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Milano Real Life (MRL)

È il nome di una raccolta di articoli pubblicati sul mio blog, raccontano la vita di un "perfetto nessuno" che ha deciso di spostare abitudini e quotidianità in una differente città rispetto a quella di origine. Alla scoperta della caotica capitale lombarda mai tanto amata e odiata allo stesso tempo, per chi è nato qui e ancora oggi continua a viverci per volere o necessità, per le centinaia di persone che invece vengono da fuori e vedono Milano come una piacevole alternativa o una costrizione imposta dalla propria vita lavorativa. La rubrica "leggera" di approfondimento alla quale però non fare l'abitudine, non siamo mica così affidabili da queste parti!

3, 2, 1, mi tuffo! Una volta tanto metto da parte la più classica delle modalità di pubblicazione del lunedì mattina (generalmente dedicato al #BancoProva, salvo impegni che mi tengono ben distante dal blog), sostituendo i miei soliti giocattoli con qualcosa di forse meno impegnativo e certamente ben diversi dai canoni ai quali ti ho abituato: si parla di vita di casa e prodotti che possono tornarti utili, si parla di macchine per il sottovuoto e in particolare della FoodSaver 13X (FFS013-01).

Foodsaver 13X: non di soli gadget è fatta la casa!

Perché una macchina per il sottovuoto? La domanda vera è “Perché no?“. Ti parlo generalmente di cuffie, videogiochi (presto si torna su questi lidi, rimani sintonizzato), smartphone e mille altri gadget tecnologici che generalmente hanno ben poco a che fare con la casa, eppure la sera torni sempre lì, hai bisogno di lei e –nel caso in cui tu non vivessi più con i genitori che pensano a tutto– la arricchisci di strumenti ogni volta che ne hai bisogno. Ecco quindi il motivo per il quale ti parlo di un prodotto diverso e rimando alla prossima settimana la sostituta di quelle Logitech Wireless Headset H800 che mi hanno alquanto deluso (sì, le ho rimandate indietro e sostituite con qualcosa di decisamente migliore).

FoodSaver 13X

È passato circa un anno da quando con Ilaria ho cominciato a dare un’occhiata a questo mondo (quello delle macchine sottovuoto intendo), spinti entrambi dal voler evitare di perdere prodotti desiderati, acquistati e poi finiti in un pattume solo perché tra un invito e l’altro (aperitivo, cena o voglia zero di cucinare a causa della stanchezza) si finiva per superare i giorni limite per poter cenare a casa con quell’alimento fresco. A questo aggiungici pure il constatabile fatto che per i single (ma anche per le coppie) le porzioni su misura costano un occhio della testa al confronto con quelle pensate per la famiglia più allargata.

FoodSaver 13X: non di soli gadget è fatta la casa! 4

La soluzione è semplice: acquistare un prodotto fresco anche in quantità maggiore rispetto al fabbisogno (ammesso che il rapporto qualità-prezzo valga il gioco) e conservarne una parte sottovuoto, cosa che ormai facciamo regolarmente da novembre dello scorso anno, quando ho approfittato di un’offerta del Black Friday Amazon per portarmi a casa la FoodSaver 13X dopo diverse valutazioni. Il prezzo di listino per questo oggetto -oggi- è di 106,15€ (i 15 centesimi sono certamente fondamentali, vero Amazon?), quando l’offerta mi ha permesso di completare l’acquisto per 76€ (all’epoca la macchina costava 120€, quindi il risparmio era di 44€, nda), con un valore dell’usato (Warehouse Deals, nda) che si aggira sulla cinquantina di euro.

FoodSaver è una marca americana storica che da sempre si occupa di questo tipo di prodotti e con rivenditori sparsi un po’ ovunque. Io e Ilaria avevamo notato queste macchine in Esselunga, ho poi approfondito la questione dando un’occhiata in giro (siti web specializzati e non), per cercare di capire se potesse essere un acquisto papabile. Poco male in ogni caso, con l’abbonamento Prime (ma credo anche senza) è sempre possibile restituire un acquisto entro 30gg nel caso in cui non fosse all’altezza delle aspettative, quindi il salto è stato sì nel vuoto (anche se ci eravamo informati parecchio prima), ma con cuscino di emergenza in fondo al tunnel.

