Archives For Custom Firmware

Periodo ricco per chi ancora oggi si diverte nel firmware modding dei dispositivi Android (in alcuni casi è una necessità), in particolar modo sui fronti Samsung e Xiaomi che poi sono i due che da tempo seguo con attenzione. Di tempo dalla mia ultima modifica su un Mi Pad 3 ne è passato (Xiaomi Mi Pad 3: cambiare la ROM per ottenere la lingua italiana), eppure è sempre bene tenersi allineati.

Un paio di letture a proposito di firmware modding su Android

Gli articoli / discussioni (nei forum) a cui faccio riferimento sono in inglese. Sto effettivamente valutando se localizzarli in italiano o comunque lavorare su una mia versione, fammi sapere se questo può realmente interessarti.

Mondo Samsung

  • [Tool] Frija – Samsung firmware downloader/checker via XDA Developers
    Friija va a prendere il posto del mai troppo rimpianto SamFirm, ormai abbandonato e non più aggiornato e supportato. Per effettuare il flash del firmware verrà sempre e comunque utilizzato Odin.

Mondo Xiaomi

Android's Corner è il nome di una raccolta di articoli pubblicati su questi lidi che raccontano l'esperienza Android, consigli, applicazioni, novità e qualsiasi altra cosa possa ruotare intorno al mondo del sistema operativo mobile di Google e sulla quale ho avuto possibilità di mettere mano, di ritoccare, di far funzionare, una scusa come un'altra per darvi una mano e scambiare opinioni insieme :-)
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Un articolo da tenermi stretto per il futuro, come un blocco appunti, che potrà tornare utile anche ad altri, insomma la solita storia. Ho avuto tra le mani uno Xiaomi Mi Pad 3, gran bel tablet che potrebbe facilmente prendere il posto del mio iPad Mini in futuro (chissà), ma che per una questione evidentemente legata alla sua gioventù, non propone un firmware Global, riducendosi così a un originale Xiaomi con solo la lingua inglese e cinese a bordo. Per ottenere l’italiano, non c’è altra alternativa che passare dal sostituire il firmware a bordo, un’operazione delicata ma che provo a documentarti tutta nel dettaglio, per evitarti di impazzire e trovare il da fare “a pezzi”, saltando di community in community.

Xiaomi Mi Pad 3: cambiare il firmware per ottenere la lingua italiana

Prima di partire, la solita raccomandazione, fondamentale per casi come questi dove si deve lavorare “a cuore aperto“:

ATTENZIONE: Prima di partire, il solito consiglio: occhio sempre a quello che tocchi e che rimuovi, effettua dei backup del tuo sistema per sicurezza, così potrai agilmente tornare indietro in caso di problemi. Io ti ho avvisato, non puoi dopo venire qui disperato a dire che è tutta colpa mia (che poi in realtà puoi, ma questo non cambierà le cose, e io non sarò certo lì per poterti consolare e aiutare!).

Se sei già esperto di modding Android e vuoi saltare tutta la parte relativa alla spiegazione dettagliata –con immagini– per l’installazione della nuova ROM, vai direttamente al paragrafo “L’angolo dello Sburone“, lì ti riepilogo tutti i passaggi da fare per installare la custom ROM europea su Mi Pad 3.

Xiaomi Mi Pad 3

Partiamo dal principio: Xiaomi Mi Pad 3 è un buon tablet per un uso quotidiano da ufficio o divano. Caratteristiche non eccellenti ma un carattere forte, con qualche pecca nella scelta stilistica (vedi il posizionamento delle casse stereo giusto dove solitamente mettiamo la mano per impugnare questo tipo di oggetti) ma con delle belle risorse a disposizione (buono il processore, la RAM e la batteria).

Avere il firmware con la lingua italiana non è obbligatorio, ma torna parecchio comodo per chi preferisce l’idioma nostrano. Fortunatamente, a tal proposito, la community di Miui.it fa un gran bel lavoro, e a noi tocca solo portarlo sul dispositivo.

