Archives For Amazon Fire TV Stick

Sono davanti al PC a dare un’occhiata alle offerte dell’11+11 di MediaWorld, una pena infinita dovuta al sovraccarico di un sito web evidentemente non concepito per scalare a dovere, ma questo è solo uno sterile sfogo di apertura articolo che poco c’entra con il succo del discorso che voglio intavolare con te. Tornando all’argomento principale, quello di oggi è un pezzo basato sulla preparazione per l’imminente Black Friday di Amazon, previsto per venerdì 23 novembre prossimo, seguito poi dal Cyber Monday del 26 novembre. Ne abbiamo già discusso in passato, ma è giusto rifare una panoramica sui metodi e software che puoi utilizzare per non perderti gli affari che più ti interessano e che vorresti comprare a prezzo inferiore rispetto all’attuale.

Amazon Black Friday: come arrivare preparati

Amazon Black Friday e Cyber Monday

Una rapida ricerca su internet ti permetterà di accedere già a una moltitudine di articoli che trattano l’argomento, alcuni dei quali in grado di proporti già una parte di lista offerte (o presunte tali) che andrà in vetrina in una delle due occasioni (venerdì / lunedì), a te tocca esclusivamente fare il lavoro sporco tenendo d’occhio ciò che ti interessa, facendo una sorta di “lista della spesa” che vorresti concludere al termine delle due giornate di sconti. Per fare questo puoi usare degli strumenti dei quali ti ho già parlato in passato, ancora oggi disponibili (e in alcuni casi nettamente migliorati), spesso integrati all’interno del tuo browser o con i client di messaggistica istantanea.

Keepa

Capo saldo del controllo dei prodotti Amazon che vorrei acquistare e delle liste desideri, Keepa è fedele compagno di viaggio ormai da qualche tempo, te ne ho parlato per la prima volta in un articolo del 2016, anche se avevo iniziato a utilizzarlo alcuni mesi prima (fine 2015). Quello che devi fare è semplicemente registrare un account gratuito su keepa.com, quindi installare il componente aggiuntivo per Firefox, Chrome, Opera o Edge, il quale ti permetterà di tenere sott’occhio le evoluzioni prezzi dei prodotti che ti interessano di più:

Keepa.com - Amazon Price Tracker
Keepa.com - Amazon Price Tracker
Keepa - Amazon Price Tracker
Keepa - Amazon Price Tracker
Developer: keepa.com
Price: Free
Install Chrome Extensions
Install Chrome Extensions
Developer:
Price: Free
Keepa
Keepa
Developer: Keepa
Price: Gratis

Un esempio pratico? Sto tenendo d’occhio il WD Red per il mio NAS, vorrei fare un upgrade da 2 a 4 TB, questo il suo grafico prezzi Amazon nel corso del tempo:

Amazon Black Friday: come arrivare preparati 1

Ho chiesto a Keepa di avvisarmi quando il prezzo sfiorerà i 100€ circa, come già successo in passato senza alcuna offerta lampo (Keepa le segnala con un pallino rosso sul grafico), a me non resta che aspettare perché ho aggiunto al mio account –oltre che la mail, ovviamente– il mio account di Telegram e le notifiche push sul mio Firefox.

Tracciare un prodotto è assolutamente semplice: una volta installata l’estensione per il browser (per facilitarti la vita eh, altrimenti puoi fare tutto anche da sito web di Keepa senza aggiungere null’altro al tuo browser), apri la pagina dell’articolo che ti interessa su Amazon, quindi usa il grafico per controllare l’andamento prezzi e mettere sotto tracking il prodotto, ho catturato e pubblicato su YouTube i passaggi ripresi dal mio Firefox:

Importare una lista desideri intera

Sì, è possibile. Il lavoro maggiore è proprio quello di individuare una serie di prodotti per te interessante, cosa che solitamente fai tramite la lista desideri di Amazon (la predefinita così come qualsiasi altra creata successivamente). Keepa può importare in qualsiasi momento una lista intera di prodotti tramite il suo URL, per poi permetterti di impostare una percentuale di prezzo sotto al quale ognuno di quei prodotti deve scendere per poter scatenare l’evento di invio alert al tuo account.

Una volta effettuato il login su Amazon, spostati nelle liste desideri (amazon.it/wishlist?ref_=ya_d_l_lists) e seleziona quella che vorresti importare su Keepa, assicurati che questa sia Pubblica, in caso contrario non potrai procedere (dovrai inserire manualmente i tracking prodotto), quindi copia l’URL della lista (l’indirizzo che trovi nella barra del browser!) e incollalo in Keepa, più precisamente qui: keepa.com/#!import. Ti basterà a questo punto dichiarare che percentuale di prezzo al ribasso vuoi tenere monitorata, al resto ci pensa il tool.