Set iniziale e sacchetti

Macchina principale in imballo su misura, forme armoniose, cavo di alimentazione lungo circa 80cm (ho letto diverse lamentele in merito, ma nel nostro caso abbiamo diverse prese a portata del piano di lavoro della cucina, quindi per me è un punto in assoluto favore), due rotoli goffrati da 28cm di larghezza (per 3 metri di lunghezza) da tagliare su misura e sigillare con la macchina, 10 sacchetti da 940ml e altri 10 da 3,78 litri, anche loro goffrati ma già sagomati e pronti da chiudere.

Nella scatola trovi anche un tubicino per creare il vuoto in altri contenitori con valvola non forniti nel set iniziale, insieme all’adattatore per coperchi originali FoodSaver (da comprare quindi a parte). Questo ha fatto presto ritorno nell’imballo perché allo stato attuale non abbiamo acquistato i contenitori.

FoodSaver 13X: non di soli gadget è fatta la casa! 1

I sacchetti (ti anticipo già) sono parecchio più comodi rispetto al rotolo nel caso in cui tu debba conservare cibi dalle esigenze non troppo esagerate (carne e pesce fresco, ma di certo non una fiorentina da 1,2 Kg, per dire, così come verdure e frutta), ma chiaramente costano un pelo di più rispetto al rotolo. Sono solito tenere d’occhio le offerte e l’ultima volta abbiamo ordinato un paio di pacchi già sagomati e goffrati passando dal sito web di MediaWorld, solo perché leggermente più economico di Amazon (incredibile ma vero, ogni tanto accade anche questo).

I sacchetti di FoodSaver, giusto per aggiungere un’informazione importante, possono essere riutilizzati (una volta lavati) o buttati in acqua bollente / nel microonde per cuocere l’alimento conservato. Inutile forse dirlo ma: se hai conservato pesce o carne fresca ti consiglio caldamente di evitare il riutilizzo (serviva davvero dirlo?).

In funzione

Una volta collegata alla corrente, la macchina è già accesa e pronta a lavorare. Dovrai semplicemente imbustare l’alimento che ti serve conservare e inserirlo in maniera sufficientemente precisa in posizione di sigillatura (tutto davvero più semplice da fare che da spiegare, credimi). Chiudi la macchina facendo pressione nei due lati esterni (dovrà fare clic e far uscire i due pulsanti a pistoncino a conferma della reale chiusura), quindi decidi che tipo di sottovuoto chiedere, hai la possibilità di scegliere quello tradizionale o quello che mantiene più umidità, adatto alla carne fresca (e in alcuni casi anche al pesce).

Nel caso in cui l’alimento messo sottovuoto rilasci molto liquido, verrà raccolto dalla piccola vaschetta estraibile che si trova nella FoodSaver 13X, puoi estrarla e lavarla (anche in lavastoviglie) in qualsiasi momento, poi rimetterla al suo posto.

FoodSaver 13X: non di soli gadget è fatta la casa! 5

La creazione del vuoto e la sigillatura vengono gestite in totale autonomia dalla macchina, non dovrai preoccuparti di nulla (se non di sbloccarla quando ha terminato il lavoro, per recuperare il tuo sacchetto sigillato e sottovuoto), potrai sempre controllarne l’avanzamento tramite i LED che si trovano sulla parte frontale del prodotto.

In conclusione

Dopo così tanti mesi di utilizzo te la faccio molto semplice: se riuscissi a tornare indietro nel tempo ne comprerei un’altra e la regalerei ai miei genitori (e credo anche ai miei suoceri, per sostituirne una che hanno oggi e che di strada da fare ne ha parecchia per arrivare a questo livello).

