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Ho cercato di lasciar passare del tempo dall’ultima volta che ti ho parlato di un prodotto FRITZ!, perché tutto sommato la solfa è sempre la stessa, e non è necessariamente una cattiva cosa, sia chiaro. Se la soluzione del 4040 è certamente valida per fare da router a cascata, un FRITZ!Box 7560 serve a chi ha necessità di un solo router per una ADSL casalinga, una di quelle classiche senza la fibra ottica che arriva fino a dentro casa (perché se si tratta invece di una FTTC, questo modem potrebbe anche andare bene, seppur non per tutti gli operatori, occhio!).

AVM FRITZ!Box 7560

FRITZ!Box 7560

Il suo stile e il colore rosso predominante (anche se sembra che ci si avvicini finalmente a un restyling importante), l’alimentatore, un cavo LAN RJ45 per collegare un dispositivo (un PC, tanto per dirne uno) ma anche un RJ11 per collegare il modem alla porta a muro, quella che corrisponde al cavo che ti arriva dentro casa. Il manuale è anche in italiano, come sempre, e anche la scatola rimane immediatamente riconoscibile e comoda per ospitare tutto.

Ciò che non userai mai è la porta telefono sul fianco destro (guardando il modem di fronte), non è stata concepita per il nostro mercato. Ciò che secondo me è anomala è invece la porta USB, solo 2.0, dedicata a una stampante più che a un disco esterno, perché tirare in piedi (e sfruttare) la funzione di NAS proposta dal FRITZ!OS con quella porta lì, non è poi così efficiente come si vorrebbe. Sul dorso modem troverai i soliti due tasti, dedicati alla connessione rapida di altri dispositivi FRITZ! (DECT) e al collegamento rapido di un dispositivo senza fili senza necessità di password (WPS).

Le porte LAN del FRITZ!Box 7560 sono tutte Gigabit e vicino a loro troverai gli attacchi per porta ADSL/VDSL e una per il “FON” (la linea di cordless del medesimo produttore). Tecnicamente parlando la dissipazione del FRITZ!Box 7560 è perfettamente in linea con quella di tutti gli altri prodotti della serie. C’è molto spazio a disposizione nello chassis e per questo motivo i tecnici di AVM propongono un importante dissipatore posto sopra il processore principale della scheda, così da evitare che il prodotto possa fallire nel suo compito o necessiti di un riavvio dopo alcuni giorni di intenso lavoro.

AVM FRITZ!Box 7560 1

Salvo configurazioni particolari, il FRITZ!OS ti permetterà di configurare in maniera del tutto automatica i parametri necessari per essere subito connesso con il tuo fornitore di servizi, così da poter navigare sul web entro pochi minuti, quelli per forza necessari alla fase di setup del modem.

Ti ricordo che, nonostante si tratti di un modem per concezione e sviluppo, ogni prodotto FRITZ! di questa serie può essere utilizzato anche come ponte, escludendo quindi la connessione ADSL, ma rinunciando a una delle porte Gigabit che dovrà essere utilizzata come porta WAN, tipicamente è la prima (la Gigabit 1, riportato comunque da FRITZ!OS). Inutile dire che acquistare un prodotto così per poi non sfruttarlo appieno, potrebbe non essere la soluzione ottimale per casa tua, quindi occhio a cosa stai realmente cercando prima di fare clic su Acquista ;-)

Anche stavolta durante i test ho utilizzato il modem in coppia con i Powerline di FRITZ!, più precisamente il set di cui ti ho già parlato una manciata di tempo fa, il set 1220E, mantenendo risultati sempre molto soddisfacenti e apprezzando così quella rete ormai completamente trasformata in Gigabit (LAN, in attesa di quella internet e dei tempi di rilascio di Fastweb!).

