Archives For Registro Pubblico delle Opposizioni

Un fine settimana caratterizzato da uno splendido sole e alte temperature rispetto agli ultimi tempi, impossibile resistergli e non stare fuori con gli amici. Tutto ciò sta ormai volgendo al termine (e la cosa è assai triste evidentemente), prima di riprendere le normali attività di routine puoi però accendere un po’ il cervello e investire qualche minuto di tempo con le letture che ti propongo qui di seguito. Come al solito, l’area commenti è a tua totale disposizione per discutere degli argomenti trattati e per proporne eventualmente di altri 😉

Letture per il weekend: coffee

Ultime novità

  • Cartoni per la pizza sequestrati: potenzialmente tossici: (ITA) questa non la sapevo, giuro. Certamente terrò d’occhio i cartoni della pizza quando la prenderemo d’asporto per mangiarla comodamente a casa, ma chi impedisce di contraffare anche quel “Made in Italy” che dovrebbe tenerci al sicuro?
  • Dropbox Boosts Storage, Features, and Price for ‘Plus’ Users: (ENG) pare che alcune delle preghiere di noi clienti Plus di Dropbox siano state ascoltate, non senza vittime sacrificali economiche però. Dropbox aggiunge 1 TB di spazio disco a coloro che già ne pagano uno, portando in dote la possibilità di sfruttare l’opzione Smart Sync (che verrà ulteriormente migliorata nel tempo, resa capace di eliminare dal disco la copia dei file che non vengono mai utilizzati) e il Rewind per il ripristino della condizione dei propri file Dropbox andando indietro nel tempo (fino a 30 giorni). Si aggiungono 24$ in più all’anno, tranne per chi sta ora sfruttando già un abbonamento in corso (che verrà comunque “standardizzato” alla nuova cifra al successivo rinnovo).
  • Le App di messaggistica più usate dagli italiani: (ITA) Vincenzo offre una panoramica semplice e immediata sulle applicazioni di messaggistica istantanea più utilizzate nel belpaese. Curioso di conoscere i numeri e il perché del loro posto sul podio? Allora dai un’occhiata all’articolo 🙂
  • Chiamate indesiderate dai call center: il Registro delle Opposizioni sarà migliorato: ti avevo parlato del Registro Pubblico delle Opposizioni in occasione di un articolo dove ti suggerivo di iscriverti e inserire la tua anagrafica per evitare – quanto più possibile – di essere contattati da servizi indesiderati (Registro Pubblico delle Opposizioni: come funziona?), metodo che merita quel “bene ma non benissimo” come giudizio finale dopo esserci saltato a bordo. Pare che qualcosa bolla in pentola, al fine di migliorarlo e rendere più aspre le sanzioni per coloro che non le rispetteranno.

Privacy e Sicurezza

  • How to authenticate your e-mail: (ENG) per definizione la posta elettronica è un mezzo non del tutto sicuro e facilmente intercettabile / “contraffattibile” (in linea di massima eh, non facciamola più brutta di quanto in realtà sia). Utilizzare dei metodi per certificare l’invio di una propria email è sempre più necessario (anche per ciò che riguarda la sicurezza del destinatario e per evitare possibili attacchi di phishing), in questo articolo su Medium si parla di SPF, DKIM e DMARC. Articolo tecnico di facile comprensione, inserisco uno screenshot completo in fondo all’articolo nel caso in cui tu non riesca a leggerlo integralmente su Medium.
  • Google to restrict modern ad blocking Chrome extensions to enterprise users: (ENG) è l’evoluzione di un argomento “vecchio” (si fa per dire). Google è intenzionata a chiudere i boccaporti (o limitarne fortemente l’accesso) che permettono a estensioni come uBlock di fare il proprio mestiere, lasciando uno spiraglio aperto per ciò che riguarda le installazioni Enterprise a pagamento, è la proposta per il manifest v3 di cui si parlava nell’articolo sul blog di Chromium. Lo stesso sviluppatore è intervenuto in una issue aperta su GitHub dove l’argomento viene parecchio snocciolato (nel frattempo si parla dell’argomento anche su r/Firefox all’indirizzo reddit.com/r/firefox/comments/buifjk/chrome_to_limit_full_ad_blocking_extensions_to).
  • Flipboard Users: Update Your Passwords Right Now: (ENG) nuovo giro, nuova violazione, le credenziali degli utilizzatori di Flipboard sono state esposte a un attacco dall’esterno che è andato a buon fine, procurando a chi ha attaccato l’accesso a ciò che certamente non doveva accedere. Cambia la tua password subito e fallo anche su altri siti web dove utilizzi la medesima. Forse inutile ricordarti di NON riutilizzare mai la stessa password per più servizi, vero?
  • Mobile + Twitter hacked. Please help.: (ENG) la brutta esperienza di Simone Brunozzi e della mancata attivazione MFA sul suo account Twitter, come se già non bastasse quanto accaduto alla sua SIM (e quindi al suo numero di telefono personale) a causa del comportamento evidentemente non tanto corretto del suo operatore telefonico mobile.