Nel frattempo sono usciti nuovi modelli e il prezzo di listino della FoodSaver 13X ha subito variazioni (verso il basso, chiaro). Trovarla oggi a meno di 80€ (nuova) è certamente un affare, ma se ne hai bisogno in tempi relativamente rapidi, posso provare a consigliarti anche l’usato di Amazon (attualmente disponibile a 51€), perché generalmente controllato e nuovamente garantito (e ricorda che hai sempre l’eventuale copertura che ti permette di rimandare indietro un prodotto non soddisfacente o difettoso).

Acquista su Amazon.it

Pur essendo in pressoché totale fuori linea con i soliti articoli del blog, lascio spazio all’area commenti e a eventuali tuoi dubbi o curiosità in merito, sia mai che andare fuori dal mio seminato porti bene e allarghi il bacino di lettori interessati! :-)

× Disclaimer

Disclaimer (per un mondo più pulito)

Gli articoli che appartengono al tag "Banco Prova" o "Banco Prova Console" raccontano la mia personale esperienza con prodotti generalmente forniti da chi li realizza. In alcuni casi il prodotto descritto rimane a me, in altri viene restituito. In altri casi ancora sono io ad acquistarlo e decidere di pubblicare un articolo in seguito, solo per il piacere di farlo e di condividere con te le mie opinioni.
Ogni articolo rispetta -come sempre- i miei standard: nessuna marchetta, solo il mio parere, riporto i fatti, a prescindere dal giudizio finale.

Prodotto: comprato di tasca mia su Amazon approfittando di un Black Friday. Dovessi tornare indietro, ne comprerei un'altra.
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Volevo farlo già la scorsa settimana, ma poi non mi è riuscito. Qualcuno forse se lo ricorderà: tanti anni fa ero solito raccogliere delle letture alle quali dare un’occhiata durante il weekend, abitudine poi persa nel corso del tempo. Ammesso che ci siano notizie degne di nota e compatibilmente con il mio sempre poco tempo libero, vorrei riprendere quell’abitudine per parlare delle cose più interessanti accadute nell’arco della settimana, proponendoti riferimenti ai quali dare un’occhiata perché meritevoli di attenzione (valutazione chiaramente soggettiva, quindi non condivisibile!).

#LaSettimanaDi è dedicata ad Amazon e Cambridge Analytica.

Il #BlackFriday di Amazon è arrivato, occhio ai prezzi! 2

Amazon Prime

Gentile Cliente Prime,
Ti ringraziamo di essere un fedele cliente Amazon Prime.

Ti contattiamo per informarti di un imminente cambiamento al tuo abbonamento.
Il prezzo dell’abbonamento annuale aumenterà a EUR 36/anno (equivalente a EUR 3/mese) a partire dal 4 aprile 2018 per le nuove iscrizioni e, per dare notifica del cambiamento con adeguato anticipo, a partire dal 4 maggio 2018 per i clienti già iscritti. Il nuovo prezzo verrà applicato a partire dal tuo prossimo rinnovo in data 15 novembre 2018.

Le tue preferenze di rinnovo automatico dell’abbonamento rimangono invariate. Puoi scegliere di ricevere un promemoria via email prima della tua prossima data di pagamento o cancellare l’abbonamento quando vuoi. Puoi gestire il tuo abbonamento ad Amazon Prime da “Il mio account”.

Amazon Prime è una combinazione unica di benefici su spedizioni, shopping e intrattenimento, e continueremo ad investire per aumentarne ancora di più il valore per i clienti. L’abbonamento ti offre spedizioni illimitate in 1 giorno su oltre 2 milioni di prodotti e in 2-3 giorni su molti altri milioni. Continueremo ad aggiungere nuovi titoli alla selezione di Prime Video, incluse serie TV esclusive come McMafia, Philip K. Dick’s Electric Dreams e The Marvelous Mrs. Maisel. I clienti Amazon Prime beneficiano inoltre di Prime Photos, che offre spazio di archiviazione illimitato per conservare tutti i tuoi ricordi, e dell’accesso anticipato alle Offerte lampo, che ti permette di acquistare le tue offerte preferite con 30 minuti di anticipo. Puoi trovare la lista completa di tutti i benefici alla pagina Amazon.it/Prime.