Altrettanto ottimi i risultati riguardo il segnale WiFi, Wireless di tipo Dual AC + N per sfruttare i 5GHz (dedicati più che altro ai dispositivi compatibili), con un segnale che potrebbe coprire un appartamento da 100 e più Mq senza troppi pensieri, con accesso ospite ben separato dalla rete interna, una delle funzioni ormai basilari del sistema operativo AVM.

Il prezzo è in linea con quelli del listino AVM, non si spende poco, in questo caso la qualità si paga (e io ti propongo un paio di link diretti verso Amazon):

Ho evitato di rientrare nel discorso FRITZ!OS perché credo di averne abbondantemente parlato nel precedente articolo, soprattutto perché la società tedesca ha da poco rilasciato l’ultima versione del suo sistema operativo anche per il 7560:

Considera che tutti hanno tutto (in base alla loro dotazione hardware, ovviamente), per questo motivo il limite unico è imposto dalle tue necessità e dal tempo che vuoi dedicare al tuning del (forse) tuo prossimo modem ;-)

Disclaimer per un mondo più pulito
Gli articoli che appartengono al tag "Banco Prova" riportano la mia personale esperienza con prodotti generalmente forniti da chi li realizza. In alcuni casi il prodotto descritto rimane a me, in altri viene restituito. In altri casi ancora sono io ad acquistare il prodotto e decidere di pubblicare un articolo ad-hoc in seguito, solo per il piacere di farlo e condividere con voi i miei pensieri. Ogni articolo rispetta -come sempre- il mio standard: nessuna marchetta, solo il mio parere, riporto i fatti, a prescindere dal giudizio finale.

Prodotto: fornito da AVM, torna all'ovile dopo la pubblicazione di questo articolo.

È uno di quegli articoli che ogni tanto tocca riproporre perché torna utile tanto quanto la Nutella a colazione. Vi ricordate quando tempo fa avevo aggiornato l’articolo originale dicendo che Libero aveva finalmente rinunciato alle limitazioni imposte alla connessione per scaricare la posta elettronica da qualsiasi client e provider? Pare proprio che questo roll-out sia ancora in corso, è lento, non tutti ne possono usufruire e chi prova a configurare la propria casella di Libero su GMail ottiene spesso e volentieri un errore che non permette di andare avanti con il catch delle mail. Il metodo per aggirare l’ostacolo c’è in ogni caso e ve ne avevo già parlato, serve un ritocchino qua e la ma ce la possiamo fare, ecco di cosa si tratta!

Libero-logo

Ve la faccio breve e con un passo-passo contenente anche immagini che vi permetteranno di capire rapidamente il da farsi rispetto alla vecchia casella di posta e ad un interfaccia arcaica fortunatamente non più utilizzata dal provider.

Una volta fatto accesso alla vostra casella di posta dal sito web di Libero dovrete andare nelle Impostazioni della stessa:

LiberoWebMail_Impostazioni

Spostatevi in Filtri, createne uno nuovo e compilatelo così come in figura avendo cura di sostituire “vostramail@libero.it” con il vostro vero indirizzo di posta elettronica Libero e “mario.rossi@gmail.com” con il vostro vero indirizzo di GMail:

LiberoWebMail_Filtro

Facendo clic su Salva, Libero farà partire un controllo sul campo dedicato alla casella che dovrebbe ricevere l’inoltro automatico della vostra corrispondenza dicendovi che non potete scegliere nulla di diverso da una casella di posta @libero.it. Ce la si prende in saccoccia? Tutt’altro. Ci sono degli script / componenti aggiuntivi che se installati sul vostro browser permetteranno di rimuovere questa limitazione, scegliete in base al vostro browser:

A questo punto –riavviate il browser se necessario– dovrete aggiungere uno script realizzato ad-hoc per permettervi di superare la limitazione imposta da Libero, collegatevi all’indirizzo greasyfork.org/it/scripts/2830-libero-mail-forward-to-any-address e installate lo script tramite il pulsante “Installa questo script“. Una volta fatto tornate sulla pagina di Libero (la vostra WebMail) e riprovate a salvare il filtro. Se continuate a ricevere l’errore chiudete la pagina, rientrate e ripetete la procedura sopra spiegata, non dovreste più notare il messaggio di errore nel popup e finalmente riuscirete ad effettuare il forward della posta verso la casella che ritenete debba essere la principale per il vostro quotidiano scambio di comunicazioni.