Dai un’occhiata anche a …

  • crxcavator.io: non è una novità, non te ne avevo però parlato prima. Si tratta di un portale costruito dagli stessi sviluppatori di Duo Security (vedi: WordPress: migrazione da Authy OneTouch a Duo e Duo Security: modificare i metodi di autenticazione concessi) che permette di verificare quanto potenzialmente pericolosa può essere una qualsiasi estensione scritta e pubblicata per Google Chrome. Potenzialmente pericolosa vuol dire che è probabile che quell’estensione non tenga più di tanto al sicuro i tuoi dati e la tua navigazione, come riportato in un articolo che puoi leggere anche tu sul blog dell’omonima azienda: duo.com/blog/crxcavator (ENG). Installando CRXcavator Gatherer potrai invece dare in pasto al progetto l’elenco dei tuoi componenti aggiuntivi già a bordo di Chrome, per velocizzare i tempi:
CRXcavator Gatherer
CRXcavator Gatherer
Developer: crxcavator.io
Price: Free

immagine di copertina: unsplash.com / author: karl chor
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4 settimane per 4 app: TruecallerDi cosa si tratta?

4 settimane per 4 app (#4WeekendApps) è la classica iniziativa a tempo che ti propone un articolo leggero, adatto al sabato, alle tue letture da viaggio, senza l’abuso di quel povero neurone messo sotto torchio durante i giorni feriali passati in ufficio (o altrove, ma pur sempre #PerLavoro!).

Perché Android? Perché è il sistema operativo che utilizza il mio smartphone personale, che sfrutto principalmente, perché lo preferisco spesso a iOS. Questo non vuol dire che le applicazioni di cui ti parlo esistono solo su Play Store (anzi, tutto il contrario), vuol solo dire che riferimenti e immagini sono stati catturati da Android, #Gomblottoh!

Oggi vi parlo di: Truecaller

Dai su, su, non puoi non conoscere quest’applicazione, chiudi questa pagina del browser e passa avanti, sono certo che io non ti debba insegnare nulla. Non la conosci? Poco male, la stai per conoscere. Si tratta di un’applicazione disponibile per Android e iOS che ti permette di identificare facilmente chiamate da parte di seccatori, call center, operatori che stanno per farti un’offerta che non potrai rifiutare, tutto ciò che di peggio c’è in giro, con il massimo rispetto per coloro che devono svolgerlo questo dannato mestiere (spesso gente che ha una cultura ben superiore alla media, un vero spreco).

L’applicazione è gratuita, ma è ricca di banner pubblicitari abbastanza insopportabili, io ormai non ci faccio più caso e mi interesso esclusivamente alla risoluzione numero di telefono → di chi si tratta. Lo trovi su Play Store e App Store:

Truecaller
Truecaller
Price: Free+

Funzionamento piuttosto semplice se –come me– vuoi evitare di sostituire l’applicazione Dialer predefinita (quella che effettua e riceve le telefonate, per farla semplice), cosa che Truecaller propone ma dalla quale sto ben lontano (è più lento rispetto al Dialer di Android puro, e poi ricordati che c’è la pubblicità indesiderata). Avviata la prima volta (e identificato il tuo numero di telefono) resterà avviato in background e si farà notare solo quando ti arriverà una nuova chiamata, mostrando un popup che tenterà di riconoscere chi si cela dietro un numero apparentemente sconosciuto. Nel caso in cui quel nome non compaia, potrai sempre rispondere, rifiutare qualsivoglia offerta e segnalare (al termine della conversazione) ogni dettaglio riguardo l’interlocutore appena accompagnato alla porta, così da aiutare chiunque altro utilizzi il programma, dato che anche Truecaller basa molto sulla community, cosa che succede ad esempio con Waze, ben più importante, ben più conosciuto.

