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E’ dai tempi di Firefox 2 che Mozilla ha introdotto una funzionalità in grado di salvare le proprie tab aperte all’atto della chiusura del browser, dando poi la possibilità di riprendere il lavoro lasciato a metà in un secondo momento. Amata e odiata allo stesso tempo, questa funzione è ancora oggi presente (grazie a Panorama), fondamentale per chi ne ha sempre fatto uso, come “se non ci fosse” per chi è abituato a tenere qualche sito aperto ed è in grado di terminare il proprio lavoro prima di chiudere il browser.

Io ricado nel primo gruppo, e come promesso sul forum di Mozilla Italia nella discussione dedicata alla accidentale perdita di tab lasciate aperte, voglio scrivere qualche riga che vi permetta di aiutarvi nell’impresa del non perdere mai il proprio lavoro.

Fondamentali

Firefox (anche le versioni Aurora, Nightly e Beta, ndr) salvano le schede (e gruppi di) in uno specifico file all’interno del proprio profilo: sessionstore.js (kb.mozillazine.org/Session_Restore). Se ancora non sapete come accedere alla cartella contenente il profilo, vi rimando alla documentazione in italiano, localizzata dalla nostra associazione: support.mozilla.com/it/kb/Profili. Come ulteriore facilitazione, dalla versione 4, Firefox permette di arrivare facilmente a destinazione semplicemente selezionando il menu Aiuto / Risoluzione dei problemi / Apri Cartella (bottone in alto nella pagina proposta).

La frequenza di backup del file sessionstore.js può essere variata manualmente dall’about:config, operazione che mi sento di sconsigliare a chi non ha particolare confidenza con questo tipo di cose e –soprattutto– non vuole rischiare di far dei danni all’interno del proprio profilo principale. Suggerisco invece l’utilizzo di uno script esterno che vada semplicemente a creare una copia sempre nuova del file sessionstore.js, che magari cancelli i file più vecchi di una determinata quantità di giorni (perché non più utili), esattamente ciò che ho fatto per me e che vi propongo oggi.

Lo script

Basato sull’originale di ‘random‘, ho voluto completarlo e permettervi di:

  • creare una cartella che tenga i backup del file sessionstore.js all’interno della cartella del proprio profilo senza la necessità di chiudere Firefox;
  • verificare e cancellare file più vecchi di 30 giorni rispetto al lancio dello script in modo del tutto automatico, così da tenere in ordine la cartella e non conservare file ormai inutili;

Sono sicuro della bontà del mio script, ma prima è forse meglio specificare sempre che:

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro riparando ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Il codice è semplice per gli addetti ai lavori (diversamente potete saltare al successivo paragrafo ;-)), ve lo propongo:

REM Inserire il nome della cartella del profilo qui di seguito
REM Se non sai cosa fare, leggi http://wp.me/pdQ5q-1BY

set NOMEPROFILO=vn3wv4n7.default

REM NON TOCCARE NIENTE DA QUI IN POI!

@echo off

cls
echo SessionStoreBackup 0.5
echo Gioxx - gf.solone@mozillaitalia.org
echo Info: http://wp.me/pdQ5q-1BY
echo;

:Preparazione
echo;
echo Lettura directory e file di salvataggio sessione ...
echo;

set sessionFileDir=%appdata%\Mozilla\Firefox\Profiles\%NOMEPROFILO%\
set sessionFileName=sessionstore
set sessionFileSuffix=.js

if not exist %sessionFileDir%SessionStoreBackup mkdir %sessionFileDir%SessionStoreBackup

set stampH=%time:~0,2%
if %stampH% lss 10 (set stampH=0%time:~1,1%)
set stampM=%time:~3,2%
set stampS=%time:~6,2%
set stampU=%time:~9,2%
set sessionVer=%stampH%%stampM%%stampS%%stampU%

echo Fatto.
echo;

