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È uno di quegli articoli che ogni tanto tocca riproporre perché torna utile tanto quanto la Nutella a colazione. Vi ricordate quando tempo fa avevo aggiornato l’articolo originale dicendo che Libero aveva finalmente rinunciato alle limitazioni imposte alla connessione per scaricare la posta elettronica da qualsiasi client e provider? Pare proprio che questo roll-out sia ancora in corso, è lento, non tutti ne possono usufruire e chi prova a configurare la propria casella di Libero su GMail ottiene spesso e volentieri un errore che non permette di andare avanti con il catch delle mail. Il metodo per aggirare l’ostacolo c’è in ogni caso e ve ne avevo già parlato, serve un ritocchino qua e la ma ce la possiamo fare, ecco di cosa si tratta!

Libero-logo

Ve la faccio breve e con un passo-passo contenente anche immagini che vi permetteranno di capire rapidamente il da farsi rispetto alla vecchia casella di posta e ad un interfaccia arcaica fortunatamente non più utilizzata dal provider.

Una volta fatto accesso alla vostra casella di posta dal sito web di Libero dovrete andare nelle Impostazioni della stessa:

LiberoWebMail_Impostazioni

Spostatevi in Filtri, createne uno nuovo e compilatelo così come in figura avendo cura di sostituire “vostramail@libero.it” con il vostro vero indirizzo di posta elettronica Libero e “mario.rossi@gmail.com” con il vostro vero indirizzo di GMail:

LiberoWebMail_Filtro

Facendo clic su Salva, Libero farà partire un controllo sul campo dedicato alla casella che dovrebbe ricevere l’inoltro automatico della vostra corrispondenza dicendovi che non potete scegliere nulla di diverso da una casella di posta @libero.it. Ce la si prende in saccoccia? Tutt’altro. Ci sono degli script / componenti aggiuntivi che se installati sul vostro browser permetteranno di rimuovere questa limitazione, scegliete in base al vostro browser:

A questo punto –riavviate il browser se necessario– dovrete aggiungere uno script realizzato ad-hoc per permettervi di superare la limitazione imposta da Libero, collegatevi all’indirizzo greasyfork.org/it/scripts/2830-libero-mail-forward-to-any-address e installate lo script tramite il pulsante “Installa questo script“. Una volta fatto tornate sulla pagina di Libero (la vostra WebMail) e riprovate a salvare il filtro. Se continuate a ricevere l’errore chiudete la pagina, rientrate e ripetete la procedura sopra spiegata, non dovreste più notare il messaggio di errore nel popup e finalmente riuscirete ad effettuare il forward della posta verso la casella che ritenete debba essere la principale per il vostro quotidiano scambio di comunicazioni.

Occhio però: ad oggi questo metodo è perfettamente funzionante e la limitazione imposta da Libero è banalmente aggirabile tramite lo script sopra descritto, domani potrebbe smettere di funzionare, zero preavviso, “no-excuses“, spero possiate leggere questo articolo e approfittarne prima che sia tardi ;-)

 