Tra le altre possibilità, potrai bloccare numeri sicuramente indesiderati (perché pubblicamente presenti in liste ad-hoc o segnalati da moltissimi utenti) senza alcuna fatica, lasciando operare l’applicazione, lasciandole mettere in blocco automatico quella lista che, tra l’altro, viene continuamente verificata e aggiornata (riceverai una notifica push ogni volta che sarà disponibile un update, nda), io ho preferito evitare perché “non si sa mai“, in passato quei call-center hanno proposto anche roba che mi è tornata utile, Forex escluso (una piaga, davvero). Se invece l’intenzione è quella di cercare un numero che non si conosce (magari un’attività, la filiale delle Poste più vicina all’ufficio o chissà cos’altro), basterà chiedere a Truecaller di trovare maggiori informazioni basandosi su un nome completo, una parte, un piccolo dettaglio. Otterrai molti risultati, in diversi casi anche inutili, ma io spesso ho fatto centro senza neanche aprire il browser o le Pagine Gialle / Bianche.

Lo avrai capito, Truecaller è sicuramente una buona applicazione che, nonostante le pubblicità infilate ovunque, svolge il suo mestiere in silenzio, mostrandosi solo quando necessario (a tal proposito, il popup che compare a video è spostabile in qualsiasi parte del monitor, spesso infatti si fissa dove non dovrebbe, nda). Si può farne a meno, ma perché non sfruttarlo vista la validità e il folto database a disposizione?

Al solito: per suggerimenti, commenti e alternative (credo ce ne siano diverse, sarei curioso di sapere se ne hai provate altre e se le hai ritenute valide), l’area commenti è a tua totale disposizione.

Buon fine settimana ;-)

Ah scusa, quasi dimenticavo, se stai cercando qualcosa di simile (anche se alla lontana) per il numero di telefono di casa, avevo scritto un articolo sul Registro Pubblico delle Opposizioni qualche tempo fa:

Registro Pubblico delle Opposizioni: come funziona?

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C’è una tale quantità di confusione e lenta burocrazia che “manco a dirglielo signora mia!“. È una di quelle belle cose permesse dal nostro governo ma che sfortunatamente serve a poco e pur volendo contribuire in qualche maniera si perde la voglia a causa degli scarsi strumenti messi a disposizione del cittadino, in pratica nulla di nuovo sotto al sole, voglio però provare a raccogliere qui di seguito qualche riferimento utile per chi ancora oggi possiede un numero di telefono fisso o un cellulare ricercabile disponibile sull’elenco o facilmente ricercabile sul web (penso alle aziende, tanto per fare un esempio) e che vuole mettere la parola fine alle sempre più pressanti telefonate di chi vuole proporre il proprio prodotto agli orari più impensabili quasi 365 giorni all’anno (e 366 nei bisestili), parliamo di Registro Pubblico delle Opposizioni.

RegistroPubblicoOpposizioni

Mio padre, un telefono fisso, un numero ormai storico che ci portiamo dietro da quando si era su Telecom e una marea di call-center che con le solite liste di numeri da contattare chiamano a qualsiasi ora, qualsiasi giorno, ogni occasione è quella buona, almeno per loro. Circa due anni fa su mio suggerimento ha richiesto l’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni tramite il sito web ufficiale (registrodelleopposizioni.it) e in circa 48 ore ha avuto conferma di inserimento e inizio diffusione del numero di telefono verso coloro che avrebbero così dovuto smettere di chiamare il numero fisso. Ad oggi -nonostante tutto l’impegno- ancora diversi call-center fanno squillare quel cordless in salotto disturbando in qualunque momento della giornata. Se durante il mattino non ha importanza (si va a lavoro salvo eccezioni) la storia cambia durante il pomeriggio o la sera o ancora peggio durante i fine settimana.

Ieri mi sono informato e ho cercato di capire come fosse possibile, la telefonata ha sempre breve durata dichiarando che si è iscritti al registro ma se pensate che non dovrebbe partire proprio, già “il poco diventa troppo“. Sul sito ufficiale del servizio c’è un elenco ben nutrito di operatori che aderiscono e che in teoria dovrebbero ripulire le proprie liste del numero iscritto: abbonati.registrodelleopposizioni.it/it/lista-operatori. Attraverso i campi di ricerca la lista è immediatamente filtrabile ma ho subito notato come alcuni di quei nomi continuassero a chiamare in ogni caso. Occhio però: spesso si tratta di partner terzi che vengono usati dalle grandi aziende per procacciare nuovi clienti, chiamano a nome della grande azienda ma non sono la grande azienda, questo evidentemente non gli permette di accedere alle liste degli iscritti al registro anche se fatico a crederlo.

