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Tray di Windows: icone sparite o invisibili? Ecco il fix!Imprevedibile su due piedi e sicuramente seccante, si tratta di un problema riscontrato su un’immagine master vecchia di circa un anno. Giusto per capirci: l’immagine master è quella che viene preparata su un particolare modello di PC, quindi clonata su tutti gli altri PC dello stesso modello, così da velocizzare (e di molto) i tempi di preparazione e rilascio di una nuova macchina (qualcuno in fondo alla fila ha detto che Symantec Ghost insegna? Ecco, si).

A macchina avviata e tutto sommato scarica, in seguito all’aggiornamento delle applicazioni pre-installate e nuovi driver delle perifiche, ho notato che la RAM continuava a essere utilizzata ben sopra le righe, dal Task Manager ho potuto vedere che il processo di svchost.exe arrivava a toccare vette oltre il GB, continuamente sotto torchio e in (piccolo ma) costante aumento.

Provando a fare debug ho scoperto che si trattava del processo di ricerca aggiornamenti di Windows (Windows Update), il quale stava andando a scaricare tutto il contenuto necessario ad aggiornare la macchina a Windows 10, ovviamente senza avvisarmi o chiedere autorizzazione, nello specifico questa era la stringa incriminata (che ho potuto verificare dall’albero processi, accessibile sempre da Task Manager):

C:\Windows\System32\svchost.exe -k netsvcs

A tal proposito, pare che Microsoft ci abbia messo una pezza in maniera silente a giugno dello scorso anno, come dettagliato nel documento disponibile all’indirizzo support.microsoft.com/en-us/kb/3050265. A te basterà scaricare il fix suggerito dall’azienda di Redmond, installarlo, riavviare la macchina e goderti il rientro dell’abuso di RAM, ora non più presente all’appello:

Windows 7: svchost -k netsvcs e abuso della RAM

La patch specificata è stata distribuita automaticamente tramite Windows Update diretto dai server Microsoft e anche tramite WSUS, quasi certamente tu l’avrai già a bordo macchina e non te ne sarai accorto, puoi evitare di correre ai ripari e ricordarti di questo articolo solo nel caso in cui tu stia mettendo mano a un PC un po’ datato (per ciò che riguarda gli aggiornamenti) e magari allacciato alla rete raramente, che a farlo oggi potresti imbatterti sul serio nella mia stessa anomalia.

Buon lavoro!

Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Tutto parte dal mio PC, stavolta. Il solito popup di Windows Update mi notifica che ci sono alcuni aggiornamenti in coda e che possono essere già installati. Curioso di vedere cosa Microsoft aveva in serbo tra le novità del mese, ho fatto clic sul messaggio e quindi accesso alla finestra degli aggiornamenti. Ho aperto il dettaglio e questo è stato il risultato davanti ai miei occhi:

Windows Update: aggiornamenti "che mandano in bianco"

10 le patch segnate come Importanti (quindi da installare il prima possibile) ma zero contenuti nella finestra di Windows Update. Questo problema è quasi più vecchio del sistema stesso ed è stato già segnalato in passato sul forum di Social Technet di Microsoft, ho trovato un riferimento del 2009 qui: social.technet.microsoft.com/Forums/windows/en-US/b5f8e85b-0a6e-47be-b669-2c7fe68f9990/windows-update-select-updates-to-install-screen-is-blank?forum=itprovistadesktopui

Vi risparmio la fatica di arrivare al risultato: un piccolo Fixit realizzato da Microsoft rimetterà a posto la situazione in una manciata di secondi (è necessario un riavvio, nda), lo si scarica immediatamente da go.microsoft.com/?linkid=9665683.

Una volta riavviata la macchina, Windows Update rileverà nuovamente gli aggiornamenti ma stavolta la finestra mostrerà tutte le informazioni necessarie:

Windows Update: aggiornamenti "che mandano in bianco" 1

Un lavoro rapido e pulito, una volta tanto.

MicrosoftFIX_IT1In teoria questo fa parte di quei problemi che difficilmente dovrebbero presentarsi ancora in giro, eppure a quanto pare accade. Windows 8 (non è stato mai aggiornato a 8.1, ndr), Asus Eee PC 1015PN, un piccolo netbook che nasce con Windows 7 Starter a bordo, che da un giorno all’altro presenta il problema che non si riesce a risolvere con il solito strumento di diagnostica e risoluzione problemi interno di Microsoft (che quando si tratta di far ripartire il suono generalmente non fallisce).