:Start
IF NOT EXIST "%sessionFileDir%%sessionFileName%%sessionFileSuffix%" (GOTO :End)
IF NOT EXIST "%sessionFileDir%%sessionFileName%-%sessionVer%%sessionFileSuffix%" (
echo Creo il file di backup ...
echo;
copy "%sessionFileDir%%sessionFileName%%sessionFileSuffix%" "%sessionFileDir%%sessionFileName%-%sessionVer%%sessionFileSuffix%"
echo;
echo Sposto il file nella cartella di backup ...
echo;
move "%sessionFileDir%%sessionFileName%-%sessionVer%%sessionFileSuffix%" "%sessionFileDir%SessionStoreBackup\"
echo;
echo Backup completato in
echo %sessionFileDir%SessionStoreBackup\%sessionFileName%-%sessionVer%%sessionFileSuffix%
echo;
)

:PuliziaFile
echo Pulizia file obsoleti ...
echo;
if not exist %windir%\..\temp\OldSessions mkdir %windir%\..\temp\OldSessions
robocopy %sessionFileDir%SessionStoreBackup %windir%\..\temp\OldSessions /E /MOV /MINAGE:3 /R:10
rd %windir%\..\temp\OldSessions /s /q
echo Fatto.

:End

L’unico dettaglio da andare a modificare è il nome della cartella del vostro profilo. Dovrete andare a copiare l’esatto nome e inserirlo subito dopo “NOMEPROFILO=” nella prima riga dello script, sostituendo il nome d’esempio che ho lasciato io (vn8iu7x0.default). Non occorre toccare nient’altro.

Potete scaricare lo script già funzionante all’indirizzo: downloads.gxware.org/index.php?dir=apps/mozilla/&file=SessionStoreBackup.zip

Per farlo funzionare –una volta inserito il nome della cartella del vostro profilo– basterà un semplice doppio clic sul file batch. I file di backup verranno conservati nella cartella SessionStoreBackup all’interno della cartella del profilo e potranno facilmente essere sostituiti a quello danneggiato o –peggio ancora– perso. Semplicemente, una volta chiuso Firefox, basterà spostare il file desiderato dalla cartella di backup a quella principale del profilo, quindi rinominarlo in “sessionstore.js” (se dovesse già esistere il file, sovrascrivetelo o cancellatelo prima di spostare il file di backup).

Mi sembra non manchi nulla. Potrebbe essere sensato parlare di operazione schedulata ma sarà argomento di un prossimo articolo ;-) In caso di problemi l’area commenti è a vostra totale disposizione.

Buon lavoro.

AGGIORNAMENTO 24/04/2013
La versione 0.5 include un banale controllo che va a modificare la precedente 0.4 di ottobre 2011. Tutti gli aggiornamenti vengono rilasciati attraverso il Wiki pubblico gfsCom all’indirizzo public.gfsolone.com/wiki/doku.php?id=mozilla:sessionstorebackup
AGGIORNAMENTO 27/10/2011
In seguito ad alcune segnalazione di malfunzionamento dell’ultimo set di istruzioni (la pulizia dei vecchi file di sessione obsoleti), ho voluto modificare lo script per far si che utilizzi robocopy, quest’ultimo lancerà l’istruzione che si occupa in modo totalmente automatico di mettere da parte i file più vecchi di 7 giorni (minage:7, valore da voi modificabile) per poi essere eliminati tutti in seguito (rd %windir%..tempOldSessions /s /q). Il set di istruzioni è stato portato alla versione 0.4 sia in questo articolo che nel file ZIP su GxWare. Nel caso in cui vi manchi il robocopy sarà possibile scaricarlo cliccando qui, occorrerà inserirlo nella cartella System32 sotto C:Windows (dove C: identifica la lettera assegnata al disco fisso che contiene l’installazione del sistema operativo, ovviamente)
AGGIORNAMENTO 11/07/2011
Grazie alla segnalazione di Godai (vedi: forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=51220.msg332626#msg332626) ho corretto un errore presente in riga 21 che tentava di andare a cercare la cartella Utente del sottoscritto. Nello script dedicato al pubblico non sarebbe dovuto comparire quell’indirizzo, utilizzato invece durante i test sulla mia macchina. Mi scuso per la svista, ho già provveduto a modificare lo script nell’articolo e nell’area download di GxWare. La versione è stata modificata, passando dalla 0.2 alla 0.3 attuale.