Attrezzi del mestiere

Per portare a termine l’intero processo, io ho utilizzato un PC Windows 10 Pro x64, ma va bene anche una macchina con Windows 7. Se fai parte di quel gruppo che non vuole saperne nulla di perdere tempo, ho creato una cartella condivisa sul mio spazio MEGA dove ho caricato tutti i file utilizzati nell’articolo: mega.nz/#F!QEdkBRoJ

Cosa ti serve per partire:

Xiaomi Mi Pad 3: cambiare il firmware per ottenere la lingua italiana 1

Non manca altro. Il cavo USB-C lo hai già nella scatola del dispositivo, tu dovrai solo accenderlo e collegarlo al PC per permettere l’installazione dei driver e cominciare a mettere le mani nel cofano. Nel caso in cui qualcosa vada storto e i driver non si installino correttamente, puoi scaricare e installare l’utility ufficiale di Xiaomi per flashare il firmware (la trovi qui).

Si parte con Fastboot

Spegni il tablet (se lo avevi lasciato acceso) e riaccendilo in modalità Fastboot. Per farlo, dovrai tenere premuto contemporaneamente il tasto volume – e il tasto di accensione, fino ad arrivare a questa schermata:

Xiaomi Mi Pad 3: cambiare il firmware per ottenere la lingua italiana 3

A questo punto apri un prompt dei comandi come Amministratore, spostati nella cartella di installazione del Minimal ADB and Fastboot Tool (C:\Program Files (x86)\Minimal ADB and Fastboot) e lancia un fastboot devices per verificare che il tuo dispositivo venga riconosciuto correttamente. Puoi anche verificare che il bootloader di Mi Pad 3 sia nativamente sbloccato lanciando un fastboot getvar all (la risposta dovrebbe essere ):

Ora ti tocca di andare a scompattare il file d’archivio con la ROM Developer cinese originale che dovresti aver già scaricato. Una volta terminata l’opera, dovresti notare una cartella images contenente diversi file, tra cui boot.img, cache.img o ancora recovery.img. Trovata? Molto bene. Torna sul prompt dei comandi e lancia questa serie di comandi, attendendo sempre che ti venga data una conferma a video:

  • fastboot flash system C:\images\system.img
  • fastboot flash boot C:\images\boot.img
  • fastboot flash recovery C:\images\recovery.img
  • fastboot flash cache C:\images\cache.img
  • fastboot flash userdata C:\images\userdata.img

Al posto di C:\images, inserisci la posizione esatta delle immagini scompattate! Nel mio caso, erano tutte in una cartella temporanea (C:\temp\eccetera), dai un’occhiata alle mie schermate catturate durante il processo per capire meglio cosa intendo:

Al termine spegni il Mi Pad 3, quindi avvialo nuovamente in modalità Fastboot. A questo punto potrai fare un wipe completo (fastboot -w) e infine caricare l’immagine custom di Recovery che hai precedentemente scaricato, la TWRP (fastboot flash recovery C:\images\twrp.img). Occhio, anche in questo caso, il comando di flash della recovery deve puntare a un file esistente, nel mio caso in cartella temporanea (guarda lo screenshot di seguito) e rinominato più semplicemente in twrp.img:

TWRP, installazione nuova ROM

Non hai più bisogno di Fastboot, ormai hai terminato quello che dovevi fare. Puoi quindi spegnere il dispositivo e riaccenderlo mandandolo in Recovery. Per farlo, dovrai tenere premuto contemporaneamente il tasto volume + e il tasto di accensione, togliendo poi il dito da quello di accensione quando sarà comparsa la schermata iniziale di avvio tablet (quella con il logo Mi in centro). Salvo problemi, ti ritroverai davanti alla schermata principale di TWRP (dovrai far scorrere la barra inferiore per accedere al menu principale, nda).

Carica nel frattempo la ROM europea nella chiavetta USB OTG di cui ti ho parlato prima. Ti interessa spostare solo quel file ZIP, non scompattarlo. Fatto questo, da TWRP dovrai prima lanciare una pulizia della partizione di Cache e Dalvik, seleziona quindi la voce Wipe (dal menu principale) e scorri la barra inferiore per lanciare il comando:

Ora si passa al caricamento della ROM europea. Torna quindi al menu principale di TWRP, spostati in Install, inserisci la chiavetta USB con a bordo il file ZIP del nuovo sistema e quindi scegli il diverso Storage all’interno del quale leggere i dati (USB OTG), fai quindi clic su Ok. Dovresti ora riuscire a vedere il file ZIP precedentemente caricato, selezionalo e fai clic su Install Image, quindi effettua il solito Swipe nella schermata successiva per procedere (se ci sono i segni di spunta sulle due opzioni “Zip signature verification” e “Reboot after installation to complete“, toglili), al termine lancia nuovamente il Wipe di Dalvik e Cache:

Riavvia ora Mi Pad 3 manualmente.

Prima configurazione

Attendi che parta il nuovo sistema con la MIUI ancora calda :-), quindi configura il tuo account di Google e anche quello di Xiaomi. Fai tutto ciò che devi fare ma al termine dei passaggi iniziali, spegni il tablet, c’è ancora un ultimo step da fare. Avvia ora il tablet in modalità Recovery (ti ho già detto come fare, dai un’occhiata qualche riga più sopra) e in TWRP spostati in WipeAdvanced Wipe → seleziona la voce Data → fai clic su Repair or Change File System → scegli infine Resize File System.

Avvia ora il tuo tablet ancora una volta, sei pronto a utilizzarlo, completamente in italiano :-)

L’angolo dello Sburone

Che è quell’angolo dedicato a chi non sopporta le immagini, quello che parla solo in codice binario e conosce esattamente dove mettere le mani. In pratica ti ripeto i passaggi spiegati nel dettaglio sopra, senza troppi fronzoli.

  • Scarica la ROM ufficiale cinese per Developer da update.miui.com/updates/v1/fullromdownload.php?d=cappu&b=X&r=cn&n=
  • Scompatta il file scaricato e tieni da parte solo la cartella images.
  • Scarica la TWRP da eu.dl.twrp.me/mocha/twrp-3.1.1-0-mocha.img
  • Avvia il Mi Pad 3 in modalità Fastboot (tasto volume – e tasto accensione contemporaneamente) e verifica che sia connesso con il PC (fastboot devices), già che ci sei, assicurati che il bootloader sia sbloccato (fastboot getvar all).
  • Carica le immagini della ROM cinese:
    • fastboot flash system system.img
    • fastboot flash boot boot.img
    • fastboot flash recovery recovery.img
    • fastboot flash cache cache.img
    • fastboot flash userdata userdata.img
  • Riavvia il dispositivo (fastboot reboot) e torna in modalità Fastboot.
  • Fai Wipe completo con fastboot -w
  • Carica la TWRP di Recovery con fastboot flash recovery twrp.img
  • Scarica la ROM europea per Mi Pad 3 da androidfilehost.com/?fid=889764386195928251 e copiala su memoria USB OTG, senza scompattarla.
  • Riavvia il tablet in Recovery (tasto volume + e tasto accensione contemporaneamente, poi solo tasto volume + quando compare il logo Mi al centro del display) e fai Wipe di Dalvik e Cache.
  • Installa la ROM di Xiaomi.eu selezionando come storage la chiave USB OTG.
  • Rifai Wipe di Dalvik e Cache.
  • Avvia normalmente Mi Pad 3, effettua la prima configurazione e NON installare alcunché. Riavvia il dispositivo in modalità Recovery (si rientra in TWRP).
  • Naviga nel menu WipeAdvanced Wipe → seleziona la voce Data → fai clic su Repair or Change File System → scegli Resize File System.
  • Riavvia Mi Pad 3.

Xiaomi Mi Pad 3: cambiare il firmware per ottenere la lingua italiana 24

Benvenuto a bordo :-)

Android's Corner è il nome di una raccolta di articoli pubblicati su questi lidi che raccontano l'esperienza Android, consigli, applicazioni, novità e qualsiasi altra cosa possa ruotare intorno al mondo del sistema operativo mobile di Google e sulla quale ho avuto possibilità di mettere mano, di ritoccare, di far funzionare, una scusa come un'altra per darvi una mano e scambiare opinioni insieme :-)
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Un amico ha acquistato un iPhone Edge (vecchia generazione quindi) direttamente dall’America, 50 euro su eBay con spese di spedizione comprese, vetro rotto. Poca spesa tanta resa, come si suol dire, soprattutto perché non vuole “iniziare” dal 3GS –troppo nuovo per lui– ed è in grado di sostituire il vetro con lo stesso prezzo dell’iPhone appena acquistato per un totale di 100 euro a “telefono finito“.

Ha chiesto a me una mano per il jailbreak dopo averci provato da solo aggiornandolo al 3.1.2 via iTunes. Erroraccio dato che all’atto del suo acquisto il 3.1.2 bucato non esisteva ancora, è stato quindi necessario attendere la mano santa di Geohot. Nonostante un veloce e riuscito jailbreak ho notato però che la BaseBand non aveva granché voglia di collaborare e prendere linea con una SIM italiana (la mia seconda SIM H3G, ndr). Ho provato a dare una occhiata in giro per il web, ho trovato un buon articolo di iSpazio.net subito però smentito da un articolo decisamente più completo scritto da Franco:

sandeisacher.net/guida-jailbreak-iphone-2g-edge-con-blackra1n-rc3-youtube-ok-fix

Quest’ultimo integra anche la risoluzione di un problema causato dall’ultima versione di blackra1n, sblocca nuovamente le funzionalità di rete WiFi e YouTube.

Per farla breve?

Risolvere il problema non è stato semplice. Sono stato costretto a tirare fuori il mio MacBook e creare un Custom Firmware che includesse anche le funzionalità di Flash BaseBand 3.9 / 4.6. La procedura è quella spiegata nel post di CupMagazine:

cupmagazine.com/guida-mac-eseguire-il-jailbreak-per-tutti-i-dispositivi-con-firmware-3-1-2-con-pwnagetool-15005.html

ma dato che tutti non possiedono un Mac, ho deciso di caricare sul repository GxWare il Custom Firmware che ho utilizzato, perfettamente funzionante (testato con sim TIM e H3G):

downloads.gxware.org/index.php?dir=apple/iphone/edge/&file=iPhone1%2C1_3.1.2_7D11_gioxx.org.ipsw

Come caricare il Custom Firmware?

Caricare il mio Custom Firmware vuol dire aggiornare il proprio dispositivo alla release Apple 3.1.2 e permettere l’utilizzo del sistema operativo e del telefono, tutto in una sola mossa.

Sapete mettere l’iPhone in modalità DFU? No? E’ semplice, ve lo spiego:

  • l’iPhone deve essere collegato al PC tramite USB, iTunes deve essere aperto;
  • premere il tasto centrale ed il tasto di spegnimento (in alto a dx) in contemporanea, attendere quindi una decina di secondi;
  • quando l’iPhone si spegnerà e mostrerà successivamente a video la mela dell’Apple, lasciare il tasto di accensione (in alto a dx) ma continuare a tenere premuto quello centrale;
  • iPhone mostrerà a video il connettore USB collegato all’icona di iTunes, nel frattempo iTunes rileverà un iPhone connesso in modalità DFU. Tenendo premuto il tasto CTRL (su Windows, ALT su Mac OS) selezionare il pulsante Ripristina su iTunes e dargli in pasto il file IPSW scaricato da GxWare (il Custom Firmware in pratica), confermando partirà il ripristino del telefono!
Jailbreak su iPhone EDGE - carrier telefonico: TIM

Jailbreak su iPhone EDGE - carrier telefonico: TIM

A fine ripristino il vostro iPhone sarà visto come nuovo telefono, dategli quindi un nome da iTunes e la lingua verrà impostata automaticamente. Come per magia l’iPhone è ora sbloccato, provvisto di Cydia e sarà possibile effettuare / ricevere telefonate!

Accortezze

Nei giorni scorsi sono usciti diversi post riguardanti simpatici scherzoni portati a termine grazie all’accesso SSH al dispositivo generalmente lasciato con password di default, tanto per citarne uno:

melamorsicata.it/mela/2009/11/04/gli-iphone-jailbroken-sono-a-rischio-rapimento

Per poter evitare situazioni incresciose come quella sopra citata, basterà cambiare la password di root. Nulla di più semplice, tutto spiegato qui (in inglese):

justanotheriphoneblog.com/wordpress/iphone-tips/how-to-change-the-iphones-root-password

Questo è quanto, mi sembra non manchi nulla.

Dubbi? Perplessità? Malfunzionamenti? L’area commenti è a vostra disposizione :)

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