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Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Ti ho già dato qualche consiglio sul resize in batch delle immagini, sia per Windows che OS X (ora macOS). Quello di oggi riguarda proprio macOS Sierra ed è molto semplice, dedicato soprattutto a chi non è abituato a utilizzare Terminale e non vuole passare tramite applicazioni di terze parti.

macOS: cambia la dimensione delle immagini

Una volta aperto un gruppo di immagini in Anteprima (Preview), selezionale tutte dalla colonna laterale (basta un CTRL + A), quindi vai in StrumentiRegola dimensioni. A questo punto potrai modificare le opzioni disponibili e ottenere il risultato inizialmente desiderato.

Ciò non include un’ottimizzazione dell’immagine per il web (nel caso tu la volessi caricare online, magari in WordPress), ma di certo quelle sorgenti snelliranno data la dimensione più contenuta.

Cheers.

Credits: lh.com

Sono solito visitare spesso, per lavoro o curiosità personale, le community di discussione Microsoft, dove trovo colleghi (e non solo) che magari hanno riscontrato problemi simili ai miei, o dove posso inserirne di nuovi da discutere e –possibilmente– risolvere. Talvolta però ho notato che in maniera completamente randomica, mi becco un errore ben preciso: Bad Request – Request Too Long.

Firefox: risolvere il problema del Bad Request - Request Too Long

Non sono riuscito a riprodurlo, non c’è una condizione ben precisa che lo scatena, mi sono imbattuto in lui tre o quattro volte al massimo, a buona distanza l’una dall’altra volta, sempre tentando di visitare (con Firefox) proprio l’area di Social Technet Microsoft. A voler pensare male (si fa peccato) si può pensare che il big di Redmond non nutra tutta questa grande simpatia per il browser Mozilla, ma ovviamente si scherza :-)

Ho trovato a tal proposito una soluzione che ti potrebbe portare decisamente lontano dalla meta, te la segnalo affinché tu non la segua (occhio, ribadisco, ho detto che non devi seguirla): social.technet.microsoft.com/Forums/office/en-US/f164d006-61c7-46de-86ea-2003937b8b11/bad-request-request-too-long?forum=sharepointgeneralprevious.

Per ciò che riguarda Firefox, si tratta di un problema di Cache, al massimo di Cookie di sessione.

Pulisci prima la Cache

Lancia la combinazione CTRL + SHIFT + Canc da tastiera, dovrebbe comparirti una finestra simile a quella qui di seguito, nella quale dovrai selezionare solo la Cache (togli i segni di spunta a tutto il resto) e modificare l’intervallo di tempo da cancellare portandolo a “tutto“, seguito ovviamente da un clic su “Cancella adesso“:

Firefox: risolvere il problema del Bad Request - Request Too Long 1

Prova a visitare nuovamente il sito web che prima ti ha dato errore. Il problema è stato risolto? No? Ok, passiamo a cancellare i Cookie relativi al sito incriminato.

Pulizia dei Cookie

Accedi alla finestra riguardante le informazioni della pagina che stai provando a visitare. Per farlo, rimani sulla pagina di errore e fai clic sulla piccola icona “i” (di informazioni) nella barra dell’URL, aprirai così il blocco di informazioni su connessione e permessi del sito web (come da prima immagine, qui di seguito). Ora fai clic su sulla prima voce (quella relativa al certificato) e poi su “Ulteriori informazioni” (vedi seconda immagine, qui di seguito).

Puoi sostituire la procedura appena descritta andando nel menu StrumentiInformazioni sulla pagina su Windows (su macOS puoi invece lanciare un ⌘ + i). Nella finestra che ti è appena comparsa, spostati nella parte relativa alla Sicurezza, quindi fai clic su Mostra cookie:

Firefox: risolvere il problema del Bad Request - Request Too Long 4

Senza pensarci poi troppo, fai clic ora su Rimuovi tutto:

Firefox: risolvere il problema del Bad Request - Request Too Long 5

Visita ancora una volta il sito web che ti continuava ad andare in errore di Bad Request. Riesci a visualizzarlo correttamente? Bene così. Non riesci ancora ad aprirlo? Il problema risiede altrove, magari possiamo analizzarlo insieme, ti aspettiamo sul forum di Mozilla Italia.