Cordiali saluti,
Il Team Amazon Prime

Cosa fare quindi? Conviene ancora? Non c’è una risposta che possa andare bene a tutti i clienti Prime di oggi. Amazon non è brutto e cattivo per partito preso, e l’aumento era tutto sommato annunciato da tempo, o per lo meno ce lo si poteva aspettare considerando i prezzi che puoi trovare a listino per un abbonamento di pari livello nelle altre nazioni (ne ha parlato Luca qui, per renderti la vita più facile).

Io posso limitarmi a dire la mia, riportando il pensiero che ho già espresso nel corso della giornata dell’annuncio insieme agli amici, nella più classica delle formule “da bar“: dopo anni di sapiente costruzione e modellazione del mercato (non senza perdite economiche sopportate dai bilanci di altre sedi del colosso di Bezos, nda), Amazon ci ha fatto capire le sue potenzialità e la comodità di una consegna nell’arco di poche ore (su Milano) o nel corso della giornata lavorativa successiva all’ordine (e qui si infila anche la consegna al sabato), creando una nuova esigenza che fino a qualche tempo prima nessuno di noi aveva. Eravamo disposti ad attendere qualche giorno perché un prodotto ordinato arrivasse, tempi ben dilatati considerando l’epoca eBay o quella (questa esiste ancora oggi) del materiale importato da Cina e Giappone. Ai vantaggi già riportati dovrai aggiungere un servizio di assistenza clienti pressoché impeccabile (salvo qualche raro caso isolato), una garanzia sull’acquistato che dura due anni e durante la quale si può quasi sempre arrivare a ottenere il rimborso o la sostituzione completa del prodotto in caso di difetto (non procurato da te) e sconti / estensioni dell’abbonamento Prime in caso di mancata consegna nei tempi prestabiliti o –peggio– per un pacchetto perso nel tragitto.

Puoi accorpare più prodotti insieme raggiungendo la quota minima per evitare di pagare le spese di spedizione? Puoi attendere 48 ore per una consegna? Hai un monte ordini totale che non arriva alle 10 unità nell’arco dell’anno? Sono tutte domande (e relativi numeri alla mano) che dovrai porti.

Considera che una spedizione fuori dal programma Prime richiede 5,99€ (se non si raggiunge la quota minima per abbattere questo costo) e impiega 48 ore per raggiungerti. 36€ spalmati su 12 mesi equivalgono a circa 6 spedizioni, vuol dire almeno 6 prodotti ordinati singolarmente e consegnati nell’arco delle due giornate successive. Se in quelle 6 spedizioni sei capace di accorpare più prodotti, è chiaramente una cosa positiva perché potresti abbattere i 5,99€ richiesti (ma continueresti ad aspettare 48 ore per ottenere l’acquisto), diversamente supereresti invece la cifra richiesta per l’abbonamento, rendendo quindi il gesto della cancellazione dell’iscrizione molto stupido. L’asticella del commercio online è stata alzata, inutile negarlo, e riportarla dov’era prima può non essere così semplice per l’organismo ormai abituatosi ad avere il meglio in poco tempo.

Nota: in tutto questo non ho mai parlato dei servizi accessori (Prime Video, Prime Photos, Twitch Prime, ecc.), perché per me il core business di Amazon resta la vendita, la consegna e l’assistenza (pre e post) al cliente, tutto il resto è solo contorno che –volendo– si potrebbe anche fatturare a parte, togliendolo all’abbonamento Prime “nudo e crudo“. Se poi tu fai parte dei “fortunati” utenti con scadenza dell’abbonamento Prime prima del 4 maggio prossimo, non devi neanche pensarci, il rinnovo a 19,99€ durerà un anno ancora (sei a posto fino al 2019).

Da che parte della barricata ti schieri? Se sei una brutta persona come il sottoscritto, troverai molto divertenti (al limite del compassionevole) buona parte dei commenti all’articolo di DDay (uno dei primi che ha parlato dell’aumento, almeno in Italia).