Stavolta la colpa è di uno specifico fix della stessa Microsoft, rilasciato diverso tempo fa e che sarà necessario prima disinstallare, poi nascondere per evitare che venga reinstallato in automatico dal sistema o autorizzato (anche per sbaglio) dall’utilizzatore del PC. Si tratta del KB2962407. Ne sono venuto a conoscenza dal forum di HP, per la precisione questo è l’URL: h30434.www3.hp.com/t5/Notebook-PC-Sound-and-Audio/Audio-Not-Working-Sound-Device-is-Being-Used-By-Another/td-p/4074838.

La procedura è quindi estremamente semplice: Start / Pannello di Controllo / Disinstalla un programma / Visualizza aggiornamenti installati (dalla colonna di sinistra, ndr), utilizzate il campo di ricerca interno (in alto a destra) e inserite il KB riportato qualche riga più su e –se questo dovesse spuntare fuori– disinstallatelo. Una volta riavviato il PC, se questo dovesse ancora rilevarlo tra quelli installabili, fate clic con il tasto destro sulla sua voce nella finestra di Windows Update e scegliete di nasconderlo.

Il problema dovrebbe essere ora risolto :-)

Pillole

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Internet-Explorer-11-LogoUn problema nell’installazione di Internet Explorer 11 invalida un intero ciclo di Windows Update non permettendo all’utente di lavorare perché ogni volta che la macchina viene riavviata per aggiornare servizi e file diversamente bloccati dal sistema arriva al post-reboot e notifica l’errata operazione di aggiornamento, facendo quindi rollback delle modifiche e riavviando ancora una volta il PC. Questo errore persiste, moltiplicatelo quindi per il numero di volte che riavvierete la postazione di lavoro e otterrete quintali di frustrazione e considerazioni poco dolci del reparto IT che comunque poco c’entra se non viene immediatamente notificato della cosa.

Esiste un file di log dell’upgrade a Internet Explorer 11, Microsoft lo conserva in C:\Windows e si chiama “IE11_main.log“, è un file non nascosto e lo si può aprire con blocco note. Scorrendolo fino alle ultime righe potreste notare che l’errore viene dettagliato, così da permettervi di individuare bene il colpevole:

00:03.058: INFO:    Waiting for 8 prerequisite downloads.
00:08.471: INFO:    Prerequisite download processes have completed. Starting Installation of 8 prerequisites.
00:08.518: INFO:    Launched package installation: C:\Windows\System32\dism.exe /online /add-package /packagepath:C:\Windows\TEMP\IE16953.tmp\KB2834140\Windows6.1-KB2834140-v2-x86.cab /quiet /norestart
00:28.190: INFO:    Process 'C:\Windows\System32\dism.exe /online /add-package /packagepath:C:\Windows\TEMP\IE16953.tmp\KB2834140\Windows6.1-KB2834140-v2-x86.cab /quiet /norestart' exited with exit code 0x800F081F (-2146498529)
00:28.190: ERROR:   Error installing prerequisite file (C:\Windows\TEMP\IE16953.tmp\KB2834140_x86.MSU): 0x800f081f (2148468767)
00:28.798: INFO:    PauseOrResumeAUThread: Successfully resumed Automatic Updates.
01:19.951: INFO:    Link clicked, opening URL in new window:'http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=299206'
01:19.966: INFO:    Setup exit code: 0x00009C57 (40023) - Prerequisites failed to install.
01:20.044: INFO:    Scheduling upload to IE SQM server: http://sqm.microsoft.com/sqm/ie/sqmserver.dll
01:24.085: INFO:    SQM Upload returned 403
01:24.896: INFO:    Cleaning up temporary files in: C:\Windows\TEMP\IE16953.tmp
01:25.239: INFO:    Unable to remove directory C:\Windows\TEMP\IE16953.tmp, marking for deletion on reboot.
01:25.239: INFO:    Released Internet Explorer Installer Mutex

Nel pezzo di log qui sopra è possibile notare che Windows6.1-KB2834140-v2-x86.cab genera l’errore. La soluzione? Scaricare e installare manualmente quella patch cercandola banalmente su Google (verrete reindirizzati alla sezione download del sito Microsoft nel 99,9% dei casi, se non lo foste cercate un collegamento ad un sito Microsoft, non usate portali o blog di altro tipo per la vostra sicurezza).