A prescindere dal fatto che RIM sia viva o meno (ormai la si da per spacciata, anche se non ne sono così convinto, soprattutto in ambito aziendale …) nella mia attuale azienda il telefono dato in concessione al personale è un BlackBerry, Bold 9700 nel mio caso. E’ così per tante aziende, e sono sicuro che questo articolo potrà in qualche modo tornare utile a tutti coloro che vogliono tenere aggiornato il proprio telefono, cercando di stare al passo con i tempi ed i rilasci effettuati dalla stessa RIM, non sempre così immediati e disponibili se ci si affida solo al controllo del software Desktop per la manutenzione del dispositivo.

E’ –infatti– di una manciata di giorni fa la notizia del rilascio della versione 6 del sistema operativo dedicata a questa serie di telefoni, pubblicata su CrackBerry: crackberry.com/leaked-os-6-0-0-600-blackberry-bold-9700.

In teoria potreste quindi ricevere l’avviso di nuovo software da installare nel caso in cui colleghiate il vostro Bold via USB al PC, chiaramente con BlackBerry Desktop Manager a bordo. Nel caso in cui però non lo riceveste, potrebbe trattarsi di un problema di programma non aggiornato, e di ulteriore patch per l’upgrade al sistema 6 non presente. Il primo è facilmente risolvibile, basterà andare sul pulsante con il punto interrogativo (in alto a dx) e selezionare “Controlla aggiornamenti“, per il secondo invece potrebbe essere necessario scaricare manualmente la patch da installare sul vostro PC per poter dare la possibilità al software di management di effettuare l’upgrade desiderato. Ecco quindi come procedere attraverso due soli passaggi chiave!

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro riparando ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Trovare la patch per passare all’OS 6 non è difficile, Crackberry.com ne propone alcune nell’articolo sopra citato, io con una rapida ricerca in Google sono riuscito a trovarne rapidamente un mirror che posso suggerirvi. A download completato andrà installata sul PC (chiudete prima il Desktop Manager). Una volta terminato il processo collegate il vostro BlackBerry e lanciate il Desktop Manager, che vi presenterà la solita schermata con i dettagli del telefono, con una piccola differenza: il software stavolta troverà un aggiornamento per il dispositivo collegato!

BlackBerry 9700: aggiornamento del sistema rilevato

Basterà quindi un semplice clic su “Scarica aggiornamento” per procedere con l’operazione, a voi non resta che attendere che venga completata. Verrà poi richiesto un riavvio (necessario, chiaramente) del telefono per “chiudere il cerchio” e godervi finalmente il nuovo OS 6. Ciò che noterete immediatamente (a parte l’impatto estetico decisamente gradevole) sarà una maggiore velocità nell’esplorazione dei menu, un rinnovato sistema di raggruppamento delle funzioni (con conseguente diminuzione delle opzioni e delle icone da andare a esplorare), una migliore gestione (e durata) della batteria, una più completa gestione delle opzioni rapide del telefono direttamente dalla schermata home (molto stile Android, ndr) e tante piccole cose che i possessori delle serie BlackBerry superiori (come il 9800 Torch) hanno già dalla nascita.

Non vi resta che godervi il vostro telefono, rinnovato :)

Se doveste avere dei problemi, non esitate ad usare l’area commenti!

In concomitanza con il rilascio di Firefox 5, è ora disponibile il quarto rilascio ufficiale dell’anno per ABP X Files, un modo come un altro per tenervi costantemente aggiornati attraverso le decine di nuovi filtri e correzioni.

X Files 20110608 propone 126 nuovi filtri e la solita carrellata di segnalazioni trattate e chiuse (qui trovate il nuovo file readme). Con l’occasione vi ricordo che per consultare i precedenti file readme sarà possibile collegarsi all’indirizzo mozilla.gfsolone.com/readme e selezionare quello desiderato.

DIVENTA FAN DI ABP X FILES!
FacebookE’ disponibile su Facebook la pagina ufficiale di ABP X Files
, i fan sono i benvenuti, lo stesso vale per i suggerimenti, le critiche costruttive e tutto quello che vi passa per la testa. Facebook è il canale attraverso il quale pubblico notizie e aggiornamenti riguardo il progetto, il modo più veloce per raggiungere tutti gli utilizzatori (attuali e futuri!).