Occhio però: ad oggi questo metodo è perfettamente funzionante e la limitazione imposta da Libero è banalmente aggirabile tramite lo script sopra descritto, domani potrebbe smettere di funzionare, zero preavviso, “no-excuses“, spero possiate leggere questo articolo e approfittarne prima che sia tardi ;-)

 

Partito come richiesta nel gruppo iPhone Italia su Friendfeed, mi rendo conto che potrebbe risultare molto comodo per tanti utenti che sfruttano l’ADSL di Libero in casa propria e vorrebbero leggere la posta elettronica anche su iPhone, soprattutto quando si è fuori dalla portata del proprio doppino ;)

Con un articolo passo-passo vi guido quindi alla configurazione della vostra posta Libero su GMail (e quindi su iPhone).

Per poter procedere occorre avere un account GMail a disposizione. Potete utilizzare quello che sfruttate già quotidianamente o registrarne uno nuovo, non ha importanza.

#1 – il forward da Libero

Per prima cosa occorre far accesso alla propria casella di posta dall’interfaccia Web. Sfruttando la nuova WebMail (in fase beta), noterete la voce “Opzioni” sulla sinistra, un box che una volta espanso mostrerà anche la voce “Posta” tra quelle disponibili:

Libero.it - Opzioni Posta - Filtri Posta

Come potete vedere da immagine, esiste un’area dedicata ai filtri da applicare alla vostra posta. Cliccando quindi su “Aggiungi” si aprirà una nuova finestra nella quale inserire i dettagli del filtro:

Libero Mail - Aggiungi filtro

I dati da inserire saranno:

  • Stato: Attiva il filtro
  • Nome filtro: Forward GMail (o quello che vi pare)
  • Descrizione: Tutta la posta verso GMail / iPhone (o quello che vi pare)
  • Campo di ricerca: Qualsiasi destinatario
  • Parola chiave: NOMEUTENTE@libero.it
  • Opzioni: Qualsiasi destinatario contiene NOMEUTENTE@libero.it
  • Azione / Inoltra a: NOMEUTENTE@gmail.com

Per meglio comprendere qui potrete trovare un’immagine che riporta la configurazione del filtro:

gxware.org/apple/iphone/liberomail/libero.CostruzioneFiltro.png

Vi consiglio inoltre di spuntare l’opzione “Se un messaggio corrisponde a questo filtro, conservarlo“, vi permetterà di avere una copia del messaggio su GMail senza però rimuovere quella presente sui server di Libero. Potete invece non spuntare l’opzione se non vorrete occupare spazio sulla casella di Libero e far girare tutto solo su GMail.

Fatto ciò, la vostra posta girerà in modo del tutto automatico sull’account di posta GMail.

#2 – scrivere dalla casella di Libero

Una funziona particolarmente comoda offerta da GMail è la possibilità di mandare mail con l’indirizzo di un diverso provider. Potremo quindi aggiungere l’indirizzo di Libero tra i mittenti gestiti dalla propria casella GMail, così poi da poterlo sfruttare anche su iPhone.

Per farlo basterà andare nelle Impostazioni e scegliere la voce “Account e importazione“, quindi selezionare il pulsante “Invia la posta da un altro indirizzo” nel box “Invia messaggio come“, inserendo come prima cosa nome completo desiderato e indirizzo differente:

GMail - Specificare un diverso indirizzo mittente

Proseguire confermando l’utilizzo del server SMTP di GMail (non riuscireste ad utilizzare quello di Libero), attendete che il codice di verifica venga inviato alla vostra casella di posta elettronica e confermate cliccando il link che viene generato automaticamente, il gioco è fatto!

