarla, ammesso che voi abbiate un dispositivo Android. Diversamente dovrete procurarvi un cavo 30 pin (iPhone 4S e inferiori) o Lightning (attuale) da portare oltre il cavo microUSB. Nessun attacco a muro, dovrete procurarvelo in autonomia (ormai nulla di più semplice) o caricare la batteria tramite una delle porte USB del vostro PC. Se siete possessori di iPhone o iPad con cavo Lightning vi consiglio l’acquisto di un cavo corto perfettamente compatibile (che uso quotidianamente): AUKEY Cavo Lightning da 20cm bianco (certificato Apple MFi), comprato ormai qualche mese fa (giugno, nda) e che porto in una bustina contenente tutti i cavi “in caso di emergenza” ;-)

Aukey Lightning 20cm - Sony CP-V5G: non di soli colori tradizionali è fatta l'energia 1

Accanto alla porta microUSB (della batteria tampone) troverete un indicatore a led per conoscere lo stato di carica di Sony CP-V5G (i colori sono 4 e vi faranno capire a occhio a che stadio di ricarica ci si trova). I tempi però sono certamente lunghi e per poterli “sopportare” potreste pensare di sfruttare la notte. Si parla infatti di circa 6 ore se collegata a un adattatore c.a. e 12 se si utilizza una delle porte USB del PC. È ovvio che possiate staccarla prima del dovuto, ma ovviamente non potrete godere di una carica completa del vostro smartphone (figurarsi del tablet, per il quale però si adatta a 1,5A in uscita, in completa autonomia). Lo stato di scarico totale si raggiunge in 120 minuti al massimo.

Sony garantisce la qualità del proprio prodotto, e dice che questa batteria è in grado di conservare oltre il 90% della sua energia anche dopo 1000 ricariche. Io ovviamente non posso ancora testimoniarlo (e spero di impiegarci ancora molto ad arrivare a quel numero di cicli) ma spero che questo oggetto possa vivere più a lungo possibile, per non rimanere mai a secco di energia ;-)

Il perché del titolo è facile intuirlo. Io possiedo quella con la colorazione verde mela (che vedete nell’immagine principale dell’articolo), ma esiste in diversi altri colori, che voi stessi potete vedere nella scheda del prodotto sul sito di Sony.

Sony CP-V5G è disponibile sul mercato a un prezzo consigliato di 29,90€, la si trova facilmente su Amazon a 25,90€ e consegna gratuita per i clienti Prime (a ora, che sto scrivendo l’articolo), potete acquistarla puntando il vostro browser a questo indirizzo.

Disclaimer per un mondo più pulito
Gli articoli che appartengono al tag "Banco Prova" riportano la mia personale esperienza con prodotti generalmente forniti da chi li realizza. In alcuni casi il prodotto descritto rimane a me, in altri viene restituito. In altri casi ancora sono io ad acquistare il prodotto e decidere di pubblicare un articolo ad-hoc in seguito, solo per il piacere di farlo e condividere con voi i miei pensieri. Ogni articolo rispetta -come sempre- il mio standard: nessuna marchetta, solo il mio parere, riporto i fatti, a prescindere dal giudizio finale.

Prodotto: fornito da Sony. Mi è stato lasciato al termine del test.
Condividi l'articolo con i tuoi contatti:

Solo una manciata di tempo fa vi ho parlato della Fresh ‘n Rebel Powerbank da 5200 mAh che è in grado di caricare fino a 2 dispositivi contemporaneamente con tanto di porta dedicata al tablet, uno dei pochissimi difetti riconosciuti a quella batteria è forse la poca portabilità dovuta ovviamente alla sua dimensione (necessaria). Oggi voglio parlarvi dell’Aukey PIE Mini Powerbank da 3600 mAh, sicuramente meno “dotata” ma con una portabilità nettamente superiore dovuta al suo essere particolarmente fine (sfruttando un po’ di più la lunghezza), con tanto di astuccio, cavetto microUSB davvero corto e facilmente trasportabile anche grazie al comodo astuccio incluso nel pacchetto di questo accessorio, il tutto condito da un prezzo parecchio alla portata di tutti, si parla di 13,99€ su Amazon in questo momento approfittando di un’offerta in corso.

Aukey-Powerbank3600-51voFTWaACL_Fotor

È tutto estremamente pulito e preciso, a partire dal packaging che contraddistingue questo produttore che negli ultimi tempi sembra si stia dando molto da fare, passando per la qualità della costruzione o dalla velocità di ricarica del dispositivo collegato. La batteria è leggera ma potente, più che sufficiente per dare due ulteriori cicli di carica ad iPhone 6 e uno completo (con un leggero avanzo di stato di carica) al mio Sony Xperia Z2 che di fabbrica monta una batteria da 3200 mAh e che quindi con i 3600 mAh della Aukey PIE Mini Powerbank va a costituire un’ottima accoppiata.

La batteria necessita di circa 4 ore per ricaricarsi completamente e viene garantita per 500 cicli di “carica / scarica” (carica di Aukey PIE Mini Powerbank che “scarica” se stessa nel device collegato), il produttore consiglia di caricare (e scaricare) la batteria 3 volte dopo averla tirata fuori dalla scatola prima di poter godere appieno delle sue capacità.

Sul mercato esistono molte alternative, ormai a prezzi più che accessibili, questa conquista il suo giusto posto tra quelle da tenere d’occhio e in considerazione nel caso in cui foste in “carenza di energia“.

Disclaimer per un mondo più pulito
Gli articoli che appartengono al tag "Banco Prova" riportano la mia personale esperienza con prodotti generalmente forniti da chi li realizza. In alcuni casi il prodotto descritto rimane a me, in altri viene restituito. In altri casi ancora sono io ad acquistare il prodotto e decidere di pubblicare un articolo ad-hoc in seguito, solo per il piacere di farlo e condividere con voi i miei pensieri. Ogni articolo rispetta -come sempre- il mio standard: nessuna marchetta, solo il mio parere, riporto i fatti, a prescindere dal giudizio finale.

Prodotto: fornito da Aukey, ho potuto tenerlo al termine del test.
Condividi l'articolo con i tuoi contatti: