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Sì, ricordi bene (nel caso tu avessi un Déjà vu), avevamo già parlato di questo argomento e della possibilità di mettere a tacere il Lenovo System Update, ottimo programma creato dall’omonimo vendor cinese che però in alcuni casi potrebbe andare a mettere i bastoni tra le ruote al lavoro quotidiano di utenti e amministratori di sistema, e che quindi va usato con attenzione e sotto manutenzione programmata dei client. Torno sull’argomento per parlarti di possibile modifiche meno invasive rispetto alla disattivazione delle sue schedulazioni, che potrebbero andare più incontro al tuo business.

Disabilitare (o modificare) la schedulazione di Lenovo System Update 1

Ti ripropongo parte di un articolo pubblicato in passato, all’interno del quale facevo esplicito riferimento all’abbattimento della schedulazione del software, per poi sfociare in riferimenti a una eventuale modifica della stessa e al relativo manuale Lenovo che puoi usare per gestire al meglio questa utility.

Regedit, XML, GPO

La chiave di registro da modificare è la HKLM\SOFTWARE\Wow6432Node\Lenovo\System Update\Preferences\UserSettings\Scheduler (su un sistema a 32 bit dovrai escludere la chiave che va a toccare la \Wow6432Node\), il valore è lo SchedulerAbility, che cambierà da YES a NO.

Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Wow6432Node\Lenovo\System Update\Preferences\UserSettings\Scheduler]
"SchedulerAbility"="NO"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Lenovo\System Update\Preferences\UserSettings\Scheduler]
"SchedulerAbility"="NO"

A questo punto dovrai essere tu a decidere se trasformare la chiave di registro in GPO (ti rimando qui) o se farla girare manualmente quando ne hai bisogno (qui trovi la chiave già pronta: app.box.com/s/v4xhf99dx8lxjbi5c0qir2l4gzhtgvpo).

Schedulazione

Se al posto della strada della disabilitazione tu volessi percorrere quella della modifica, ti basterà sapere che all’interno della stessa chiave di registro troverai altri valori modificabili secondo indicazioni già previste e dichiarate da Lenovo. Per muovere i primi passi, ti propongo un elenco di opzioni:

  • Frequency: WEEKLY oppure MONTHLY.
  • NotifyOptions: DOWNLOADANDINSTALLDOWNLOADNOTIFY oppure DOWNLOADANDINSTALL -INCLUDEREBOOT.
  • RunAt: puoi indicare qualsiasi numero compreso tra 0 e 23. Puoi anche scegliere di specificare il formato completo in modalità HH:MM:SS.
  • RunOn: se scegli la modalità MONTHLY, il valore da specificare dovrà essere compreso tra 1 e 28. Per il WEEKLY usa SUNDAY, MONDAY e così via.
  • SchedulerAbility: YES per abilitare gli aggiornamenti automatici.
  • SchedulerLock: SHOW, HIDE, DISABLE oppure LOCK.
  • SearchMode: CRITICAL, RECOMMENDED oppure ALL.

Si tratta di opzioni facilmente intuibili anche senza scendere nello specifico, ma comunque spiegate in maniera più dettagliata (se vuoi approfondire) all’interno del manuale di programma che puoi reperire tramite il sito web ufficiale di Lenovo all’indirizzo download.lenovo.com/ibmdl/pub/pc/pccbbs/mobiles_pdf/tvsu5_mst_en.pdf (di cui ho salvato una copia sul mio spazio box: app.box.com/s/lf4r58grm6igdkxosx5x16zqnbr91dsb), parti con la lettura intorno alla pagina 23.

Buon lavoro!

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In tutta onestà pensavo a qualcosa di legato a uno specifico problema del driver video, e invece scopro che i nuovi ultrabook Lenovo della serie ThinkPad T nascono già con un bug più che fastidioso: una errata risoluzione video nel caso in cui si utilizzi un’immagine WinPE al boot, cosa più che normale considerando l’utilizzo di prodotti come Acronis o Macrium in ambito aziendale (o anche amatoriale, magari in un ambiente di laboratorio personale).

Problemi di risoluzione video per Macrium e Lenovo T470s

Dopo diversi tentativi portati a termine in autonomia (e andati a vuoto, nda) ho provato a dare un’occhiata sul web, trovando parecchi riferimenti a questo problema. Basta infatti una ricerca in Google per farli saltare fuori pressoché tutti, senza considerare l’esistenza di una nota ufficiale da parte di Lenovo che riporta i dettagli del problema e il fatto che si tratti di un’anomalia dell’ADK 1607: support.lenovo.com/it/it/solutions/ht503599.