Provate ora a riavviare la macchina e reinstallare Internet Explorer 11, magari senza passare da Windows Update ma scaricandolo da Microsoft e installandolo da pacchetto stand-alone: windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/ie-11-worldwide-languages.

Nel caso in cui questo metodo non fosse risolutivo questo ottimo quanto breve articolo vi indica un’ulteriore possibilità di uscita dal tunnel: mitchellenright.com/2014/01/15/solved-internet-explorer-11-windows-7-code-9c47-error.

Buon lavoro!

Ufficio, il vostro PC portatile costantemente sballottato tra svariate reti differenti (clienti, casa, amici) smette di aggiornarsi tramite Microsoft Update in modo automatico (proprio come avete impostato da Pannello di Controllo), tutto però funziona se si punta Internet Explorer verso il sito web degli aggiornamenti (update.microsoft.com). Volete una spiegazione razionale di tutto questo?

Con buona probabilità c’è un server proxy di mezzo che –se non correttamente riconosciuto dal sistema– può creare scompigli e bloccare gli aggiornamenti automatici di Windows. Lo stesso vale in forma contraria ovviamente: se avete precedentemente avuto la necessità di lavorare dietro proxy e tornare per poi tornare a casa vostra dove sfruttate una connessione diretta alla rete, il risultato potrebbe essere il medesimo.

Generalmente l’errore viene riportato nel Visualizzatore Eventi di sistema, il messaggio potrebbe essere simile al seguente:

Tipo evento:    Errore
Origine evento:    Windows Update Agent
Categoria evento:    Sincronizzazione software
ID evento:    16
Data:        10/03/2010
Ora:        10.14.39
Utente:        N/D
Computer:    URANUS
Descrizione:
Impossibile stabilire la connessione. Impossibile connettersi al servizio Aggiornamenti automatici e quindi scaricare e installare gli aggiornamenti in base alla pianificazione impostata. Verranno effettuati altri tentativi di stabilire una connessione.

Risolvere questo problema richiede due semplici passaggi.

Prima di procedere bisogna capire se allo stato attuale il sistema operativo pensa (o meno) e cerca di sfruttare un server proxy. Si può effettuare un primo controllo da Pannello di Controllo, Opzioni Internet, scheda Connessioni, pulsante Impostazioni LAN, come in figura:

Connessione ad internet tramite server proxy

Se ciò che compare nel box è valido, occorrerà fare un ulteriore passaggio per essere sicuri che il sistema si stia basando su ciò che gli abbiamo indicato in quel box. Da Start, Esegui, digitare cmd e premere invio, quindi lanciare la stringa proxycfg, come in figura:

CMD-proxycfg: nessun proxy riconosciuto dal sistema

# far riconoscere il proxy

Ciò che vedete era la condizione del mio sistema fino a qualche minuto fa. Nonostante l’indicazione (corretta) di un server proxy nell’apposito box in Opzioni Internet, Windows non ha salvato quei dati all’interno del registro, motivo per il quale Windows Update non funzionava correttamente. Talvolta (molto più raramente) capita che anche altri software (Skype, Last.fm, per citarne un paio) si basino sullo stesso dato per potersi connettere all’esterno.

A questo punto basterà indicare un semplice parametro dopo il comando proxycfg per far ereditare le giuste informazioni al registro: proxycfg -u (come in figura):

CMD-proxycfg: impostare il proxy corretto anche nel registro di sistema

Dopo qualche minuto noterete lo scudo del Windows Update comparire nella tray di sistema, basterà cliccarci sopra per poter procedere con l’installazione degli aggiornamenti :-)

# eliminare il proxy

Come detto due paragrafi fa, il tutto potrebbe capitare anche in maniera inversa. Tornati a casa probabilmente sfrutterete una connessione diretta ad internet, motivo per il quale non c’è bisogno di mantenere le informazioni del proxy all’interno del registro di sistema. Per poterle rimuovere basterà semplicemente lanciare dalla finestra di dos il comando proxycfg -d (come in figura):

CMD-proxycfg: rimuovere le informazioni relative al proxy dal registro di sistema

A questo punto il risultato dovrebbe essere sempre lo stesso: la capacità di tornare a fare aggiornamenti automatici senza muovere un dito :-)

Nel caso in cui riscontrare problemi potete lasciare un commento.

Buon lavoro!