Ecco quindi le specifiche:

Dettagli sul rilascio

  • versione: 20110608
  • rilasciata il: 21 giugno 2011 (previsto: 8 giugno 2011)
  • voci incluse: 1634
  • voci nuove: 126
  • occupazione su disco: 60,0 KB
  • richiede: ABP 1.3.8 (valido anche per le vecchie versioni)

Sottoscrivi ABP X FilesSottoscrivi Abp X Files ora!

Rilascio “d’emergenza“: 20110418-MOD-Fotolia

Grazie alla segnalazione di Fabio Castellano e Andrea (che ringrazio ancora per aver fatto notare l’anomalia) è stato rimosso un filtro che non permetteva la corretta visualizzazione del sito web Fotolia.it. Il filtro è stato inserito nella lista stabile per errore (evidentemente), quindi tolto. E’ stata quindi distribuita in modo del tutto silente una nuova versione di X Files stabile (20110418-MOD-Fotolia) e la stessa correzione è stata operata nella lista /DEV.

Firefox 5 – Aggiornate il vostro browser!

Firefox 5Mozilla ha rilasciato la versione finale di Firefox 5, dopo sette rilasci beta passati molto più in sordina rispetto al suo fratello maggiore, già abbandonato. Firefox 5 è la prima versione del browser a rispettare la nuova scadenza rilasci che Mozilla si è auto-imposta, un aggiornamento importante ogni tre mesi, almeno secondo le previsioni (per approfondire, vedi: RapidRelease).

Tutto ciò che è stato fatto è riportato nelle note di versione (in inglese). Riassumiamo comunque qui di seguito le principali novità di questa release.

Protezione e Privacy

E’ l’argomento chiave di questo Firefox 5, in particolare si torna a parlare di Do Not Track, ovvero la possibilità di segnalare ai siti web visitati che non si desidera essere tracciati dai servizi pubblicitari che propongono inserzioni secondo il comportamento individuale. Con questa funzione Firefox intende promuovere uno standard universale per tutto il Web. Non noterete alcuna differenza durante la navigazione fino a quando siti e inserzionisti non inizieranno a rispettare l’header Do Not Track.

Questa release corregge inoltre alcuni bug di sicurezza segnalati in Firefox 4.0.1, trovate qui la lista completa (in inglese).

Prima di concludere

Firefox 5 è ora disponibile in più di 70 lingue, liberamente scaricabile dal nostro sito web o dalla home page ufficiale di Mozilla, per il quale potrete –come sempre– chiedere supporto al nostro staff e agli utenti del nostro forum. Chi aveva precedentemente scelto di installare Firefox 5 beta, riceverà automaticamente l’aggiornamento alla versione stabile.

pubblicato in origine sul sito web di Mozilla Italia.

Benvenuto Internet Explorer! :-)

Da oggi tutti gli utilizzatori del browser di Redmond potranno usufruire dei filtri contenuti in X Files per godere di una navigazione migliore, più pulita, più veloce e maggiormente improntata all’evidenziazione dei contenuti grazie all’eliminazione delle pubblicità invasive all’interno delle pagine web. Grazie / a causa (a voi l’ardua sentenza! :mrgreen:) alla richiesta di Luca (@pescegiallo) ho ritardato l’uscita della nuova versione di ABP X Files per portare a termine tutti i test necessari alla verifica del corretto funzionamento dei filtri su Internet Explorer 9.

Grazie all’ausilio di Simple AdBlock (del quale vi ho da poco parlato in questo articolo), X Files può funzionare correttamente sul browser di casa Microsoft, semplicemente grazie all’utilizzo di un rapido trick (che in futuro verrà automatizzato tramite uno script che rilascerò sull’articolo originale, ndr).

Schedulazione del nuovo rilascio

La data del prossimo rilascio è fissata (attualmente, salvo problemi) per giovedì 1 settembre 2011, per regalare a tutti voi un aggiornamento al rientro dalle vacanze :-)

Potete –come sempre– dare una occhiata al nuovo file readme che ogni venerdì verrà automaticamente modificato con le nuove segnalazioni trattate, è disponibile all’indirizzo mozilla.gfsolone.com/readme/abpxfiles20110901.html.

Domande & Risposte:lo sapete che?