C’è altro da sapere?

Diciamo di no, tutto il resto appartiene un po’ all’argomento esplorazione e configurazione secondo i propri desideri. Se hai fatto tutto correttamente, avrai popolato la lista di tracking di Keepa relativa al tuo account, quella che troverai all’indirizzo keepa.com/#!manage, da qui potrai modificare il singolo monitoraggio variando il prezzo desiderato, o potrai decidere di rimuovere del tutto il tracking. Modifica la vista secondo tua comodità, io sto già usando la loro visualizzazione beta (e non è niente male), cioè quello che tutti vedranno (volenti o nolenti) tra qualche tempo. Keepa è uno strumento tanto potente quanto versatile, giocaci, scoprilo, utilizzalo al meglio per esaudire i tuoi desideri, è completamente gratuito e questo fa di lui Re incontrastato sul mercato software di monitoraggio Amazon.

Alternative: Pagomeno e WhenItDrop

Della prima ti ho parlato davvero poco tempo fa, ti posso rimandare direttamente all’articolo che viene ancora proposto nella colonna di destra del mio blog, troverai tutti i dettagli sulla piattaforma e la possibilità di tenere monitorati più fornitori, non fermandoti quindi ad Amazon o eBay (anch’esso tracciato da Keepa).

Pagomeno può essere un’alternativa a Keepa: come sfruttarla

C’è poi WhenItDrop, progetto nato evidentemente negli ultimi tempi (agosto 2018) e dietro al quale c’è uno sviluppatore italiano (Gabriele Castoro). Nulla di più semplice e banale da capire: se il prezzo di un prodotto che intendi seguire cala anche solo di un centesimo, ti viene immediatamente consegnata una nuova mail all’interno della casella di posta elettronica associata al tuo account Google, unico metodo di registrazione e login attualmente disponibile sul sito web (scelta molto secca e discutibile, ma tant’è).

Amazon Black Friday: come arrivare preparati 2

Ancora in uno stadio iniziale, WhenItDrop permette di inserire in lista di tracking i prodotti venduti da Amazon Italia e UK, senza permetterti di specificare il prezzo desiderato, vale la regola del “ti avviso se il prezzo cambia, a prescindere da quale sia“, caratteristica che in realtà esiste ma che è possibile sbloccare solo portando i propri amici e conoscenti a registrarsi al sito (puoi farlo da qui passando dal mio referral, se ti va). Ho quindi messo alla prova il prodotto e gli ho dato in pasto un paio di monitoraggi che seguo già via Keepa. Il tutto ha funzionato correttamente già nella giornata del 10 novembre scorso, durante la quale Red Dead Redemption 2 per Xbox One è passato dai 67 ai 61€ circa richiesti per l’acquisto:

Amazon Black Friday: come arrivare preparati 3

20/11/18

Aggiornamento: mi sembra giusto modificare l’articolo e segnalare che WhenItDrop aggiunge al link prodotto Amazon il proprio codice di affiliazione. Questo gli permette di guadagnare una piccola commissione in caso di acquisto confermato da parte dell’utente. Non c’è nulla di male, lo scrivo solo per massima trasparenza (è quello che generalmente succede anche con i prodotti che ti segnalo direttamente io negli articoli di questo blog!).

In conclusione

Inizia a preparare la carta di credito e la lista di tutto ciò che potrebbe tornarti utile, per il resto ti toccherà incrociare le dita e sperare che Amazon scelga di proporre i prodotti che desideri a un prezzo più basso dell’attuale. Oltre quanto riportato dal mio articolo c’è certamente dell’altro, mi viene in mente CamelCamelCamel (di cui ti ho parlato qui) solo per citarne uno, ma lì fuori è pieno di altri software in grado di offrirti la possibilità di non perdere d’occhio i prezzi di ciò che ti interessa acquistare. L’area commenti è a tua totale disposizione per parlare di questo argomento, proporre alternative, chiedere maggiori informazioni e tanto altro ancora.

Buono shopping! :-)

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Quando ho deciso di spendere quei 40€ per l’acquisto di una Amazon Fire TV Stick, l’intenzione era quella di provarla e capire se potesse fare al caso dell’ambiente cucina e living poco smart dei miei genitori, con televisori collegati –fino a oggi– ai piccoli Roku targati e personalizzati NOW TV, abbastanza limitati nei movimenti, ormai non al passo con i tempi. Ti racconto com’è andata e perché potresti farci anche tu un pensierino, se l’intenzione è quella di poter personalizzare (di molto, rispetto al semplice Cast) il tuo rapporto con il televisore e i contenuti video.

