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Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Personal.xls e Excel: coppia insopportabileUna di quelle pillole che potresti non conoscere (ma che io faccio talmente per abitudine da considerarla una banalità, magari sbagliando). Per eliminare delle celle (o righe direttamente) vuote in Excel, ti basta:

  • selezionare la colonna da cui partire (non ti preoccupare, è giusto la base, poi allargherai la selezione in seguito),
  • premere F5,
  • fare clic su Speciale → Celle vuote (fai poi clic su OK).

Excel dovrebbe ora averti evidenziato tutte le celle vuote nella colonna precedentemente selezionata, ti basterà perciò fare clic sul pulsante Elimina nella barra degli strumenti Home del programma (oppure fare clic con il tasto destro e scegliere Elimina) e poi, quando richiesto, scegliere “Elimina l’intera riga“.

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Capita, perché capita, fidati, che una singola applicazione di Microsoft Office su macOS decida di morire lungo la strada, accasciandosi lì per terra e decidendo che “no, lasciami qui, va pure avanti da solo“. Contrariamente a Windows, dove hai il C2R a poter risolvere queste seccanti faccende legate alla disinstallazione e reinstallazione singola del pacchetto interessato (puoi in alternativa scegliere di effettuare un ripristino rapido da Pannello di Controllo), su macOS la storia diventa ancora più facile grazie alla possibile cancellazione dell’applicazione (singola, richiamata dall’ovvio ⌘⌫) seguita poi dall’installazione del PKG dedicato.

Microsoft Office per Mac: reinstallare un'applicazione specifica

Per la cancellazione non credo servano altre parole: ti basterà andare in Applicazioni e buttare via l’eseguibile interessato. Per recuperarne uno nuovo devi invece passare per la pagina ufficiale di Microsoft all’indirizzo docs.microsoft.com/it-it/officeupdates/update-history-office-for-mac, dalla quale (scorrendola leggermente verso il basso) potrai prelevare i pacchetti installanti (PKG) per l’aggiornamento o installazione completa del prodotto che ti serve in quel momento specifico, che si tratti di Word o Excel, passando da Outlook. Puoi in alternativa, sempre dalla stessa, recuperare anche la “Famiglia di prodotti Office (tutte le applicazioni)“.

All’interno della stessa pagina troverai anche aggiornamenti più recenti per altre applicazioni Mac da Microsoft (Microsoft AutoUpdate o Desktop Remoto sono solo due esempi). Ricordati che, prima di installare un PKG scaricato, occorre eliminare l’applicazione che stai per rimettere in sesto, diversamente continuerai a ottenere errori a video.

Buon lavoro.

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Un simpaticissimo bug di Outlook che impedisce il salvataggio contemporaneo di più allegati su unità di rete (se ne parla qui, qui e anche in un documento con un work-around che scatenerebbe un “Grazie al …” di chiunque, anche del più sprovveduto) mi ha portato a un collegamento ben più importante e certamente da tenere d’occhio sul sito di supporto Office, contenente ogni bug ancora aperto ed eventuali work-around suggeriti dagli sviluppatori.

Disinstallazione Office 365 (2016): OffScrub16 e OffScrubc2r

La pagina è questa: support.office.com/en-gb/article/Fixes-or-workarounds-for-recent-issues-in-Outlook-for-Windows-ecf61305-f84f-4e13-bb73-95a214ac1230 (il mio collegamento ti riporterà all’originale in inglese, se vuoi la traduzione italiana fai clic qui) e –come tu stesso potrai notareriporta i problemi ancora in lavorazione (quindi noti) nel corso dei vari rilasci che riguardano Outlook, con dettagli importanti e possibilità di consultare le pagine contenenti le informazioni di risoluzione (temporanee o definitive). Nella colonna di sinistra potrai inoltre scegliere di visualizzare il medesimo tipo di pagina, riferita però a un diverso prodotto della suite Office.

Bug conosciuti dei prodotti Office, dove trovarli

Non so tu, ma io ho questa pagina attualmente salvata tra i collegamenti d’ufficio che tornano facilmente utili quando si ha a che fare con una gran mole di utenti (ma vale anche per la singola installazione di casa tua, o dei tuoi genitori).

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Lavorando su una cartella di Excel, ho spostato al suo interno alcuni contenuti provenienti da un diverso file. Una volta rimossi, pur perdendo ogni collegamento con quel file precedentemente utilizzato, continuava a mostrarmelo all’interno dei “collegamenti“, impossibile da terminare. Anche dando un’occhiata a ogni cella, non trovavo più formule o collegamenti al file esterno, per questo motivo ho dovuto cercare una soluzione per tamponare il problema del popup di aggiornamento dati a ogni apertura del file:

Excel: eliminare collegamenti ad altre cartelle quando non funziona l'interruzione

Si può parlare di GUI (che non ha funzionato), macro (che preferivo non implementare manualmente all’interno del mio foglio) e componenti aggiuntivi di terze parti a pagamento (fuori discussione per un lavoro singolo). Poi ho trovato una soluzione davvero niente male, gratuita e che può essere utilizzata secondo esigenza. Si chiama FindLink.