Cambridge Analytica

Faccenda certamente spinosa e che lascia ampio spazio a fazioni di pensiero con le quali non ho alcuna voglia di confrontarmi (si finirebbe probabilmente in sterili flame con vicolo cieco all’orizzonte). Io una mia idea ce l’ho, e sono abbastanza d’accordo con quanto affermato da Matteo (video) e da Azael (articolo al seguito) in un pezzo che è un’evidente e spensierata analisi fondata sulla risata a mezzi denti, senza mandare sotto sforzo quella materia grigia che occorre invece metterci quando si parla di argomenti che analizzano la sicurezza e la privacy dei dati altrui.

View story at Medium.com

Il ragionamento di base è sempre lo stesso. I tuoi dati devono essere custoditi più o meno gelosamente in base all’interlocutore che hai dall’altra parte del monitor (fisico o virtuale, singolo o gruppo che sia), e più in generale bisognerebbe ricordarsi che Facebook non è alienamento dalla realtà che ci circonda, non è un esclusivo mondo virtuale distaccato dalla vita di tutti i giorni. In strada non risponderesti (probabilmente) al primo pirla che ti chiede dettagli riguardo la tua vita privata, gli amici, le preferenze di genere, sesso, politica, religione o chissà cos’altro, perché pensi che su Facebook invece questo vada fatto? Davvero vuoi conoscere il tuo nome nelle precedenti tre vite o il tuo possibile destino nel caso in cui tu fossi stato vampiro?

Usa la testa, usiamola tutti, sempre e comunque, che a fare i leoni da tastiera nessuno può davvero guadagnarci.

Oggi mi trovi al MERGE-it di Torino. Se vuoi, passa a prendere un caffè, sarò nell’aula dedicata a Mozilla Italia.

Buon fine settimana!

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Ho un paio di componenti aggiuntivi di cui ti voglio parlare molto rapidamente, per darti il buongiorno al sabato mattina, con calma, una (forse non tanto) tipica lettura da caffellatte e cereali. Il primo di cui ti parlo è per Firefox, il secondo per Chrome, ma per quest’ultimo ti rimando a sabato prossimo. Il nome di oggi è Temptation Blocker, si tratta di un un rimedio alle distrazioni e alle tentazioni (con molta fantasia).

Addons: Temptation Blocker

Il mestiere di chi vive e campa di internet è assai difficile. C’è da districarsi in mezzo a centinaia di siti web che permettono di perdere facilmente tempo, a tutto discapito dal focus e dalla mai troppo breve ToDo list. Scadenze, interventi da chiudere, concentrazione che dopo qualche tempo scarseggia. Solo 5 minuti mamma, cosa vuoi che sia? Mi sembra di essere tornato ai tempi di scuola e quel letto sempre caldo e maledettamente convincente quando si voleva rimanere sotto le coperte a combattere il freddo su quell’autobus verso l’inevitabile.

Il David Lloyd Clubs ha pubblicato un componente aggiuntivo che strizza l’occhiolino alla tecnica Pomodoro (per chi ancora non la conoscesse, rimando qui) e ne cavalca un po’ l’onda, sfruttando elenchi di siti web e termini facilmente riconoscibili, per evitare di cadere in tentazione, amen.

Temptation Blocker
Temptation Blocker
Developer: DevStars
Price: Free

Installando Temptation Blocker avrai accesso a una serie di “impedimenti” che metterai tu stesso sulla tua via, senza più complesse configurazioni di DNS personalizzati o prodotti di protezione (antivirus in primis) che permettono di far funzionare black e whitelist. Dal menu di Temptation Blocker potrai gestire le tue barriere, in maniera estremamente semplice:

Addons: Temptation Blocker 1

Scegli i paletti, fai clic su Blocca e ottieni conferma (Opzioni salvate, nda), ora prova a visitare un qualsiasi sito web legato a ciò che hai chiesto di bloccare (vale anche passare da una ricerca di Google!), il risultato dovrebbe essere grosso modo questo:

Addons: Temptation Blocker 2

Non c’è altro da sapere. Ora tocca solo a te, non distrarti! :-)

Per sbloccare una categoria dovrai semplicemente andare a disattivare la voce precedentemente selezionata, quindi fare clic su Blocca (lo so, ha poco senso, questo poteva essere pensato un attimo meglio, almeno sul piano logico).