Amazon Fire TV Stick | Basic Edition: ha senso l'acquisto? 1

Amazon Fire TV Stick

Parto con il dirti che sono stato utilizzatore di Google Chromecast per anni, e ancora prima di Apple TV (subito prima che il TvOS lasciasse il giusto spazio allo Store e alle applicazioni di terze parti, quando statisticamente in casa Android ha preso il sopravvento), questo mi è sempre bastato, streaming diretto dai miei dispositivi e decoder satellitare per tutto il resto. Amazon Fire TV Stick non era prevista, così come un qualsiasi altro box TV Android più carrozzato e specifico. Amazon Fire TV Stick può collocarsi in una fascia di mercato medio-bassa, dedicata a chi vuole rendere smart il proprio televisore, completandolo con applicazioni che sei abituato a usare quotidianamente su smartphone o tablet (entro i limiti hardware imposti dal prodotto).

Nella sua versione Basic Edition, Amazon Fire TV Stick propone la chiave da collegare alla porta HDMI del televisore (con relativa prolunga, per farla un pelo più assomigliare a Chromecast e per aiutare chi ha posizionato il televisore a corta distanza dal muro), un cavo microUSB e un comune adattatore da inserire in una presa per l’alimentazione, inclusi anche telecomando Fire TV e 2 batterie AAA (il telecomando può essere “sostituito” dall’applicazione Fire TV per Android e iOS).

Amazon Fire TV
Amazon Fire TV
Price: Free
Amazon Fire TV
Amazon Fire TV
Developer: AMZN Mobile LLC
Price: Free

Ho iniziato a configurarlo, installare nuove applicazioni approfittando delle proposte Amazon in primo piano, per poi perdermi in un mondo di personalizzazioni fatto perlopiù di alternative realizzate da terzi, ben distanti dalla raccolta organizzata in malo modo dal big del commercio (sì, non sopporto davvero l’organizzazione delle categorie e suddivisione delle applicazioni proposte da Amazon, oltre il “Primo piano” si entra in un pozzo di confusione più unico che raro).

Acquistare una Amazon Fire TV Stick oggi vuol dire riuscire a portare sullo schermo di casa Amazon Prime Video, servizio altrimenti non “castabile” (fa schifo, lo so, è per fartela rapida) a causa della solita annosa questione legata all’antipatia tra Google e Amazon (la stessa che ha causato la magica sparizione dell’applicazione YouTube proprio da Fire TV Stick, ora accessibile solo tramite browser, nda). Fino a oggi, l’unico modo che avevo per guardare Prime Video oltre l’utilizzo dell’iPad Mini (limitato quindi dalla sua massima diagonale di monitor) era accendere la Xbox One X e utilizzare l’applicazione installata dallo Store di Microsoft:

Amazon Prime Video
Amazon Prime Video
Developer: Amazon Development Centre (London) Ltd
Price: Gratis

L’interfaccia, fatta eccezione per l’organizzazione delle applicazioni installabili in un secondo momento (come già detto qualche riga più su), è sufficientemente valida e semplice da utilizzare, si può intuire quanto basta come e dove muoversi, ma si potrebbe fare di gran lunga meglio (qui Netflix può solo fare scuola, così come in generale un qualsivoglia buon launcher per Android).

Posso dirti che rispetto a Chromecast, Amazon Fire TV Stick è certamente più comoda per una questione di libertà rispetto ai dispositivi posseduti, ma scomoda per quello che riguarda il controllo dello streaming (un Plex che trasmette a Chromecast può essere facilmente controllato dall’area notifiche dello smartphone, per mettere in pausa o muoversi in avanti / indietro rispetto al momento che si sta visualizzando con un solo clic), con però il minimo comune denominatore dovuto alla compatibilità con un numero limitato di applicazioni, cosa che con Amazon Fire TV Stick si nota molto meno, grazie alla possibilità di personalizzazione (più ampia rispetto al concetto espresso da Amazon stessa).