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Aggiornamento 18/08/2014 08:30
Durante questi pochi giorni di ferie ho avuto modo di leggere le ultime notizie dai feed di blog e siti web che seguo. Nicola ha riportato nel giorno di ferragosto la lieta novella riguardante il fatto che Libero abbia finalmente deciso di smettere di tenere blindati i propri server di posta permettendo di fatto di accedere alla propria casella di posta elettronica anche da connessioni non Libero / Wind. Trovate articolo e dati di configurazione all’URL koolinus.net/blog/2014/08/inviare-e-scaricare-la-posta-con-libero-it-aggiornamento-agosto-2014, non servono più work-around! :-)
Aggiornamento 06/09/2012 12:12
Tanti di voi segnalano problemi con la nuova versione di Thunderbird ed il componente aggiuntivo WebMail.So bene che TB 15 sembra aver perso la capacità di utilizzare l’estensione per scaricare la vostra posta ma sfortunatamente non posso farci nulla. Ne stiamo discutendo nel forum di Mozilla Italia all’indirizzo forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=56137.0, in attesa che l’autore rilasci la nuova versione. Portate pazienza!
Aggiornamento 02/02/2012 17.00
Alcuni utenti mi segnalano l’impossibilità di spedire messaggi di posta attraverso il componente Libero di WebMail. In pratica funziona correttamente la ricezione ma per l’invio non basta una “spinta” alla configurazione come suggerito nel mio articolo. Per aggirare il problema si potrà utilizzare il server SMTP del proprio provider, che in ogni caso accetterà connessioni e spedizioni di posta provenienti dalla vostra connessione casalinga (o dell’ufficio, ndr).Per fare questo basterà semplicemente andare ad aggiungere (se non è stato precedentemente fatto) il server alla lista di quelli disponibili per l’invio di posta, ed in seguito assegnarlo all’account di Libero configurato nel vostro Thunderbird. Da Strumenti / Impostazioni account andate alla voce “Server in uscita (SMTP)”, quindi “Aggiungi“. A questo punto qui andrà specificato il server SMTP messo a disposizione del vostro provider, tipicamente disponibile come voce di contratto o sul sito web ufficiale dell’azienda (nell’esempio qui di seguito io uso quello di GMail):Ed infine andare a ritoccare il server SMTP utilizzato dal vostro account Libero, semplicemente evidenziando il nome dell’account e modificando la scelta, come da immagine qui di seguito:Così facendo non dovreste più riscontrare alcun problema nell’inviare la posta elettronica.

Qualche giorno fa un utente del forum di MozillaItalia ha fatto presente una difficoltà nell’utilizzo dell’estensione WebMail per Thunderbird. Quest’ultimo come forse saprete completa autonomamente i server di entrata e uscita della posta rendendo di fatto impossibile (o per lo meno poco accessibile) modificare la configurazione che permette di allacciarsi ad una casella di posta nata per non essere gestita da un client da una connessione “non riconosciuta” (vedi Libero con reti che non siano le sue).

Proprio di Libero si parla. WebMail ha tra i suoi moduli aggiuntivi proprio quello per scaricare la posta dal noto provider italiano di connettività e servizi. Nonostante il componente aggiuntivo (con relativo modulo) non siano compatibili con le ultime versioni di Thunderbird, basta molto poco per poterli installare, il metodo più semplice e veloce è installare “Add-on Compatibility Reporter” (che abiliterà l’installazione di componenti aggiuntivi non compatibili in modo nativo con la vostra release di Thunderbird).

Salto completamente la procedura relativa all’installazione del componente aggiuntivo (eventualmente questo thread è a vostra disposizione) e vi guido passo-passo alla configurazione.

Il tutto è stato testato con successo su Earlybird versione 10.0a2, la versione non ancora stabile del client di posta Mozilla.

Blocca l’analisi!

I dati di base sono chiaramente prevedibili ed estremamente semplici, basterà inserire il vostro nome completo, l’indirizzo email completo di dominio e la password:

WebMail Libero su Thunderbird: si comincia a configurare

Quindi occorre procedere e bloccare l’analisi autonoma di Thunderbird (selezionando Configurazione manuale in basso nella finestra), così che si possa mettere mano ai dati di connessione, riportando il server locale come POP3 e SMTP con porte standard, come suggerito nella pagina ufficiale dell’estensione (webmail.mozdev.org/serversettings.html)!

Libero: configurazione manuale del server di posta

La configurazione è terminata, è possibile fare clic su Crea un account e accettare il fatto che il server locale non abbia alcun tipo di cifratura.

WebMail: cifratura mancante, procedere come da figura

E ora, buona lettura!

Verrà configurata la casella di posta passando da WebMail anziché dal normale server POP3 di Libero, una connessione alla loro posta elettronica via client, ma senza la necessità di una loro connessione alla base.

WebMail: Libero configurata e pronta per la lettura

Buon lavoro! :-)

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