AdBlock Plus, X Files e siti pornografici

In teoria tutti i siti web sono uguali e andrebbero trattati come tali. Non prendete quindi questo mio paragrafo come discriminazione o come tentativo di sviare dalle vostre segnalazioni ma, avendo a che fare quotidianamente con report di tutti i tipi, ho deciso di non supportare più quelli che riportano “problemi” con siti pornografici di ogni tipo: etero, gay, varie & eventuali. Come già detto nei due precedenti articoli “FAQ, i problemi che hanno in comune i siti web per soli adulti sono sempre gli stessi: apertura di popup indesiderati durante lo startup del video, banner che spuntano ovunque, pubblicità integrata all’interno del video stesso, ecc.

Per poter bloccare questi comportamenti ho scritto alcuni filtri generici che agiscono puntualmente e che bloccano già il 75-80% della pubblicità invasiva e banner flash “fastidiosi” durante la fase di sollazzo (evito di mostrarvi report con le più assurde motivazioni sul perché bloccare pubblicità sui siti web pornografici, ndr) ma c’è un limite a tutto e -ogni giorno- ricevo almeno due report contenenti segnalazioni di siti web per soli adulti.

Sorry guys, but you really need to get a life.

X Files e MegaVideo (e siti pirata più in generale, ndr)

Arrivano molto spesso segnalazioni riguardanti fastidiosi popup e pubblicità integrate all’interno di siti web di streaming video / audio come MegaVideo, MegaUpload, MegaStreaming e tanti altri ancora, report molto simili a questo: reports.adblockplus.org/06dada35-bf87-4d07-9fc2-d3856c70b2eb. Sfortunatamente, nella maggior parte dei casi, si tratta di popup integrati all’interno del player video, impossibili da bloccare, a meno di non voler bloccare il riquadro intero e non permettervi quindi una regolare visione del video richiesto. In altri casi (più rari) l’operazione di Play (il clic che andate a fare sul pulsante che vi compare in mezzo al player) aziona l’apertura di un popup che generalmente viene bloccato da Firefox (almeno dalla versione 4 in poi), anche quest’operazione è difficilmente intercettabile e bloccabile. A causa di questi ricevo molti report riguardanti PartyPoker o siti web di vacanze e altro ancora.

A tal proposito vorrei ribadire un concetto che viene difficilmente digerito dai miei utenti: non posso (né ora, né in futuro) bloccare intere pagine solo perché queste infastidiscono la vostra “navigazione” (si legga alla voce: vedere film in streaming senza pagare il biglietto del cinema). Posso sicuramente suggerirvi di realizzare filtri personali e personalizzati (scusate il gioco di parole) da far tranquillamente convivere con ABP X Files e l’eventuale modulo NoFacebookAds.

X Files: scegliete il vostro ramo!

Potrei incominciare la frase con un classico “ho visto cose che voi umani …” (cit. per chi fosse a digiuno di storia del cinema) ma cercherò di riassumere. Ho notato che molti di voi pensano che sottoscrivere più versioni di X Files sia una buona idea. Mi dispiace deludere le aspettative ma non c’è nulla di più sbagliato. Ho creato due rami separati di X Files per permettere a diverse categorie di utenti di scegliere il proprio “ramo” e posizionarsi su quello a loro adatto, per poter godere dei vantaggi offerti dai filtri che bloccano la pubblicità invasiva nei siti visitati quotidianamente.

Sto anche cercando di effettuare rilasci con frequenza maggiore proprio per venire incontro sempre più alle esigenze di voi utilizzatori, così che la differenza tra la /DEV quotidianamente aggiornata e la stabile rilasciata ogni 3 mesi possa essere davvero poca a livello pratico.

Sottoscrivere contemporaneamente la lista stabile e quella /DEV avrà come unico risultato un maggiore tempo impiegato per caricare la pagina (dovranno essere analizzati il doppio dei filtri, doppi e tripli in alcuni casi).

Bug tracker, l’importanza della segnalazione

Ancora una volta sottolineo che è importante segnalare immediatamente malfunzionamenti dovuti alla lista, così che possa mettere mano ai blocchi “di troppo” togliendoli di mezzo (o semplicemente correggendoli) in lista “dev“, ed in seguito nella stabile che verrà poi rilasciata per tutti.

Gli utilizzatori di Mozilla Firefox potranno ora utilizzare il nuovo sistema di reporting integrato in AdBlock Plus. Tutti gli altri potranno aprire un nuovo bug tramite Google, l’operazione richiede un minuto (forse meno) del vostro tempo:

code.google.com/p/abpxfiles/issues/list

Domande frequenti

A partire dal mese di dicembre 2009 (circa) ho ritenuto opportuno mettere in piedi una sezione “Domande frequenti” all’interno della pagina web ufficiale di ABP X Files, così da poter rispondere ai dubbi degli utenti che utilizzano la lista. Per poter consultare le domande potete puntare il vostro browser all’indirizzo:

mozilla.gfsolone.com/#abp_faq

E’ possibile inoltre consultare la serie di articoli “domande & risposte” pubblicati su questo blog: gioxx.org/tag/xfilesfaq.

Nel caso in cui vogliate sapere qualcosa che non è ancora presente in quella serie di domande, vi invito ad aprire un ticket di assistenza su Google o scrivermi una mail (giovanni@solone.it) o ancora –se preferite– lasciare un commento a questo post.

Aggiornamento automatico

Nel caso in cui la vostra sottoscrizione punti correttamente a mozilla.gfsolone.com/filtri.txt, Firefox dovrebbe automaticamente aggiornare la lista all’avvio, facendo risultare come data di ultimo aggiornamento quella del rilascio (oggi, 01 dicembre 2010):

In caso contrario leggere il paragrafo seguente (Aggiornamento manuale) ed assicurarsi di aver sottoscritto la lista dall’indirizzo mozilla.gfsolone.com.

Aggiornamento manuale

  • Dal pulsante di AdBlock presente nella toolbar di Firefox cliccare sulla freccia verso il basso e selezionare “Impostazioni“;
  • Fare clic con il tasto destro del mouse sulla sottoscrizione X Files e selezionare la voce “Aggiorna la sottoscrizione ora

Per qualsiasi problema non esitate ad aprire un nuovo ticket di assistenza, così che possa correggere i problemi prima del prossimo rilascio ufficiale.

Buon update :)

20110418-MOD-Fotolia

Qualche tempo fa un Luca su Twitter mi ha chiesto quale fosse il miglior Ad Blocker disponibile per Internet Explorer 9 e –soprattutto– se fosse possibile integrare al suo interno i filtri presenti in X Files, fino ad oggi testati e funzionanti su Firefox (principalmente), Chrome e Safari (per Opera non ho conferme, qualcuno dei miei utenti lo utilizza e sa se X Files è pienamente compatibile con il browser?).

Ho fatto qualche ricerca a ho trovato una soluzione sufficientemente affidabile e personalizzabile più o meno facilmente, grazie alla quale è possibile importare i filtri di X Files anche sul browser di Redmond. Si chiama Simple Adblock , è gratuito, un eseguibile da installare con dei semplici clic a base del solito “avanti, avanti, fine”.

Il suo comportamento predefinito lo porterà ad utilizzare i filtri EasyList internazionali (disponibili anche per AdBlock Plus per Firefox, ndr). A installazione eseguita sarà però possibile modificare tale comportamento facendogli caricare una lista personalizzata che dovrà essere posizionata in una cartella specifica del proprio profilo Windows, metodo attraverso il quale potrete caricare facilmente X Files (versione stabile o /DEV che sia, a vostra scelta). Unico neo, almeno per il momento, è l’impossibilità di ottenere aggiornamenti automatici come succede invece per Firefox con AdBlock Plus a bordo (vale lo stesso per Google Chrome). Sarà quindi vostra cura tenere monitorato il rilascio delle nuove versioni stabili di X Files per poter aggiornare manualmente la lista filtri. Per questo è disponibile da tempo un feed RSS dedicato del mio blog, basterà sottoscriverlo cliccando qua.

Brevemente, riporto un passo-passo per installare X Files sul vostro Internet Explorer 9 (e –immagino e spero- anche sulle successive versioni del browser Microsoft), Simple Adblock permettendo ;)

Download e installazione

Simple AdBlock si scarica dal sito web ufficiale, per l’installazione sarà necessario avere i diritti di amministratore sulla propria macchina (banalità che è bene però ricordare). Internet Explorer dovrà essere chiuso, in caso contrario l’applicazione lo farà autonomamente avvisando prima l’utente e chiedendo conferma a procedere.