Personalizzazione

È forse questo il paragrafo più interessante per il cliente finale, soprattutto con quello che adora mettere le mani sotto al cofano senza accontentarsi di ciò che che viene proposto dal libretto di istruzioni. Ciò che ti serve avere a disposizione per poter procedere con questa parte di articolo è uno smartphone o tablet Android (ultima spiaggia è un emulatore installato sul tuo PC, come BlueStacks), che ti renda la vita maggiormente comoda grazie all’applicazione Apps2Fire:

Apps2Fire
Apps2Fire
Developer: Koni
Price: Free

Prima di partire: modalità sviluppatore

Per poter operare su Fire TV Stick in totale (o quasi) libertà, ti servirà attivare la modalità sviluppatore e la comunicazione ADB (quest’ultima fondamentale per lo scambio dati via IP con Apps2Fire). Per effettuare la modifica dovrai andare nel menu Impostazioni, spostarti in Dispositivo, quindi Opzioni sviluppatore, e infine attivare Debug ADB e Applicazioni da fonti sconosciute.

Configurazione di Apps2Fire

Ora che la Fire TV Stick è pronta, apri Apps2Fire così da poterla configurare. Spostati nella schermata di Setup (l’ultima) e inserisci l’indirizzo IP della tua Fire TV Stick. Se non conosci quest’ultimo, vai nelle Impostazioni di Fire TV Stick, spostati sotto DispositivoInformazioni → Rete, leggi sulla destra i dettagli e riporta l’indirizzo IP nell’applicazione:

Fai clic su Save, verrà tentata la connessione alla tua Fire TV Stick. Fatto ciò, si può procedere con qualche piccolo esperimento.

Mediaset Infinity

Altro servizio che ho sempre mandato in streaming via Chromecast e che, con l’aiuto di Apps2Fire, è possibile installare su Fire TV Stick anche se non dichiarato compatibile (e quindi non disponibile nelle applicazioni proposte nell’elenco ufficiale di Amazon). Tutto nasce da un thread all’interno del forum di XDA, dicembre dello scorso anno: forum.xda-developers.com/fire-tv/themes-apps/app-mediaset-infinity-apk-android-tv-t3715377.

Sky Online o Mediaset Infinity? La verità sta sempre nel mezzo 5

La procedura di installazione è semplice e te la riporto qui di seguito (già verificata con successo).

Via Smartphone (e Apps2Fire)

  • Scarica tramite smartphone (tablet o Android su PC) il file APK di Infinity per TV che trovi su XDA. Per tua comodità, ne ho salvato una copia all’indirizzo gioxx.org/fire/apk/Infinity_1.0.5.apk.
  • Apri Apps2Fire, spostati sotto Fire TV Apps e fai clic sull’icona Upload (quella con la freccia rivolta verso l’alto) per iniziare la procedura di caricamento APK. Salvo errori, il pacchetto di Infinity si troverà all’interno della cartella Download del tuo smartphone, fai clic su di esso e lascia che Apps2Fire faccia il resto, caricando sulla Stick Infinity e installandola.

Avvia l’applicazione ed effettua il login, goditi ora il catalogo Mediaset al quale hai accesso.

Via Fire TV Stick

  • Installa Downloader (programma suggerito già alla prima installazione di Amazon Fire TV Stick), aprilo e puntalo all’indirizzo go.gioxx.org/infinityapk, questo ti permetterà di scaricare l’APK di Infinity nella memoria di Fire TV Stick, dovrai solo installare manualmente l’applicazione.

C’è solo Infinity?

Amazon Fire TV Stick (Basic Edition): è un acquisto sensato? 3

Affatto. C’è TIMVision, ma anche SkyGo o RaiPlay, APK che trovi facilmente tramite GitHub, puntando il browser all’indirizzo github.com/TheMiguelBi/APP_for_Amazon-Fire-Tv-Stick_BasicEdition e che puoi installare con gli stessi metodi che ti ho riportato sopra per Infinity.

La RAI, per esempio, preferisco richiamarla tramite Kodi (e insieme a lei anche La7, Mediaset On Demand e altro ancora).

Kodi per Fire TV Stick

Il mondo che include altri mondi, Kodi è il Media Player che da anni monopolizza i Media Center di molti salotti o semplici postazioni da lavoro portatili. Puoi installarlo anche su Fire TV Stick, è semplice e puoi farlo rapidamente tramite Downloader. Ti ho creato un collegamento rapido che punta alla giusta versione per l’architettura utilizzata dalla Stick di Amazon: go.gioxx.org/firekodi.

Amazon Fire TV Stick (Basic Edition): è un acquisto sensato? 4

Una volta installato, puoi espandere i confini del semplice Media Player locale arricchendolo di plugin che puoi facilmente reperire online, chiaramente aggiungendo sorgenti sorgenti esterne.