Nota a marine prima di chiudere l’articolo: fanno sorridere i due (più che giusti e normali) pulsanti dedicati alla condivisione di Temptation Blocker su Twitter e Facebook. Se tra i tuoi blocchi hai incluso i Social Media, saranno completamente inutili (mi sarei aspettato quasi quasi il contrario, e invece il componente aggiuntivo non transige e non fa sconti a nessuno, neanche a sé stesso!).

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Gioxx’s Wall apre ancora una volta le sue porte, per ospitare chi vuole parlare di argomenti inerenti gli stessi miei interessi e passioni. Oggi ti faccio conoscere Opinioni.cloud, un progetto nato per raccogliere i pareri degli acquirenti che popolano il web, per metterti a disposizione ogni possibile aiuto nel caso tu non ti senta tranquillo nello sfruttare un sito di e-commerce che vende un prodotto che ti interessa.
Buona lettura :-)

Acquistare online prodotti di ogni genere è ormai una pratica di uso comune. I siti di shopping online proliferano e crescono sensibilmente nel numero e nella varietà degli articoli proposti. Pur avendo a disposizione diversi strumenti di tutela, è preferibile consultare sempre le opinioni online, relative sia ai siti su cui si vuole acquistare, sia agli articoli che ci interessano.

Opinioni.cloud: l'analisi intelligente delle opinioni

Avrai notato che lo stesso prodotto è spesso presente su diversi siti, in genere con prezzi differenti. Ti sei chiesto il perché? A volte sono le spese di spedizione ad incidere, altre volte il sito non è troppo affidabile e dietro un prezzo vantaggioso può esserci un articolo difettoso o contraffatto. Le armi più potenti a tua disposizione sono proprio le opinioni online, ma queste vanno valutate, perché può capitare che siano pilotate da venditori poco onesti per invogliarti all’acquisto.

Opinioni.cloud nasce proprio per racchiudere tutte le caratteristiche necessarie per aiutarti a districarti nello spinoso mondo delle opinioni online!

Come funziona Opinioni.cloud

Il sito riesce a confrontare e ad analizzare in modo intelligente numerose recensioni dello stesso prodotto pubblicate su svariati siti, evitando la possibilità di incappare nelle sole opinioni positive che un e-commerce potrebbe mettere in risalto al fine di incentivare all’acquisto. Attingendo a un bacino molto ampio di fonti, avrai la possibilità di avere un giudizio basato su recensioni eterogenee e quindi più attendibili e veritiere.

Lo stato d’animo del recensore

Opinioni.cloud analizza il sentiment di chi ha scritto l’opinione, al fine di verificarne l’autenticità non solo in base al contenuto, ma anche considerando il reale grado di soddisfazione dell’acquirente. Parole e frasi usate sono spesso sterili, mentre tramite questo modo di analizzarle si riesce a capire se il feedback positivo trova riscontro nella felicità usata per descriverlo; di contro, un’opinione negativa sarà più verosimilmente genuina se chi la scrive è realmente deluso o arrabbiato.

Le caratteristiche principali

Analizzando le recensioni di tutti gli utenti, Opinioni.cloud riesce a mettere in evidenza gli aspetti che più possono interessarti, facendoti capire quali sono le peculiarità dell’articolo che cerchi: ad esempio, può dirti se gli utenti lo apprezzano per il costo contenuto, oppure se il suo punto di forza è il rapporto qualità prezzo, e ancora se la maggior parte degli acquirenti non è soddisfatta di alcune caratteristiche, come la dimensione o la confezione.