Cosa tu puoi fare manualmente

Ciò che puoi fare manualmente su Excel, è andare nella scheda Dati, quindi fare clic sul pulsante “Modifica collegamenti“. Per ciascun collegamento a un file esterno, potrai selezionare la riga corrispondente e fare clic sul pulsante Interrompi collegamento, confermando poi il messaggio di attenzione che comparirà a video (vedi immagini qui di seguito):

Salvando poi il file, dovresti automaticamente aver perso i collegamenti verso fogli esterni, anche se –come detto già a inizio articolo– potrebbe non essere sufficiente.

Cosa tu puoi fare con FindLink

FindLink è un componente aggiuntivo per Microsoft Excel, compatibile anche con la versione 2016, che può essere installato o semplicemente utilizzato “one-shot“. Io ho preferito l’utilizzo singolo, che puoi ingaggiare scaricando gratuitamente il componente dal sito web ufficiale (manville.org.uk/software/findlink.htm), scompattando il file ZIP e facendo doppio clic su findlink.xla (ho caricato una copia del componente anche nel mio spazio box, sia mai dovesse tornare utile).

Una volta accettata l’esecuzione di Macro (fallo solo per la sessione corrente, facendo clic sul pulsante Abilita macro), ti si caricherà una nuova scheda pulsanti chiamata Componenti aggiuntivi. In questa troverai “Find Links“, che servirà a far entrare in azione il componente aggiuntivo, il quale ti chiederà cosa analizzare e come avvisarti (puoi lasciare tutto di default, con avvisi a video tramite popup per ogni collegamento trovato).

A questo punto ti basterà rispondere “Yes” alla domanda “Shall I delete it?” quando il componente rileverà un collegamento ancora vivo verso l’altra cartella Excel non più utilizzata:

Excel: eliminare collegamenti ad altre cartelle quando non funziona l'interruzione 7

Salva il file al termine delle rimozioni. Questa azione ti permetterà di portare a casa il risultato, finalmente.

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È un periodo parecchio impegnativo dal punto di vista professionale e privato, un mese ricco di uscite videoludiche che assorbono molto del mio già risicato tempo libero, portandomi a passare più ore in compagnia di fuorigio.co che con il mio blog personale. Ho tanti nuovi prodotti con i quali sto giocando e conto –quanto prima– di parlartene, sii fiducioso! :-)

Quello di oggi è un semplice articolo “pillola” dedicato al mondo Office 365 (di cui solitamente parlo tanto, ma in associazione al panorama Windows) e macOS, il sistema che prediligo e che utilizzo quando mi trovo tra le mura di casa. Che cosa devi fare se c’è qualche problema in una delle applicazioni (o addirittura in tutta la Suite) e vuoi effettuare un downgrade?

Office 365 e macOS: quando il downgrade non è previsto

Non ti farà piacere sentirlo, ma la risposta è “non puoi farci nulla“. Contrariamente a Office 365 ProPlus installato su Windows, su macOS non esiste ancora la possibilità di effettuare downgrade, risultato della mancanza del Click2Run già ben rodato (anche se non privo di sbavature) sul sistema operativo di Redmond.

Come procedere

Da procedura Microsoft, dovrai disinstallare i tuoi prodotti (tutti, o anche singolarmente in base all’esigenza, se preferisci), quindi scaricare e reinstallare il pkg di Office 2016 (io faccio i conti con questo, essendo abbonato Office 365) che andrà a sostituire le parti danneggiate della suite. A me è servito farlo perché sono iscritto al circuito veloce Insider, e l’ultima versione di Excel (20171017, nda) ha dei bug talmente bloccanti da renderla pressoché inutilizzabile.

La disinstallazione è cosa assai semplice su macOS, e quasi certamente saprai cosa fare. In caso contrario, qui trovi i banali passaggi da eseguire, puoi fermarti alla cancellazione dei file principali delle applicazioni, al resto ci pensa Dr.Cleaner, che spero tu abbia già avuto modo di provare e tenere installato sul tuo Mac (te ne avevo parlato qui):

Update

aggiornamento 24/10/17: Ho sostituito il link di download del pkg Microsoft con uno più aggiornato.

A questo punto potrai scaricare il file pkg stabile di Office (anche una vecchia versione, tanto poi verrà aggiornata dai server di Microsoft) e procedere con una reinstallazione. Trovi un pacchetto certamente funzionante sul CDN di Microsoft: officecdn.microsoft.com/pr/C1297A47-86C4-4C1F-97FA-950631F94777/OfficeMac/Microsoft_Office_2016_15.39.17101000_Installer.pkg, io per sicurezza ne ho caricato online una copia anche sul mio spazio Mega (l’account -ti ricordo- è quello gratuito e limitato, chi prima arriva, meglio alloggia ;-)).

In alternativa, qui trovi i pacchetti per singola applicazione (o l’intera Suite più aggiornata): support.office.com/en-us/article/Update-history-for-Office-2016-for-Mac-700cab62-0d67-4f23-947b-3686cb1a8eb7

Ora puoi tornare a lavorare in santa pace, almeno fino al prossimo update ;-)

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