G

Ogni mela ha il suo vermeNon si tratta della solita e ormai noiosa battaglia tra sistemi operativi ma della realtà dei fatti. Diversi report (e molte mail) negli ultimi tempi lamentano problemi anche su OS X causati da software di terze parti che modificano il comportamento dei browser per caricare pubblicità indesiderata. Il sistema operativo di casa Apple è considerato uno tra i più sicuri sulla piazza per buoni motivi ma non è assolutamente privo di beghe causate (nel 99,9% dei casi) dall’utilizzatore che autorizza l’installazione di un qualcosa che non dovrebbe.

(Dis)Utility

Fateci caso: utilizzate Adblock da mesi e vi ritenete tutto sommato soddisfatti, i vostri problemi sono cominciati tutti in concomitanza con l’installazione di quella piccola utility che serve per formattare il disco in NTFS o magari che vi aiuta a rimuovere completamente le applicazioni installate o chissà cos’altro ancora. Anche io possiedo un Macbook e so benissimo che quando si concede l’accesso amministratore durante l’installazione di un’applicazione tutto potrebbe accadere. Cerco di controllare sempre la fonte del download e non scarico mai prodotti “a caso” perché consigliati dal “mio amico sul forum di chissà dove, chissà cosa“.

Il caso opposto? Stesso scenario (installazione di una qualche applicazione non proprio pulita), mai usato Adblock fino ad oggi ma si corre ad installarlo sperando che questo risolva il problema. Errore. Adblock Plus non elimina la pubblicità che ormai invade il vostro sistema operativo e le vostre applicazioni, serve ad evitare che questa venga mostrata nelle pagine web che si visitano quotidianamente. Spesso e malvolentieri malware (soprattutto su sistemi Microsoft) invadono con pubblicità pagine che in realtà non ne riportano (ho scritto un articolo dedicato a questo specifico caso), lo stesso può accadere su OS X, quindi Safari, Chrome e Firefox, nessuno può sfuggire se l’applicazione ha installato qualcosa sul sistema.

Cosa fare?

Il mare di software potenzialmente dannoso cresce di giorno in giorno, impossibile essere preparato al meglio per darvi supporto. In questo caso vi chiedo di rivolgere la vostra domanda a forum specializzati Apple dove sicuramente troverete una sezione dedicata a OS X e dove potrete quindi chiedere una mano per debellare la minaccia. Personalmente consiglio il forum di supporto ufficiale su Apple.com (il link riporta al forum di Yosemite, ad oggi la versione più aggiornata, in futuro il collegamento potrebbe non essere ovviamente valido) ma anche i ragazzi di iSpazio sanno la loro.

Tutto sommato parte di quanto detto nell’articolo relativo ai malware (anche se basato su quanto accade ai sistemi Windows) può andare bene, sfortunatamente i software di pulizia suggeriti non sortiranno alcun effetto (ammesso che sappiate come avviare degli eseguibili Win32 su macchina OS X, ndr) ma verificare l’esistenza di plugin ed estensioni non graditi all’interno dei vostri browser non può che far bene.

In bocca al lupo per la risoluzione del problema, ma soprattutto attenzione a ciò che scaricate e installate, sempre!

E’ di due settimane fa circa la notizia riguardante una grossa falla all’interno del browser che personalmente utilizzo e installo ovunque ci “sia il mio zampino“:

blogzilla.info/2009/03/26/firefox-in-pericolo-previsto-un-update-urgente

Si parla di un codice particolarmente pericoloso, attacca Firefox dalla versione 2.* tanto quanto la 3.0.7 già –fortunatamentesuperata dalla 3.0.8. Proteggere la propria macchina però diventa necessario con l’aumentare delle minacce “dedicate alle piattaforme alternative“.

# perché creare Storm?

Ricordate Wolverine?

gioxx.org/2008/08/12/sophos-external-mirror-codename-wolverine/

In attività da 4 mesi circa, è utilizzato da diverse macchine casalinghe che sfruttano l’ottimo client antivirus di casa Sophos. Gode di ottima salute, permette un costante aggiornamento delle definizioni antivirus e del motore client, mette a disposizione un version.log attraverso il quale tenere costantemente monitorati i rilasci. Protegge però solo macchine Windows 2000 / 7 non permettendo di tenere sotto update altri tipi di sistema operativo.