Sia chiaro, l’ADK 1607 ha sempre (da quando esiste, chiaro) funzionato egregiamente su portatili Lenovo antecedenti l’ultimo arrivato, uso infatti le chiavi di boot USB generate da Macrium per clonare T440s, T450s e T460s che abbiamo in circolazione da queste parti, senza avere la necessità di indovinare a quanti tab di distanza si trova il pulsante Next che mi permetterà di proseguire con l’azione richiesta a video, cosa che viene resa ancora più difficile dalla totale mancanza di shortcut da tastiera o barre per movimenti orizzontali e verticali nella finestra attiva (e queste sono entrambe pecche di Macrium, giusto per dare a Cesare quel che è di Cesare).

Io la soluzione proposta da Lenovo l’ho già provata, senza successo però. Ho cercato anche di adottare alcune delle proposte riportate nei vari thread del forum di Macrium (qui faccio un solo esempio: forum.macrium.com/Topic13526-1.aspx), ma anche in questo caso ho avuto scarsi risultati degni di nota. Ho persino caricato i driver video specifici del modello T470s (che monta una scheda video integrata Intel HD Graphics 620, per dovere di cronaca) all’interno della relativa cartella presente su chiave USB, così da permetterne il caricamento in avvio dell’interfaccia principale, il vuoto più totale e la triste realtà della sola risoluzione disponibile da menu a tendina (640×480).

Problemi di risoluzione video per Macrium e Lenovo T470s 1

Cosa rimane da fare?

Due le possibili alternative. La prima richiede un semplice “remember“, la seconda è forse più comoda ma si tratta di un work-around che passa da tutt’altro binario. La finestra che Macrium apre –per esempio– in fase di ripristino immagine, ha il pulsante Next a quattro colpi di tabulatore dal tuo clic su “Restore Image“, la voce che dovrai selezionare una volta specificata l’immagine sorgente. I quattro colpi di tabulatore ovviamente vanno calcolati (e dati) nel momento in cui avrai specificato su quale disco effettuare il restore:

Problemi di risoluzione video per Macrium e Lenovo T470s 2

Il comando viene accettato alla pressione del tasto barra spaziatrice, contrariamente a quello che si potrebbe pensare (io avevo dato per scontato l’Invio, tanto per dire). Se al posto della schermata successiva si dovesse aprire l’help (in alcune versioni di Macrium può capitare), i colpi di tabulatore da dare saranno 5 anziché 4.

Capito l’antifona? Vale per qualsiasi mossa “fuori risoluzione” della WinPE di Macrium.

L’alternativa, che ho percorso, è stata quella di preparare una chiave di boot USB con un’immagine di Windows 10 contenente altri strumenti di lavoro, utili per un recupero dati, una base di partenza già pronta e disponibile gratuitamente visitando Ten Forums: tenforums.com/software-apps/27180-windows-10-recovery-tools-bootable-rescue-disk.html

La ISO contiene già diversi programmi utili all’amministratore di sistema, tra cui Macrium e Acronis, tanto per citarne un paio di un certo livello. A te non resta che cercare una chiave USB capiente “il giusto” (ti bastano 4 GB, per la cronaca) e quel WinSetupFromUSB che servirà a renderla avviabile (chiaramente dovrai selezionare il caricamento di una immagine basata su Windows Vista / 7 / 8 / 10 / ecc.), dai un’occhiata a questo articolo se non sai di cosa sto parlando.

L’immagine è già perfetta e con driver video che permetteranno di sfruttare la nativa risoluzione del PC, così da sopperire a quella mancanza che altrimenti ti renderebbe più difficile la clonazione della macchina.

Mi sembra di non aver dimenticato nulla, o almeno spero.

Buon lavoro.

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Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Reinstallazione di Windows 10 (la 1703) su un nuovo Lenovo ThinkPad E570, tutti i driver al loro posto tranne uno, nonostante io abbia fatto il download completo dalla pagina dedicata sul sito di supporto del produttore (questa, per la cronaca: pcsupport.lenovo.com/it/it/products/laptops-and-netbooks/thinkpad-edge-laptops/thinkpad-e570/downloads).

Il driver in questione è quello siglato VID_138A, a prescindere dal PID che lo segue, che è ininfluente per questo specifico caso:

Lenovo ThinkPad E570 e il driver sconosciuto ()

Si tratta del lettore di impronte che è stato incluso nell’E570. Puoi scaricare i driver adatti dalla pagina pcsupport.lenovo.com/it/it/downloads/DS103635, sono validi per Windows 10 a 32 o 64 bit. Così facendo risolverai il tuo problema, anche se continuo a non capire perché Lenovo abbiamo dimenticato di elencarlo all’interno della pagina ufficiale del prodotto, non l’ho trovato neanche togliendo il filtro sui driver per Windows 10 a 64 bit (ottenendo così l’elenco completo, anche per altre versioni del sistema)!