Tecnicamente in questi casi è possibile fare una segnalazione all’organo competente poiché si rispettano (lato privato cittadino) le 3 regole fondamentali imposte dal registro:

  • accertarsi dell’avvenuta iscrizione;
  • controllare che siano trascorsi 15 giorni dal momento dell’iscrizione: l’opposizione diviene effettiva dopo questo periodo massimo, al fine di consentire agli operatori di verificare il Registro e recepire le opposizioni iscritte dagli abbonati ai servizi di telefonia fissa;
  • verificare che non sia stato dato il consenso al trattamento dei propri dati per finalità di telemarketing a singoli soggetti (per esempio aziende dalle quali sono stati acquistati prodotti o servizi oppure tessere di fidelizzazione cliente eccetera) che effettuano operazioni commerciali o promozionali via telefono da fonti diverse dagli elenchi telefonici pubblici (di cui art. 2, comma 2 del Codice) purché ciò sia avvenuto nel rispetto delle norme vigenti sulla privacy.

La terza regola è molto importante ed esula dalle responsabilità del Registro Pubblico delle Opposizioni. Si tratta infatti di fare attenzione a ogni nuovo contratto firmato, all’interno del quale potreste aver acconsentito all’utilizzo dei vostri dati a fini pubblicitari, di marketing, di indagini di mercato e cose così, oltre ovviamente il numero di telefono fisso. Firmando e accettando quelle condizioni avete dato la possibilità all’azienda o al partner scelto di contattarvi ogni volta che lo ritiene opportuno. Ovviamente è possibile modificare il consenso in ogni momento ma per farlo dovrete recuperare la vostra copia di contratto e cercare a chi inviare la richiesta di modifica, con la speranza che possa essere fatto tramite telefono o posta elettronica, altrimenti dovrete ricorrere al vecchio metodo della lettera a mezzo posta.

TeleMarketing-DoNotDisturb

A questo punto secondo il registro ci si potrà rivolgere all’organo competente, il garante della privacy. Ho fatto altre ricerche in merito e ho trovato una pagina riepilogativa dove vengono riportate tutte le possibili situazioni in cui trovarsi, tra cui quella descritta poco fa (iscritto al registro ma il numero viene contattato ancora), con tanto di moduli da compilare e riferimenti a cui poi spedire: garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1794339.

Il modulo PDF da utilizzare (andrà scaricato, compilato e firmato) lo trovate all’indirizzo abbonati.registrodelleopposizioni.it/sites/default/files/Modulo_Garante_privacy_segnalazione_telemarketing.pdf, non è compilabile direttamente online, sarà quindi necessario farne una scansione in seguito se si decide di passare da metodi alternativi al vecchio invio per posta prioritaria, questi i riferimenti che si trovano sul sito del Garante per poter inviare la propria segnalazione:

  • fax: 06.69677.3785
  • e-mail: urp@gpdp.it oppure urp@pec.gpdp.it
  • raccomandata indirizzata a: “Garante per la protezione dei dati personali, Piazza di Monte Citorio, 121 – 00186 Roma”

Occhio perché -per chi non lo sapesse- una casella PEC può essere contattata solo da un’altra casella PEC, utilizzate quindi il primo dei due indirizzi di posta elettronica se non avete una casella PEC (o se non capite di cosa sto parlando). Il dubbio nato dando un’occhiata al modulo è quello del numero di telefono da indicare, ricordo che in passato nella maggior parte dei casi di chiamata da call-center il numero era nascosto e impossibile quindi da rilevare sul telefono di casa, penso inoltre a quei pochi che ancora oggi adottano telefoni non dotati di monitor e che quindi non sono in grado di conoscere il chiamante. Nella colonna “numero telefono chiamante / anonimo” potrete quindi inserire “anonimo” nel caso in cui non riusciate a rilevarlo. In teoria -secondo quanto scritto dal sito del registro stesso- “In base alle nuove regole, l’operatore di telemarketing che contatta un abbonato deve rendere la linea identificabile. Sono vietate le telefonate con numero chiamante anonimo.” (registrodelleopposizioni.it/it/faq alla voce “Come faccio a capire chi mi telefona?“) quindi chi ha un cordless con monitor in grado di mostrare il numero chiamante non dovrebbe avere problemi.

Prima di concludere un ultimo riferimento: il registro ha una sua pagina ufficiale su Facebook nella quale pubblica buoni consigli, riferimenti e allerte nel caso in cui ci siano particolari e insistenti campagna in corso da parte di aziende che potrebbero portarvi ad accettare offerte apparentemente vantaggiose che si rivelano poi essere enormi bidoni difficili da rimuovere. Potete seguirla all’indirizzo facebook.com/pages/Registro-Pubblico-delle-Opposizioni-Pagina-ufficiale/258536840864027

Spero di essere stato utile a qualcuno lì fuori, io ho le idee un attimo più chiare e ho già fatto la prima segnalazione, tanto per dire, con la speranza che ci sia qualcuno dall’altro lato a far qualcosa per i privati cittadini e che non rimanga tutto “semplice burocrazia aggiunta senza via d’uscita”.

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