Sono un utilizzatore Mac, fino ad oggi assolutamente felice di non dover utilizzare alcun AV per proteggere la macchina. Questa falla però non è da sottovalutare, è un buon momento per installare il client. Volete provarci anche voi? Magari nella folla si nasconde anche qualche utilizzatore di Tiger che non supporta neanche il ramo 3 di Firefox, peggio ancora dato che non verrà rilasciata alcuna patch / aggiornamento per il ramo 2!

# installare Sophos Antivirus

Contrariamente al sistema di casa Microsoft, Sophos per MacOS è facilmente reperibile attraverso siti web specializzati nella tracciatura di applicativi dedicati al sistema operativo Apple. Uno tra i più utilizzati (anche dal sottoscritto) è sicuramente VersionTracker.com. Detto fatto, qui di seguito il collegamento alla pagina del pacchetto:

versiontracker.com/dyn/moreinfo/macosx/9815

Compatibile con:

  • Mac OS X 10.5 Intel
  • Mac OS X 10.5 PPC
  • Mac OS X 10.4 Intel
  • Mac OS X 10.4 PPC
  • Mac OS X 10.3.9
  • Mac OS X 10.3
  • Mac OS X 10.2

Se non avete un account registrato su Sophos.com diventa tutto più difficile, ma magari io posso darvi una mano.

# impostare Storm come mirror primario

Per una installazione standard, i server centrali di Sophos rimarranno unica fonte primaria per l’aggiornamento. Nel caso in cui voleste sostituirli o integrarli con Storm, le operazioni da seguire sono semplicissime. Si partirà con un’installazione in pieno stile Mac. Caricamento del blocco DMG, doppio clic sul file di installazione ed un avanti / avanti / fine:

clicca sulle immagini per ingrandirle

A questo punto sarà possibile vedere l’icona dello scudo Sophos nella barra di stato del Mac, quella in alto per capirci!

e cliccandoci sopra con il mouse sarà possibile visualizzare le varie voci a disposizione dell’utilizzatore. Inutile dire che ci interesserà quella relativa alla configurazione:

nella quale bisognerà immediatamente andare a cliccare l’opzione che permetterà di sbloccare, previo inserimento dati di autenticazione, la modifica delle opzioni di default (quella evidenziata dal rettangolo rosso). Cliccare quindi sulla scheda “AutoUpdate” nella quale andare a specificare l’indirizzo del server di aggiornamento, nel mio caso ho deciso di usare Storm come primario:

Confermando il tutto con “Set” e uscendo dalla finestra, si potrà lanciare un aggiornamento forzato dell’applicativo e di tutti i suoi file, direttamente dal mirror di casa GxWare, il download dei file durerà il tempo necessario ad allineare il client alle ultime definizioni rilasciate da Sophos:

clicca sulle immagini per ingrandirle

Facile no? :)

# soddisfatti o rimborsati disinstallati

Non siete soddisfatti di Sophos Antivirus per Mac e volete disinstallarlo? Non sapete come procedere perché non basta spostare l’applicazione nel Cestino come fate solitamente? C’è uno script automatizzato che, una volta inseriti nome utente e password dell’amministratore della macchina, vi permetterà di non muovere più un dito e attendere che tutto venga eliminato senza lasciare tracce. Trovate il tutto dentro

Macintosh HD > Library > Application Support > Sophos Anti-Virus

o, in italiano (e cambia molto molto poco):

Macintosh HD > Libreria > Application Support > Sophos Anti-Virus

ed il gioco è fatto.

# avvertenze prima dell’utilizzo

Storm, così come Wolverine, è a vostra disposizione. Non ho avuto molto tempo per testare il tutto ma faccio pieno affidamento sulla validità dello script già esistente (che gestisce anche Wolverine chiaramente) e sugli aggiornamenti Sophos. Ancora una volta ribadisco che non si tratta di favorire la pirateria ma di proteggere quante più macchine possibili affidando il proprio hardware alla bontà del prodotto Sophos.

Questo minuscolo progetto è in fase BETA persistente, potrei decidere di eliminarlo tra qualche giorno o tra qualche mese (anno? :P ) quindi non fateci cieco affidamento. Banda e spazio messo a disposizione dal sottoscritto e dall’allegra banda GxWare, fatene buon uso.

Per controllare la data dell’ultimo aggiornamento file potete fare riferimento alla seguente pagina:

users.gxware.org/storm/version.php

Cheers.