Buon lavoro.

p.s. anche per questa serie, il blocco del tasto “Fn”, si ottiene tramite la pressione di Fn+Esc, giusto per la cronaca e per chi come me odia il default impostato a Fn sempre attivo ;-)

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Lenovo Service Bridge è un piccolo software scritto in Microsoft .NET, aiuta l’utente a scaricare contemporaneamente più driver precedentemente selezionati dal sito web ufficiale di Lenovo. È abbastanza comodo anche se ricco di pecche, una tra tutte l’impossibilità di verificare l’avanzamento del download dei dati richiesti, ma anche il fatto che rimanga attivo anche quando non richiesto (viene richiamato a ogni avvio del sistema). Se lo si disinstalla, può capitare di ritrovarsi un errore a ogni successivo avvio di Windows, questo:

L'errore di Lenovo Service Bridge a ogni avvio di Windows

In maniera del tutto logica, sono andato a controllare il registro di sistema per verificare se ci fosse il processo tra le voci in avvio automatico (HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run e HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce, ma anche le equivalenti sotto HKCU), ma nulla da fare. Ho dato un’occhiata alla più vecchia cartella “Esecuzione automatica” di Windows, ma l’esito è rimasto invariato. Ho trovato poi la soluzione (effettivamente banale, ma non ci avevo pensato su due piedi) sul forum ufficiale di Lenovo, il colpevole si trova nel task scheduler di sistema.

Da StartEsegui (o l’equivalente tasto Windows + R su Windows 10), scrivi control schedtasks e premi invio. Nel pannello appena comparso troverai una cartella Lenovo (sulla sinistra), la quale conterrà un’ulteriore cartella chiamata Lenovo Service Bridge. Fai un clic con il tasto destro sull’unica attività che contiene (quella nel box di destra) e seleziona Eliminazione. A questo punto fai un ulteriore clic con il tasto destro sull’intera cartella Lenovo Service Bridge e scegli Elimina cartella.

L'errore di Lenovo Service Bridge a ogni avvio di Windows 1

Ora non dovresti più avere problemi al successivo avvio del sistema.

fonte: forums.lenovo.com/t5/ThinkPad-T400-T500-and-newer-T/Uninstall-Lenovo-Service-Bridge-on-my-T420/m-p/2175307#M102859

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Durante la preparazione di un B50-50 con Windows 10 Pro, ho incontrato alcune difficoltà con una periferica apparentemente sconosciuta, che non è stata messa al suo posto da nessuno dei driver disponibili nella pagina ufficiale del prodotto sul sito di Lenovo. Il metodo per aggirare l’ostacolo è sempre lo stesso, ed è quello di andare a dare un’occhiata all’ID Hardware tramite la Gestione dei dispositivi (Esegui → devmgmt.msc). A quel punto una veloce ricerca in Google risolve sempre la maggior parte dei problemi.

Windows 10 Hero

Secondo la Knowledge base di Lenovo, più precisamente la pagina disponibile all’indirizzo support.lenovo.com/it/it/solutions/ht071645, il problema nasce dalla mancata installazione di OneKey Optimizer, uno di quei software di cui si fa volentieri a meno (ricordi quell’articolo riguardante la pulizia dei bloatware presenti di fabbrica sul B50-50?). Eppure a qualcosa serve, non fosse proprio per l’INF che andrà a colmare quel vuoto del Device Management. Puoi installarlo, attendere che il driver venga installato (e la periferica riconosciuta), quindi disinstallarlo.

Se stai cercando (inutilmente) la versione adatta al tuo serie B50, compatibile con Windows 10, smetti di cercare, sono diventato (più) scemo già io: support.lenovo.com/it/it/downloads/ds103119. Questo è quello giusto, e io sono finalmente riuscito a tappare quella falla:

Inutile dire che nella pagina driver del B50-50, ovviamente filtrata per Windows 10 x64, il software non lo si trova. Aggiungerei inoltre, se posso, che il Lenovo Bridge (piccolo software che permette download simultanei dei pacchetti driver) è pessimo (e non capita raramente di ritrovarsi un eseguibile corrotto perché scaricato a metà), ma questo è ovviamente un altro discorso.

Prima di concludere

Ti ricordo che questa macchina ha la (fastidiosa) particolarità del Novo Button, quel piccolo foro che dovrai attraversare con l’equivalente di una graffetta (vale anche quella di iPhone o iPad, nda) per poter accendere il PC e mandarlo in modalità Recovery, arrivando così al menu che ti permette di entrare nel BIOS o selezionare una diversa periferica di boot. Lo trovi qui:

E se vuoi cambiare il disco

Auguri e porta tanta pazienza. Ho sostituito il disco originale della macchina con uno nuovo a stato solido. Bisogna smontarla praticamente tutta, per poter arrivare al carrello disco. Lo stesso vale per l’unico slot di RAM, nel caso nascesse la necessità di un upgrade. Ho seguito questo video su YouTube, sono riuscito a smontare, sostituire e rimontare senza problema alcuno, fa molta attenzione:

Buon lavoro!

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