GMail - Conferma nuovo indirizzo mittente

La configurazione lato Libero / GMail è completa. Si passa ora alla parte dedicata all’iPhone.

#3 – mettere mano all’iPhone

Il vostro iPhone è già configurato per ricevere la posta da GMail ma vi piacerebbe poter spedire con il vostro indirizzo di posta Libero? Niente di più semplice, a patto di aver completato il paragrafo 2.

Da Impostazioni / E-mail, contatti, calendari aprite la configurazione della casella di posta GMail, selezionate il campo “Indirizzo” (subito sotto il nome completo, prima della descrizione, generalmente la terza riga partendo dall’alto) e modificate il contenuto inserendo NOMEUTENTE@libero.it (cambiate NOMEUTENTE mettendo il vostro nick di Libero).

Lasciate invariato tutto il resto. Chi riceverà –da ora in poi– la vostra posta scritta e inviata tramite iPhone, vedrà comparire nel campo mittente l’indirizzo di Libero, chiaramente con la nota “inviato da: nomeutente@gmail.com“.

Se invece non sapete configurare la posta di GMail su iPhone vi consiglio di dare uno sguardo a questa guida scritta da Google:

mail.google.com/support/bin/answer.py?hl=it&answer=77702

Se dovessero esserci punti non troppo chiari o non doveste riuscire a fare qualche operazione, potrete lasciare un commento a questo articolo o chiedere assistenza ai ragazzi di iPhone-Italia su Friendfeed.

UPDATE 24/11/2011
Visto che la guida di configurazione GMail su iPhone non permette di “giocare” con il mittente differente dallo username, vi spiego brevemente il da farsi, come chiesto a gran voce nei commenti, ultimo dei quali di Mimmo@1che ringrazio.Per configurare GMail sul vostro iPhone e mettere in atto quanto specificato sopra seguite questi semplici passaggi (mi baso su iOS 5.0.1, anche se i passaggi su sistemi antecedenti è molto simile):

  • Da Impostazioni selezionare Posta, contatti, calendari;
  • Selezionare Aggiungi account… quindi Altro;
  • Selezionare Aggiungi account Mail subito sotto la voce Posta (la prima, ndr);
  • Compilare il Nome, l’Indirizzo, la Password e la Descrizione (magari quest’ultima con un semplice “Posta GMail Libero”). In questo caso dovete compilare i campi specificando i dettagli della vostra caselle di posta GMail, non Libero! Procedere con Avanti.
  • Compilare tutto quello che vi viene richiesto, inserendo i dati IMAP e SMTP di GMail con il vostro nome utente (l’indirizzo di posta completo, ndr) e la password. A completamento effettuato selezionate Avanti (in alto a dx) per far verificare la correttezza dei dati del vostro account, quindi scegliete se tenere nel telefono Posta e Note (o anche solo Posta, se desiderate) e procedere per completare la configurazione.

Quello che potete ritoccare come spiegato nell’articolo originale è il campo “Indirizzo” (in alto nella schermata di configurazione, tra il Nome e la Descrizione):

A regime, questo è il risultato :-)

#4 – varie & eventuali

Se siete iscritti a Mailing List e simili, probabilmente non riceverete più alcuna comunicazione dopo aver adottato il sistema sopra descritto. Per poter risolvere l’inghippo si potrà costruire un secondo filtro (sempre nella WebMail di Libero) che riporterà come Opzione di verifica la condizione “Qualsiasi destinatario non contiene NOMEUTENTE@libero.it“.

Così facendo anche le mail non indirizzate direttamente all’indirizzo NOMEUTENTE@libero.it verranno rigirate automaticamente su GMail ;-)

Sembra esserci proprio tutto. Nel caso in cui notaste anomalie segnalatelo in area commenti, cercherò di correggere chiedendo nuovamente collaborazione al collega che mi ha messo a disposizione la sua casella di posta :mrgreen:

Buon lavoro.