Oltre le semplici opinioni

Come avrai avuto modo di vedere, il sito in questione non si limita a riportare semplicemente le recensioni di altre piattaforme, ma le analizza in maniera critica ed approfondita. Un’altra funzione molto utile e particolare è il controllo giornaliero del prezzo del prodotto, che mostra il trend dell’ultimo periodo e ti offre la possibilità di capire se stai acquistando ad un prezzo conveniente o se, in quel momento, il costo è elevato.

Opinioni.cloud, in definitiva, è uno strumento estremamente valido che ti supporta in maniera adeguata e completa nella scelta degli articoli da acquistare online, pesando per te la validità delle recensioni online ed orientandoti verso un acquisto soddisfacente.

Cosa ne penso?

Ho avuto modo di utilizzare il sito web, metterlo alla prova. La base è buona, ma la strada è ancora lunga. Di prodotti recensiti ne troverai già migliaia (quasi 500.000, secondo quanto dichiarato da Opinioni.cloud), ma credo che si possa migliorare molto l’aspetto riguardante la catalogazione dei prodotti stessi.
Essendo disponibili online più configurazioni di uno stesso prodotto, troverai la medesima trasposizione anche su questo nuovo servizio, non andando così a creare un comune contenitore per capire se quel prodotto (anche senza una configurazione custom) possa fare al caso tuo.
Ti faccio un esempio pratico: ho cercato il mio Synology DS216j, ho trovato più schede di prodotto e quindi più analisi dell’opinione pubblica. Il NAS, preso così com’è, rimane lo stesso identico prodotto a prescindere dal tipo di dischi che monta al suo interno.
Da cliente, avrei potuto apprezzare un contenitore unico, con -al massimo- la proposta di andare ad aprire le analisi delle opinioni sulle configurazioni non standard. Allo stato attuale, una singola scheda opinioni (di ciascuna configurazione) sembrerebbe poco capace di includere le schede realmente correlate. Nel mio tentativo, una delle configurazione del Synology non mostra come correlate le altre, bensì competitor che propongono lo stesso tipo di prodotto.
Molto comodo -e promosso- il grafico dell’andamento prezzi, che va a fare il lavoro sporco che solitamente si assegna a un componente aggiuntivo installato nel browser.

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Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Prodotto visto o acquistato? Terreno fertile per Amazon che –chiaramente– te lo riproporrà tramite newsletter, banner pubblicitari (ovunque) o ricerche all’interno del suo stesso motore. Tutto sopportabile se hai avuto la necessità di ricercare il tuo attuale smartphone comprato un mese fa, oppure se hai dato un’occhiata ai piatti nuovi per la mamma. Molto (ma molto) meno se un collega ti ha chiesto prodotti strani o che nulla c’entrano con la tua quotidianità, immagina addirittura se hai cercato un prodotto intimo.

Amazon: eliminare la cronologia dei "prodotti visti"

La cronologia di Amazon è uno dei punti cardine della pubblicità del grande distributore, viene utilizzata per personalizzare e mirare con assoluta precisione l’utente finale, mostrandogli prodotti che evidentemente hanno a che fare con lui. C’è però -come anticipato- chi utilizza Amazon anche per acquistare prodotti per diverse persone, magari sfruttando l’abbonamento Prime con consegna il giorno dopo, andando però a intaccare quella che è la propria “carta d’identità” salvata sui server della creatura di Jeff Bezos.

La tua cronologia di navigazione e ricerca si trova nell’area personale, quella che si accede dalla pagina principale facendo clic sul collegamento Amazon.it di Giovanni (nel mio caso), in alto a sinistra nella pagina:

Amazon: eliminare la cronologia dei "prodotti visti" 1

Spostati ora in Consigliato in base alla cronologia di navigazione:

Amazon: eliminare la cronologia dei "prodotti visti" 2

È da qui che puoi rimuovere un singolo prodotto visto o cancellare l’intera cronologia (Gestisci cronologiaRimuovi tutti gli articoli, nda).

Amazon: eliminare la cronologia dei "prodotti visti" 4

Se vuoi, puoi far prima e andare direttamente all’indirizzo amazon.it/gp/history/ref=sv_ys_0

Ora tocca a te fare pulizia! ;-)

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