Simple Adblock: componente aggiuntivo in Internet Explorer 9

Ad installazione terminata, il componente aggiuntivo è già funzionante ma si appoggerà –come già detto– sui filtri EasyList. Per poter modificare questo comportamento sarà necessario dargli in pasto un file di testofilter_personal.txt” contenente i filtri con sintassi compatibile AdBlock Plus, che dovrà risiedere all’interno della cartella LocalLow, facente a sua volta parte del profilo personale di Windows (nel mio caso C:\Users\Giovanni\AppData\LocalLow\Simple AdBlock).

Nel caso in cui troviate già un file con quel nome, basterà semplicemente rinominarlo e inserire la versione di X Files che preferite (o più semplicemente, l’ultima disponibile scaricandola dall’indirizzo mozilla.gfsolone.com/filtri.txt).

Il funzionamento è immediato, dalla successiva tab aperta Simple Adblock per Internet Explorer utilizzerà i filtri inclusi in X Files! :-)

In conclusione

E’ possibile notare la differenza tra l’utilizzo di Simple Adblock con a bordo Easylist e X Files semplicemente guardando queste due immagini (in ordine di citazione):

Ho cercato di effettuare più test possibili, la configurazione Internet Explorer 9 e X Files è attiva sul mio portatile da circa due mesi e fino ad ora non ho riscontrato particolari anomalie, è però possibile che in alcuni casi i filtri non funzionino a dovere, per questo motivo chiedo la vostra collaborazione come già successo per Safari e Chrome, sarebbe bello poter avere feedback ed eventuali nuove richieste integrabili in X Files o in una eventuale nuova lista dedicata specificatamente a Internet Explorer.

Come al solito, per qualsiasi tipo di segnalazione, vi invito ad aprire un bug su Google Code, nello spazio dedicato a X Files.

Nel frattempo studierò un rapido metodo che vi permetta di scaricare in maniera del tutto automatica l’ultima versione di X Files integrandola in Simple Adblock con due semplici clic! Tenete d’occhio questo articolo per futuri aggiornamenti ;-)

Buona navigazione a tutti!

Skype e i suoi down

Gioxx  —  27/05/2011 — 2 Comments

Butto giù un paio di righe in merito al down di ieri di Skype, discusso più che abbondantemente da Giacomo in un suo articolo su WebNews.

Innanzi tutto due riferimenti da tenere sempre d’occhio in casi come questo:

  • Heartbeat (heartbeat.skype.com): il sito web che permette di tenere costantemente sotto controllo la situazione, quello in grado di farci conoscere lo stato di salute dei servizi connessi a Skype. Per ovvi motivi il primo (ieri) a far sapere agli utenti che c’era qualche problema di raggiungibilità / connessione con i supernodi di Skype sparsi nel mondo;
  • Support (support.skype.com): nonostante faccia riferimento al primo sito web per meglio descrivere cosa accade, pubblica tempestivamente eventuali avvisi di down in testa alla pagina, subito sotto il menu.

E, nel caso in cui anche il vostro Skype sia caduto “nella trappola“, il metodo di risoluzione è estremamente semplice:

  • Chiudere Skype se aperto;
  • Fare clic su Start e digitare “Esegui” (su Windows XP basta andare su Start / Esegui);
  • Digitare %appdata%\Skype (comprensivo di percentuale) e fare clic su OK;
  • Cancellare il file shared.xml.

Se non doveste trovare il file, assicuratevi che il vostro sistema mostri anche i file nascosti, probabilmente si trova tra quelli ;-)

Riavviando ora Skype tutto dovrebbe tornare a funzionare alla normalità. La procedura è stata descritta già ieri in un post sul blog di Heartbeat: heartbeat.skype.com/2011/05/problems_signing_into_skype_an.html.

Per tutti gli altri che invece riescono ad aprire Skype ma non riescono ancora a connettersi e non volessero seguire il metodo sopra descritto, basterà lanciare una ricerca di aggiornamenti, dovreste veder comparire la disponibilità di una nuova versione di Skype che corregge il problema.

Buon lavoro :-)