Prima di continuare

Ti tocca abilitare l’installazione di plugin di terze parti da fonti sconosciute, un po’ come fatto prima per l’installazione degli APK in Fire TV Stick. Vai nelle Impostazioni e spostati in Add-ons, quindi abilita l’opzione Fonti sconosciute (nella parte di destra, come in immagine di seguito seppur in lingua inglese):

Amazon Fire TV Stick (Basic Edition): è un acquisto sensato? 6

Ora puoi procedere

Per farlo vai nelle ImpostazioniFileAggiungi Sorgente, quindi fai clic su <Nessuno> e imposta l’URL verso il repository dei plugin (e non solo) da installare, per esempio https://gioxx.org/fire, spazio personale che ho creato per raccogliere alcuni plugin sicuramente funzionanti e testati, messi anche a tua disposizione. Una volta dato un nome e aggiunta la sorgente esterna, potrai richiamarla per l’installazione di file ZIP.

Spostati nella schermata degli Add-on e scegli di installarne da Repository (Installa da repository), quindi fai clic su “..” (è la prima voce in alto in ordine alfabetico, servirà per salire di un livello) → Installa da un file zip.

Amazon Fire TV Stick (Basic Edition): è un acquisto sensato? 5

Scegli ora il repository esterno che hai precedentemente inserito in Kodi e seleziona il file ZIP da installare. Nella sorgente esterna che ti ho messo a disposizione troverai alcuni plugin potenzialmente interessanti anche per te, come quello dedicato alla Rai, Mediaset On-Demand, La7 e altri ancora, devi solo prenderti un po’ di tempo per effettuare i tuoi test.

In conclusione

Da qui in poi, ti basterà qualche ricerca Google e del tempo libero perché di grandi limiti associati a Kodi io non ne ho trovati. C’è tanto da scoprire, e Amazon Fire TV Stick ti offre la possibilità di farlo a un giusto prezzo, per lo meno fino a quando non deciderai di crescere (alzare l’asticella dai, mica mi riferisco alla tua età anagrafica!) e guardare con interesse al mercato dei box Android che offrono maggiori prestazioni (processori, RAM e memoria disponibile dai tagli decisamente più alti rispetto alla configurazione comunque valida di Fire TV Stick).

Acquistare Amazon Fire TV Stick per un cliente Prime vuol dire spendere circa 40€ (39,99€), che diventano 60 (59,99€) per chi cliente Prime non lo è. Il mio consiglio è quello di acquistare il prodotto se sei cliente Prime, o farlo fare al collega di lavoro (o amico) che lo è e che potrà acquistarne fino a due con il proprio account, perché per 60€ probabilmente punterei su altro (o conserverei quel budget per aggiungerci qualcosina e acquistare un box più performante).

Di certo c’è che l’esperienza rispetto a Google Chromecast cambia parecchio, e devo rimangiarmi la parola (basata un po’ sulla fiducia) verso coloro ai quali avevo detto che acquistare Amazon Fire TV Stick era inutile se si possedeva già Chromecast. Si possono fare maggiori esperimenti e far funzionare applicazioni non compatibili con Chromecast, senza metterci di mezzo una terza parte costituita dagli smartphone o tablet che mandavano il loro Cast verso il televisore, talvolta rimettendoci in qualità e stabilità di segnale (con Plex queste cose si notavano parecchio, soprattutto su flussi streaming esosi).

Per qualsiasi dubbio o ulteriore informazione inerente l’articolo, ti ricordo che l’area commenti è a tua totale disposizione :-)

Android's Corner è il nome di una raccolta di articoli pubblicati su questi lidi che raccontano l'esperienza Android, consigli, applicazioni, novità e qualsiasi altra cosa possa ruotare intorno al mondo del sistema operativo mobile di Google e sulla quale ho avuto possibilità di mettere mano, di ritoccare, di far funzionare, una scusa come un'altra per darvi una mano e scambiare opinioni insieme :-)
× Disclaimer

Disclaimer (per un mondo più pulito)

Gli articoli che appartengono al tag "Banco Prova" o "Banco Prova Console" raccontano la mia personale esperienza con prodotti generalmente forniti da chi li realizza. In alcuni casi il prodotto descritto rimane a me, in altri viene restituito. In altri casi ancora sono io ad acquistarlo e decidere di pubblicare un articolo in seguito, solo per il piacere di farlo e di condividere con te le mie opinioni.
Ogni articolo rispetta -come sempre- i miei standard: nessuna marchetta, solo il mio parere, riporto i fatti, a prescindere dal giudizio finale.

Prodotto: acquistato di tasca mia per capire se potesse fare al caso dei miei genitori, ho finito per tenerlo, personalizzandolo per le esigenze di casa mia e di Ilaria!
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